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Sisp - Attività in ambito di epidemiologia, ambiente e tutela della salute

EPIDEMIOLOGIA

Sistema Epidemiologico Integrato

Al fine di acquisire informazioni epidemiologiche utili alla di valutazione dello stato di salute della popolazione e di programmazione sanitaria, il Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) ha attivato a inizio degli anni 2000 un Sistema Epidemiologico Integrato (tra le poche realtà in Italia) che integra i dati sanitari correnti (SDO schede di dimissione ospedaliera, registro cause di morte, esenzioni ticket, prescrizioni di farmaci) relativi al periodo 2000-2014 e per il quale è previsto entro l’anno un nuovo aggiornamento ai dati del 2016. I dati così ottenuti permettono di avere informazioni aggiornate sui valori di incidenza (nuovi casi di malattia in un determinato periodo), prevalenza (casi di malattia in uno specifico momento) mortalità (decessi in un determinato periodo) delle patologie indagate per tutta la ex ULSS 12, oltre a permettere l’incrocio con conoscenze di tipo ambientale (distribuzione dell’inquinamento atmosferico, rumore…). Come indicato dai più recenti studi prospettici internazionali, inoltre, è stata avviata l’integrazione dello studio con le schede Certificato di Assistenza al Parto (CeDAP) che renderà possibile seguire le coorti di nascita.
Aggiornamento 2019 SEI
Allegato - Testo integrale

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Revisione 2020 - dati 2000-2016 - in fase di aggiornamento

AMBIENTE E SALUTE

La realtà territoriale veneziana richiede da parte del Servizio Igiene e Sanità Pubblica un intervento specializzato nel campo della prevenzione dei danni sanitari connessi a numerosi fattori di pressione ambientale esistenti. Tra questi si citano quelli più emblematici tra cui:

  • l’insediamento di una delle aree di chimica industriale più estese d’Europa, a Porto Marghera, attiva fin dagli anni ’20 del ’900, in gran parte ora dismessa e in corso di trasformazione e bonifica negli impianti e nei suoli inquinati
  • la presenza di ampie aree residenziali, industriali e agricole nell’entroterra veneziano che, essendo all’inizio del ‘900 paludose, sono state negli anni imbonite con i rifiuti dell’industria chimica di Porto Marghera
  • la presenza di due cruciali snodi della portualità commerciale e turistica del sud Europa, costituiti dal Porto di Venezia (parte in esercizio a Venezia centro storico, parte a Marghera) e dall’Aeroporto Marco Polo, con tutto quello che può comportare in termini di movimentazione di persone, di mezzi (inquinamento atmosferico, rumore) e di merci (carbone, cereali, materiali ferrosi, idrocarburi, composti chimici vari)
  • l’industria del vetro artistico di Murano che ha prodotto una situazione di inquinamento diffuso e che continua ancora oggi ad emettere inquinanti in atmosfera con ricaduta nell’abitato della stessa isola
  • i progetti per alcune grandi opere, alcuni anche in fase avanzata di progettazione e realizzazione e altri in discussione, quali ad esempio
  •  il MOSE in corso di completamento
  • il porto commerciale e petrolifero off-shore, al largo dell’isola di Pellestrina
  • il canale lagunare alternativo al passaggio delle grandi navi turistiche attraverso il bacino di San Marco
  • la terza pista dell’aeroporto Marco Polo a ridosso dell’abitato di Tessera
  • la realizzazione di un polo ricettivo commerciale e ricreativo in zona aeroporto con la costruzione di un nuovo stadio e servito da una linea ferroviaria
  • la trasformazione delle aree industriali dismesse con cambio di destinazione d’uso in insediamenti commerciali, direzionali, ricreativi ecc.

Allo stato attuale ARPAV  si occupa di programmare e condurre le rilevazioni di dati ambientali nelle diverse matrici (aria, acqua, suolo, rifiuti) mentre il SISP si occupa di valutare gli impatti sulla salute delle diverse forme di inquinamento.

In questo quadro è quindi necessario mettere in campo strumenti specialisti a supporto di una prevenzione che sia efficace e interdisciplinare.

La Regione Veneto, con un programma regionale di epidemiologia ambientale, nel triennio 2016-2018 coinvolgerà le ULSS regionali innanzitutto in un piano di formazione degli operatori per far crescere figure professionali in grado gestire le problematiche di epidemiologia e di valutazione di impatto sanitario connesse con i fattori di rischio ambientale.

L’altro obiettivo perseguito dalla Regione in questo campo è la stesura delle linee guida regionali a supporto di studi locali di impatto sanitario e la contestuale apertura di Tavoli Provinciali di Coordinamento interistituzionale sui temi della prevenzione in ambito ambiente-salute. Il Dipartimento di Prevenzione dovrà quindi, nel triennio 2016-2018 svolgere funzione di coordinamento e volano per l’avvio del Tavolo di Coordinamento Ambiente-Salute della Città Metropolitana di Venezia.

