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Per non aver paura dell’Ospedale: i bambini protagonisti di un documentario dell’Ulss 3 Serenissima

venerdì 07 Giugno 2019
Da anni i bambini di Mestre e di Marghera entrano all’Angelo, incontrano i medici, “imparano” l’Ospedale; quest’anno sono diventati attori e protagonisti di un bellissimo film, in cui raccontano, con i loro amici dottori e infermieri, che cosa avviene ad un piccolo paziente quando varca la soglia del Pronto Soccorso, o della sala operatoria.
Sono quasi quattrocento – un’ottantina solo negli ultimi mesi – i bambini che hanno partecipato al progetto “Più  conosci, meno hai paura”, voluto e organizzato per l’Ulss 3 Serenissima, dalla Scuola in Ospedale e dalla Pediatria dell’Angelo.  Sono entrati a più riprese, insieme ai loro insegnanti, dentro gli spazi dell’Angelo, per scoprire l’importanza di sapere cosa succede e per vincere la paura che normalmente accompagna l’ingresso in un ospedale: “Devo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito – ha commentato il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben a conclusione del ciclo 2019 – a questa iniziativa che trovo utilissima e che vedo diventare ogni anno più ricca. Il merito va all’insegnante della Scuola in Ospedale, che tiene le fila del progetto, ai tanti medici che si sono prestati a dialogare con i ragazzi, alle scuole e agli insegnanti; ma mi stupisce ogni anno la vitalità e la partecipazione dei ragazzi, che quest’anno sono diventati parte attiva, come attori protagonisti dell’intenso documentario realizzato, che merita davvero di essere visto dai loro coetanei e non solo”.

Insegniamo ai bambini – commenta la maestra Maria Pia Vivolo – a non aver paura del Pronto Soccorso o di un ricovero ospedaliero. L’Ospedale, anche se a prima vista può sembrare un luogo di sofferenza, sa invece essere per tutti una grande casa in cui si accolgono e si curano le persone e dove si fanno cose grandi, speciali e appassionanti  per vincere la sofferenza e per vincere la malattia. Medici e infermieri sono alleati dei bambini, così come lo sono degli adulti malati, che aiutano a ritrovare la salute e anzi possono e devono essere maestri di prevenzione che insegnano innanzitutto come ‘non ci si ammala’”. Con l’aiuto di medici esperti che li hanno accompagnati, i bambini partecipanti al progetto – le scuole coinvolte quest’anno sono la Vecellio di Mestre e la Baseggio di Marghera – hanno potuto integrare quanto già appreso a scuola sul corpo umano, hanno imparato a capire cosa succede quando ci si ammala, hanno scoperto come un'alimentazione e stili di vita corretti possano aiutare il funzionamento del sistema-corpo umano, hanno appreso i primi importanti rudimenti dei metodi salva-vita. Al temine del ciclo, si sono anche impegnati a mimare con piccoli sketch come funzionano gli apparati del corpo umano.
 
Ma l’”impresa” di quest’anno, degno coronamento agli incontri, è la realizzazione di un documentario della durata di una quindicina di minuti, in cui si mostrano molte delle cose che accadono ad un bambino quando entra in ospedale: gli attori “adulti” sono i medici e gli infermieri dell’Ulss 3 Serenissima; gli attori “piccoli” sono bambini che si sono prestati per simulare, davanti alla macchina da presa, il trasporto in ambulanza, l’accesso in Pronto Soccorso, le prime visite, la degenza, un esame con una grande macchina diagnostica, la preparazione per un intervento operatorio, e tutto quanto può fare paura, che con il loro sorriso hanno trasformato in una cosa normale, anzi positiva. Il documentario, realizzato dai ragazzi di Saturno 9, da anni impegnati al fianco dell’Ulss 3 Serenissima in iniziative di comunicazione sui temi della salute e della sanità, sarà utilizzato ora in tutte le occasioni in cui medici e operatori dell'Ulss 3 incontreranno altri bambini a cui mostrare che l’Ospedale non fa male, e anzi fa bene.
 
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