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Ben oltre 200 i cittadini che hanno aderito alla iniziativa “Cardiologie aperte” a Mirano nel Giorno di San Valentino

venerdì 14 Febbraio 2020
Duecentoventi i cittadini che oggi, venerdì 14 febbraio, hanno aderito alla iniziativa “Cardiologie Aperte”, patrocinata dall’Associazione Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) e dall’Heart Care Foundation, all’interno di una campagna nazionale di sensibilizzazione della popolazione sulle malattie cardiovascolari. L’evento miranese è stato organizzato dalla Cardiologia di Mirano, dalla Medicina dello Sport - Cardiologia Riabilitativa di Noale, assieme all’Associazione Cuore Amico Mirano onlus, al Pronto Soccorso di Mirano, al Dipartimento Prevenzione e al Coordinamento Trattamento Tabagismo dell’Ulss 3 Serenissima.
Oltre agli screening cardiologici, come lo scorso anno, si sono tenuti dei corsi da parte dei sanitari della Ulss 3 sugli stili di vita e sulla rianimazione cardiopolmonare agli studenti delle terze medie della scuola miranese Leonardo Da Vinci.
“Coinvolgere le scuole e quindi i giovani in iniziative come questa – ha commentato il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – è fondamentale per cominciare presto a diffondere certi messaggi di sensibilizzazione come quelli che ci insegnano che, per star bene, anche ciascuno di noi deve comportarsi in un certo modo, cioè bene: ricordiamo le buone pratiche come smettere di fumare (meglio sarebbe mai iniziare), praticare dell’esercizio fisico, mangiare sano, non abusare di alcol”.
“Nel giorno di San Valentino – ha aggiunto il Dg – a Mirano si è celebrata come di consueto la Giornata del Cuore a cui aderiscono ampiamente i cittadini di questo territorio ma non solo. Un importante risultato, quello della sensibilizzazione alla prevenzione, che va condiviso pienamente con l’Associazione Cuore Amico onlus ed il suo presidente Nicolò Cammarata, attivi sul territorio ma anche in ospedale coi loro banchetti e le loro iniziative a carattere informativo”.
Oltre alla promozione di messaggi di educazione sanitaria, a Mirano è stato eseguito uno screening gratuito a 220 persone che hanno risposto all’appello di adesione alla iniziativa di “Cardiologie Aperte”: dopo una raccolta anamnestica per capire se c’era o meno una familiarità all’infarto, tutte queste persone hanno eseguito alcuni esami su quelli che sono i maggiori fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, come la misurazione della glicemia, del colesterolo, del peso e della pressione arteriosa, valutando anche l’abitudine al fumo. “Un 10% di questi cittadini - hanno aggiunto il Primario della Cardiologia di Mirano Salvatore Saccà insieme Primario della Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico e Cardiologia Riabilitativa di Noale della Ulss 3 Franco Giada – che dopo lo screening sono risultate ad elevato rischio cardiovascolare, è stato poi sottoposto ad elettrocardiogramma. In particolare, ad una persona, che già è seguita per alcune problematiche di tipo cardiologico, è stato eseguito anche un ecocardiogramma e un test da sforzo”.
Nella Cardiologia di Mirano, diretta dal Dottor Salvatore Saccà, nel 2019, sono stati effettuati 2560 ricoveri di cui 281 in Day Hospital e 713 in Unità Coronarica. Sono state eseguite 2200 prestazioni di emodinamica e 750 prestazioni di elettrofisiologia. L'attività ambulatoriale per esterni ha registrato, invece, 16.538 prestazioni comprensive di elettrocardiogrammi (6274), ECG dinamico (1559), ecocardiogrammi, ecocardiogramma con stress farmacologico, ecocardiogramma transeofageo (2031), test ergometrici (586) controlli pacemaker (1535) visite cardiologiche (4456), ecc.
 
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