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“I pazienti sono presi per mano e accompagnati nel loro percorso di cura”: la Medicina dello Sport di Noale snocciola numeri importanti dell’attività svolta nel 2019

mercoledì 22 Gennaio 2020
Oltre 17mila prestazioni di tipo ambulatoriale erogate nel 2019, alle quali si aggiungono oltre 5800 atleti visitati per la certificazione dell’idoneità agonistica, fanno sì che la Unità Operativa Complessa della Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico - Cardiologia Riabilitativa di Noale sia capofila degli altri servizi analoghi della Ulss 3 Serenissima e centro di riferimento per migliaia di cittadini ogni anno. 
Dopo l’accorpamento delle tre ex Aziende Ulss nella Ulss 3, infatti, la Direzione ha scommesso perché ogni servizio potesse evidenziare le proprie peculiarità e perché, in caso dei cosiddetti “doppioni”, emergesse come coordinamento per gli altri quello con maggiore esperienza e complessità organizzativa. Nel caso della Medicina dello Sport, quindi, è il Servizio di Noale a coordinare di fatto gli altri servizi analoghi sul territorio che sono ubicati presso il Distretto di Venezia G.B Giustinian, il Distretto di Favaro e il Distretto di Chioggia.  Tale coordinamento prevede un modello organizzativo di tipo "Hub e Spoke", dove per "Spoke" si intendono le strutture di Favaro, Venezia e Chioggia e per "Hub" la struttura di Noale. L’Unità Operativa Complessa di  Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico di Noale ha aggregata l’Unità Operativa Semplice di Cardiologia Riabilitativa ed opera nel Distretto di Mirano-Dolo anche con l’ausilio di un ambulatorio situato nell’Ospedale di Dolo.
Presso il servizio di Noale, diretto dal Dottor Franco Giada, sono state eseguite lo scorso anno 5.808 visite di idoneità agonistica (più 90 visite medico-sportive per atleti con disabilità e 35 visite per atleti diabetici). Sono stati seguiti in un percorso di cardiologia riabilitativa ambulatoriale 620 nuovi pazienti cardiologici e cardiochirurgici e 722 pazienti in follow-up. Inoltre sono stati seguiti, in regime degenziale, sempre a Noale, 35 pazienti operati nella Cardiochirurgia di Mestre.
Inoltre, sono state erogate 17.291 prestazioni ambulatoriali (per utenti “esterni”, utenti della medicina dello sport e utenti della cardiologia riabilitativa) e circa 1300 prestazioni cardiologiche per “interni”, cioè pazienti ricoverati in altri reparti. A questo importante lavoro si aggiungono i numeri delle prestazioni eseguite lo scorso anno negli altri Distretti della Ulss 3: a Favaro circa 2000 visite, a Venezia circa 1600 e a Chioggia 800.
La Medicina dello Sport di Noale esegue anche i test cardiopolmonari per tutta la Ulss 3: nella fattispecie, gli esegue prevalentemente per i pazienti della Pneumologia di Dolo e Mestre e per la Chirurgia Toracica di Mestre. Lo scorso anno ne ha eseguiti ben 120. Tra le altre attività svolte, si segnalano: quella di Dietologia per cui sono state svolte 1.190 visite dietologiche per pazienti cardiopatici in riabilitazione e per pazienti esterni e 41 valutazioni della composizione corporea; quella di Psicologia Clinica con 788 colloqui psicologici clinici e 298 sedute di terapia educazionale; quella dell’Ambulatorio per il Trattamento del Tabagismo con 81 pazienti seguiti; quella dell’Ambulatorio per la Prevenzione Cardiovascolare in Menopausa con 98 nuove donne seguite e 180 donne che hanno frequentato la palestra nel pomeriggio.
“Ricordo le molteplici attività che evidenziano la complessità del nostro servizio – ha dichiarato il Dottor Giada – si va dalla certificazione di idoneità allo sport agonistico (compito delle strutture di I livello, dove è possibile eseguire ECG a riposo e durante sforzo, spirometria ed esame urine); alla valutazione di atleti disabili, atleti diabetici, atleti professionisti e atleti con problematiche cardiovascolari (compito delle strutture di II livello, dove è possibile eseguire ecocardiogrammi, Holter e test ergometrici massimali, monitoraggio della pressione, post-potenziali ventricolari, Eco-Doppler tronchi sovra-aortici, test cardiopolmonare, eccetera). Inoltre, il servizio prevede la prescrizione e somministrazione dell’esercizio fisico nelle patologie croniche non trasmissibili esercizio-sensibili, prime tra tutte quelle cardiovascolari e metaboliche quali il diabete (compito delle strutture di III livello, dove è presente anche una palestra medica con specifiche caratteristiche organizzative e strumentali)”. Quest’ultima attività viene svolta tramite l’Unità Operativa Semplice di Cardiologia Riabilitativa.
“Chi viene operato al cuore o è colpito da un infarto nell’ambito della Ulss 3 – ha continuato il Primario - viene segnalato al nostro servizio per essere successivamente sottoposto ad una serie di visite ed esami specialistici (tutti prenotati ed eseguiti dal servizio stesso così da far sentire il paziente sempre accompagnato nel suo percorso) per poi accedere alla palestra medica, dove si inizia un percorso ambulatoriale di prescrizione e somministrazione dell’esercizio fisico a scopo preventivo e riabilitativo, che dura dai due ai tre mesi circa. Si tratta di un allenamento progressivo che parte da un training di tipo aerobico (le palestre di Noale sono dotate di tutte le attrezzature necessarie, anche per chi è obeso), fino ad un allenamento della forza muscolare, fondamentale soprattutto nelle persone anziane perché rafforzare i muscoli aiuta a ridurre il rischio delle cadute. Dopo aver concluso il percorso riabilitativo erogato dall’Ulss, i pazienti possono continuare l’esercizio fisico sia nella struttura sanitaria stessa che, grazie alla convenzione della Ulss con l’Associazione Cuore Amico Mirano ha prolungato la sua apertura anche nel pomeriggio, ma anche presso una delle palestre del territorio grazie proprio alla legge regionale sulle Palestre della Salute”.
“Quando i servizi sono messi in rete – ha detto il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – quando si confrontano e si integrano, quando i professionisti dei vari servizi parlano la stessa lingua dialogando e collaborando tra loro, quando succede questo, e un esempio buono ci viene offerto dalla Medicina dello Sport di Noale, possiamo anche toccare con mano la soddisfazione dei cittadini che si sentono accolti dalla struttura e accompagnati in tutto il loro percorso di cura”.
 
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