Effetti sulla salute del traffico della tangenziale

Per studiare i possibili effetti sulla salute del traffico della tangenziale di Mestre, da anni una delle principali arterie viarie della zona, che per gran parte scorre in prossimità di aree densamente abitate della città, l’azienda sanitaria ha collaborato con l’Università di Padova, l’ARPAV e il Comune di Venezia nell’ambito di uno studio epidemiologico sugli effetti a breve e lungo termine nei residenti delle aree contigue.
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Inquinamento atmosferico da particolato

Visto il persistere di elevati livelli di inquinamento atmosferico da PM10, il cui accumulo è favorito dalle attuali condizioni meteorologiche di stabilità atmosferica, è opportuno attenersi ad alcune indicazioni di prevenzione e protezione della salute elencate nell'allegato documento, prodotto dalla Società Italiana di Igiene http://www.igienistionline.it/docs/2016/02decalogo.pdf

L'aggiornamento inerente lo stato di qualità dell'aria nel Veneto e nel territorio del Veneziano, è consultabile dal sito ARPAV

http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/qualita-dellaria/dati
http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/bollettini/aria/aria_dati_validati.php?provincia=Venezia

Per ulteriore approfondimento si segnala, inoltre, che sono disponibili gli ultimi dati dell'Inventario delle Emissioni in Atmosfera  (INEMAR) distinti per area geografica, per tipologia di inquinante e per settore produttivo, al sito http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/emissioni-di-inquinanti/inventario-emissioni
Per le iniziative di riduzione dell'inquinamento atmosferico del Comune di Venezia: https://www.comune.venezia.it/it/content/misure-contenimento-dei-livelli-concentrazione-pm10
Per le iniziative di riduzione dell'inquinamento atmosferico del Tavolo Tecnico Zonale della Città Metropolitana di Venezia: http://www.trasporti.provincia.venezia.it/mososten/TTZ/NormeAmbientali.html#MisAntiInquina


Siti contaminati

Nell’area di competenza dell’azienda sanitaria risultano presenti numerosi siti contaminati nel suolo e nelle falde acquifere, sia all’interno che all’esterno del Sito di Interesse Nazionale di Porto Marghera.

Lo stato delle procedure viene costantemente aggiornato nel sito del Ministero dell’Ambiente per le aree del SIN di Porto Marghera (http://www.bonifiche.minambiente.it/page_home.html)  e nel sito della Regione Veneto (http://sistemavenezia.regione.veneto.it/content/database-bonifiche)  per le restanti aree dell’ambito territoriale di competenza dell’azienda sanitaria.

Mentre per la tutela dei lavoratori direttamente impiegati nelle attività di bonifica di terreni, falde o impianti industriali, la competenza è del Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro ( “Protocollo per la valutazione dell’esposizione dei lavoratori addetti alla bonifica di siti industriali ad alto inquinamento chimico” ), per la tutela sanitaria di coloro che frequentano questi siti per motivi di residenza, di lavoro o di ricreazione, è invece chiamato il Servizio Igiene e Sanità Pubblica per esprimere il parere nelle fasi istruttorie dei procedimenti di bonifica.   

Il SISP ha contribuito con Istituto Superiore di Sanità, INAIL e Arpa alla stesura del Protocollo per il monitoraggio dell’aria indoor/outdoor ai fini della valutazione dell’esposizione inalatoria nei siti contaminati”, Sito di Venezia - Porto Marghera -2014,  che definisce le procedure e i criteri atti a verificare il livello di rischio sanitario per le sostanze volatili (di tipo organico ed inorganico), nel caso in cui sia necessario prevedere l’attivazione di specifiche campagne di monitoraggio della qualità dell’aria Indoor e Outdoor.

Murano (aria)

In seguito agli esiti di alcune campagne di monitoraggio eseguite negli ultimi anni da ARPA Veneto sulle polveri PM10 aerodisperse nell’atmosfera dell’isola di Murano, sono emersi valori di concentrazione (medie giornaliere ed annuali) degli elementi arsenico e cadmio superiori agli obiettivi medi annuali di qualità dell’aria (D.L.gs. 155/2010).

Per poter studiare l’impatto sanitario che tale inquinamento potrebbe aver determinato nella popolazione dell’isola si è fatto riferimento al Sistema Epidemiologico Integrato. I dati aggiornati, presumibilmente entro la fine del 2016, permetteranno l’incrocio con la distribuzione dei livelli di concentrazione degli inquinanti aerodispersi di interesse, ricavati dalle nuove indagini rappresentative dell’aria nelle varie zone dell’isola, oltre a aggiornare i dati di incidenza (nuovi casi di malattia in un determinato periodo), prevalenza (casi di malattia in uno specifico momento) mortalità (decessi in un determinato periodo) delle patologie indagate per tutto il Comune di Venezia.

Sono stati inoltre interpellati il Registro Tumori del Veneto, che ha condotto uno studio ad hoc per l’incidenza di tumore al polmone, e i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta dell’isola, che hanno condiviso i dati sanitari disponibili nei loro archivi.
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Murano (suoli)

A seguito di uno studio effettuato da ARPAV circa la presenza di contaminanti nei suoli dell’isola di Murano, il SISP ha partecipato agli incontri con gli Enti interessati (Istituto Superiore di Sanità, Regione del Veneto, Comune di Venezia, Città Metropolitana di Venezia, ARPAV) dando indicazioni circa gli accorgimenti specifici di utilizzo per evitare l’esposizione della popolazione. In particolare sono stati definiti dei criteri di utilizzo per i terreni adibiti a campo sportivo e ad area verde per attività ricreative e alcune indicazioni circa la gestione dei prodotti della terra.

