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Educare attraverso il teatro: un evento a Dolo per gli studenti venerdì 29 novembre

martedì 26 Novembre 2019
Nell’ambito delle attività previste dal Piano di Prevenzione Aziendale, l’Area di Promozione della Salute del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 3 Serenissima ha organizzato un evento a Dolo, di educazione a teatro, dal titolo “Sopravvivere all’AutoDistruzione” con lo scopo di affrontare e trattare gli aspetti devianti delle nuove generazioni.
Lo spettacolo gratuito si svolgerà venerdì 29 novembre, alle 10.30, per le classi terze e quarte degli Istituti superiori, presso il Cinema Teatro Italia di Dolo (gentilmente offerto dall’Amministrazione Comunale).
Il cosiddetto “teatro partecipato” ha lo scopo di coinvolgere direttamente i ragazzi chiamandoli a salire sul palcoscenico e a farsi protagonisti. I temi affrontati sono di stretta attualità: l’impatto delle sostanze psicoattive e delle droghe sul sistema nervoso, il mutamento della percezione della realtà indotto dai sistemi di comunicazione di massa, dalla violenza e dalla pornografia, i modelli comportamentali promossi dagli adulti e infine l’importanza di una presa di coscienza da parte dei ragazzi delle dinamiche che li vedono protagonisti e della necessità di rispondere al condizionamento con un rinnovato spirito di partecipazione e di senso civico.
Lo spettacolo viene realizzato dalla Compagnia Teatrale Zelda, diretta da Filippo Tognazzo, un attore professionista e specializzato in tecniche e linguaggi teatrali in educazione, che affronta di volta in volta varie tematiche, anche delicate, in modo diretto, anche divertente, ma al tempo stesso rigoroso.
“L’ho detto ancora e lo ribadisco – ha dichiarato il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – che educare vuol dire rendere consapevoli i giovani delle loro capacità e potenzialità, ma anche delle responsabilità che hanno”. “Per questo l’Ulss, in particolare gli operatori dell’Area della Promozione e Salute, - ha aggiunto il DG - hanno pensato di utilizzare finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Veneto (per le azioni previste del Piano di Prevenzione Regionale e Aziendale), per potenziare e diffondere la cultura della prevenzione tra i giovani”.
 
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