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Medicina Legale

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         Indirizzo
Borgo San Giovanni, 1183 – 30015 Chioggia (Ve)
Edificio: Prevenzione
Piano: Terra

Direttore
dott.
curriculum vitæ

Sede e orari
  • Sede di Chioggia (Borgo S.Giovanni 1183)
    Martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 8.00 alle ore 11.00
    Tel.  041.5572121
     
  • Sede di Cavarzere (Cittadella Socio Sanitaria)
    Martedì dalle ore 8.00 alle ore 12.00
    Tel. 0426.316427

Mail:

 
       Attività:
 
  • Certificazioni medico legali
Gli ambulatori preposti al rilascio di certificazioni medico-legali ricevono per appuntamento; gli utenti devono rivolgersi al CUP che, all’atto della prenotazione, fornisce un elenco della documentazione da presentare al momento della visita. La prestazione è soggetta a pagamento di un ticket come da Tariffario Regionale.
    • Patenti di guida categorie AM - A - B - C - D - E (Conseguimento, Rinnovo, Declassamento, Riclassificazione)
    • Patenti nautiche categoria A - B - C (Conseguimento, Rinnovo)
    • Porto e detenzione di armi (Conseguimento, Rinnovo)
    • Contrassegno parcheggio per disabili
    • Cessione 1/5 stipendio, anticipo TFR
    • Esonero cinture di sicurezza
    • Tempi di reazione
    • Idoneità navigazione interna
    • Conduzione caldaie a vapore
    • Idoneità al volo con ultraleggeri
       
  • LEGGE 210/92 (danni da trasfusione)

  • Visite fiscali pubblica amministrazione

  • Certificazione per patologia grave

  • Collegio medico per l’idoneità alla mansione specifica

  • Polizia mortuaria:

    Visite necroscopiche
    Ai fini dell’autorizzazione alla sepoltura, come previsto dall’art. 4 del D.P.R. N. 285 del 10/9/1990 (Regolamento di Polizia Mortuaria) e art. 7 L.R. 18/2010 è necessaria la redazione da parte del Medico Necroscopo di apposito certificato che accerti la realtà della morte.
    Per i deceduti in ospedale la funzione di medico necroscopo è esercitata dal Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero o da un medico dallo stesso delegato, mentre per i deceduti al di fuori della struttura ospedaliera tale funzione è esercitata dai medici del Dipartimento di Prevenzione, allo scopo nominati con un apposito Decreto del Direttore Generale.
    La richiesta di visita necroscopica viene inoltrata al Dipartimento di Prevenzione, nella figura del Medico Reperibile, tramite il centralino A.ULSS (041 5534111), dai parenti o dall'Impresa Funebre incaricata, comunicando generalità del deceduto, ora della morte ed indirizzo dove è presente la salma.
    La visita necroscopica va effettuata non prima di 8 e non oltre le 36 ore dal decesso, fatti salvi i casi di decapitazione, maciullamento o morte dovuta a malattia infettivo-diffusiva, nei quali può essere anticipata. Altra fattispecie di anticipazione della visita necroscopica si ha quando l’accertamento di morte viene effettuato con registrazione elettrocardiografica protratta per almeno 20 minuti.
    Nel caso i parenti del defunto volessero trasportare la salma presso l'obitorio dell'Ospedale di Chioggia, la ditta incaricata del trasporto devo comunicarlo all'Ufficiale dello Stato Civile ed al Medico Necroscopo tramite fax
     
  • Pareri per esumazione/estumulazione straordinaria
  • Pareri su cimiteri, case del commiato, casa funeraria ex LR 18
  • Registro mortalità
    L’importanza del dato di mortalità come indicatore di stato di salute e di benessere è ampiamente riconosciuta da studi e ricerche demografiche e sanitarie. La produzione di atlanti di mortalità, l’analisi in serie storica, l’utilizzo in settori specifici e la periodica pubblicazione di tavole di mortalità stanno a evidenziare la rilevanza e l’utilità di questo dato. La fonte primaria del dato relativo alle cause di decesso è rappresentata dalla “scheda di morte” predisposta dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) che deve essere compilata dal medico curante o dal medico che ha prestato assistenza al paziente deceduto; questa scheda è in duplice copia e deve essere inviata dal Comune di decesso all’Istat e alla Asl di decesso che deve istituire e tenere aggiornato un registro per ogni Comune incluso nel suo territorio contenente l’elenco dei deceduti nell’anno e la relativa causa di morte. Gestire i dati di mortalità La gestione di un registro di mortalità è piuttosto articolata e si estrinseca nella ricezione e controllo della qualità del dato, nella codifica per fini epidemiologici, nell’inserimento in banca dati e archiviazione, nella gestione della diffusione delle informazioni sanitarie certificate sulla scheda di morte agli aventi diritto e, infine, nell’analisi del dato a fini epidemiologici, di programmazione, valutativi, ecc. In particolare, i registri di mortalità assolvono le loro funzioni solo se completi, cioè se contenenti i dati relativi a tutti i deceduti residenti. Un registro di mortalità è completo solo se le schede di morte che lo alimentano sono a loro volta complete come numero e come informazioni contenute. Dalla tenuta del Registro di mortalità e dall'analisi delle cause di morte degli abitanti della nostra A.ULSS, periodicamente vengono presentate le informazioni sotto forma di rapporti o comunicazioni scientifiche
     
  • ATTESTAZIONE DELLE CAUSE DI MORTE

    Cos'è?
    E' un'attestazione che riporta le informazioni sulle cause di morte della persona cui si riferisce, così come indicate sulla scheda di morte ISTAT.

    A cosa serve?
    Viene di solito richiesta per fini pensionistici o assicurativi.

    Chi può richiederla?
    I soggetti aventi diritto, cioè gli eredi legittimi o testamentari o loro delegati.

    Dove si può richiedere?
    Presso la sede del Servizio Igiene e Sanità Pubblica a B.go S.Giovanni 1183 o il Punto Accoglienza nell'atrio dell'Ospedale o l'Ufficio cartelle cliniche
    E' necessario presentarsi muniti di documento di identità valido (es. carta di identità o passaporto).

    Come si fa?
    L'avente diritto deve compilare l'apposito modulo di richiesta e, nel caso in cui deleghi un'altra persona al ritiro dell'attestazione, deve essere compilato anche il riquadro della delega.

    In quanto tempo è rilasciata?
    L'attestazione viene rilasciata, di solito, entro pochi giorni (2-3 in genere); il tempo può essere superiore quando il decesso è avvenuto nello stesso mese della richiesta o in quello precedente e quando il decesso è avvenuto presso altra ASL o in epoca remota.

    Dove si ritira?
    Presso il Servizio Igiene e Sanità Pubblica; per il ritiro del certificato è necessario presentarsi muniti di documento di identità valido.

    Quanto costa?
    Il rilascio del certificato è soggetto al pagamento di una quota di € 10,00 prevista dal tariffario regionale vigente.
     


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Ultimo aggiornamento: 7-3-2016
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