 

Progetto PASSI

Il progetto PASSI (Progressi nelle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) é il sistema di sorveglianza italiano sui comportamenti correlati con la salute della popolazione adulta che indaga aspetti relativi allo stato di salute, alle abitudini di vita all’offerta e utilizzo di programmi di prevenzione ed alla sicurezza stradale e domestica, a cui il Servizio aderisce e partecipa attivamente dal 2007.

rapporto PASSI 2007-2008
rapporto PASSI 2009

il consumo di ALCOL nella AULSS 12 Veneziana : i dati 2007-2010 del sistema sorveglianza PASSI

l'abitudine al FUMO nella AULSS 12 Veneziana : i dati del sistema di sorveglianza PASSI 2007-2010
Sintesi dei risultati della sorveglianza PASSI 2014-2017 - AULSS 3 Serenissima
Il consumo di ALCOL nell’AULSS 3: i dati 2014-2017 del sistema di sorveglianza PASSI
L’attività fisica nell’AULSS 3: i dati 2014-2017 del sistema di sorveglianza PASSI
L’abitudine al fumo nell'AULSS 3: i dati PASSI 2014-2017
Stato nutrizionale nell'AULSS 3: i dati PASSI 2014-2017

 

Ondate di calore

Le attività svolte dal Servizio hanno l’obiettivo di prevenire e tenere monitorato il possibile impatto delle patologie da ondata di calore in particolare sulle persone più fragili per età e condizioni  sociali e di salute.

"ondate di calore  e rischio ozono"

 

Educazione alla salute

Il Servizio prende parte ad una serie di programmi dipartimentali di educazione alla salute:

  • Progetto Nazionale e Regionale “Guadagnare Salute”;
  • Promozione dell’attività motoria;
  • Progetto Regionale “Prevenzione dell’infezione HIV e altre malattie a trasmissione sessuale nei giovani”;
  • Programma Regionale “Genitori Più” per la promozione della salute e la prevenzione dei rischi nell’infanzia;
  • Progetto “Nati per Leggere” in collaborazione con il Sistema Bibliotecario del Comune di Venezia;
  • Progetto per la promozione e il sostegno all’allattamento materno;
  • Prevenzione degli incidenti domestici in età pediatrica – Affy fiuta pericoli.

 

Archivio mortalità

Il Servizio, nell’ambito dell’archivio di mortalità, gestisce:

  • flussi informativi sulle cause di morte;
  • registro e certificazioni delle cause di morte (vedi “certificati”).
 

Progetto Palestre della Salute

La Regione Veneto, con la legge regionale n. 8 del 11 maggio 2015 e la successiva DGR n. 280 del 13 marzo 2018, ha previsto l’istituzione delle cosiddette “Palestre della Salute”, palestre del territorio dove i pazienti affetti da patologie croniche stabilizzate esercizio-sensibili (prime tra tutte quelle cardiovascolari e metaboliche), possono praticare il programma di esercizio fisico strutturato, prescrittogli dal loro medico curante a scopi preventivi e terapeutici, in tutta sicurezza.
Le “Palestre della Salute” sono riconosciute ufficialmente dalla Regione Veneto come la sede più adatta al training di tali pazienti, in quanto devono essere dotate di adeguate caratteristiche strutturali, di idonee apparecchiature sportive e sanitarie e soprattutto di un professionista dell’esercizio con laurea magistrale in Scienze Motorie con indirizzo in attività motoria preventiva e adattata. Il laureto in Scienze Motorie deve aver acquisito documentate competenze nella somministrazione dell’esercizio nei pazienti con patologie croniche e nella rianimazione cardiopolmonare (BLS-D) e rappresenta, pertanto, la figura professionale di riferimento per le “Palestre della Salute”.
Le “Palestre della Salute” dell’AULSS 3
  • Europe Center One Piazza Castellaro, 57, 30010 Camponogara VE Tel. 366 195 3663 2
  • Polisportiva Terraglio Via A. Penello, 5-7, 30174 Mestre VE Tel. 041 942534  
  • Smartfit s.s.d. via delle Industrie 20, 30038 Spinea – info@smartfitssd.com – tel. 0414587700
  • Palestra K via Calliope 20, 30015 Sottomarina – info@palestrak.com – Tel. 041554354
  • Palestra Fisiolinea calle Comelli 1066/a, 30015 Chioggia – fisiolineasport@libero.it – Tel. 041404814
  • Bio Fitness Via Leonardo da Vinci 1/a, 30033 Noale info@bio-fitness.it – tel. 0415802436
  • Body Evolution Via Padova 64, Vigonovo (VE) Tel: 3408457922 e-mail: bodyevolution2016@libero.it
http://www.regione.veneto.it/web/sanita/palestre-della-salute
Ultimo aggiornamento: 14-1-2020
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