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A Noale sono già previsti 74 posti letto di strutture intermedie. Intanto continuano i lavori di rivisitazione, sia interni che esterni, la struttura sanitaria per migliorare l’accoglienza

mercoledì 15 Maggio 2019
Strutture intermedie a Noale: la programmazione è già ben più avanti di certe ipotesi e proposte preelettorali. Come ha già spiegato recentemente, l’Ulss 3 Serenissima ribadisce che, dopo aver ricevuto l’approvazione dalla Regione del progetto di fattibilità, ha già affidato la progettazione definitiva ed esecutiva delle strutture intermedie da inserire all’interno della struttura di Noale. A seguito di gara espletata, i lavori sono stati affidati alla società F&M Ingegneria spa /Arch. Rizzoli di Mirano.
La progettazione prevede che l’URT (24 posti letto), la relativa palestra e l’OdC (20 posti letto) troveranno spazio all’interno del terzo piano della struttura di Noale (individuata nelle schede regionali del 2013 come “struttura a vocazione territoriale, con indirizzo riabilitativo”). Altri 20 posti letto di Ospedale di Comunità a Noale sono previsti nella struttura privata Relaxxi in attesa di accreditamento. E la programmazione regionale prevede anche 10 posti letto di Hospice sempre a Noale. Pertanto a Noale ci saranno ben 74 posti letto di strutture intermedie. Per quanto riguarda il tema della lungodegenza, va ricordato che tale servizio, a livello regionale, verrà pian piano superato dalla nuova assistenza post acuzie e riabilitativa prevista dalle strutture intermedie che nelle Ulss venete si stanno attivando.
Intanto, nella struttura di Noale - dove si distinguono alcuni servizi come quello della Medicina dello Sport ed Esercizio Fisico-Cardiologia Riabilitativa e quello della Odontostomatologia - è stata rivista e riorganizzata dagli operatori tecnici della Ulss 3, con una serie di interventi che sono partiti nel 2017, un’area esterna della dimensione di più di 10 mila metri quadrati. Lavori di miglioramento del decoro della struttura e della sua area verde e di parcheggio che stanno continuando ancora oggi per fornire al cittadino, che si rivolge ai servizi sanitari di Noale, un ambiente più ordinato e accogliente.
“Il tema dell’accoglienza è importante anche nell’ambiente sanitario – ha detto il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – ed è condiviso con tutti gli operatori sanitari e non. Quando i cittadini si rivolgono a noi per motivi di salute, infatti, devono trovare negli ambienti ospedalieri ma anche in quelli territoriali, degli spazi confortevoli che li facciano sentire accolti come a casa propria”.
Per quanto riguarda l’area esterna che circonda la struttura sanitaria di Noale, è stata sistemata tutta la parte verde (le aiuole di ingresso e tutta la parte est), quella dei parcheggi con la realizzazione di un’area di sosta ad ovest. La parte est dei parcheggi è stata rivista grazie al riordino dei cassonetti che sono stati tutti radunati sul lato ovest della struttura sanitaria. Nell’occasione, inoltre, si è creata anche una zona per il parcheggio delle biciclette.
Si è provveduto a ridipingere esternamente e manutentare gli edifici ospedalieri sul fronte della piazza. Per quanto riguarda, infine, i lavori che hanno interessato e stanno interessando la struttura sanitaria “internamente”, è stato completato il risanamento e la dipintura di tutti i locali del terzo piano del monoblocco. Ed è iniziata la dipintura delle aree comuni del piano terra de Monoblocco. E’ stata inoltre rifatta ex novo la sala riunioni con nuovi arredi e nel rispetto delle norme di sicurezza. Il piano terra del monoblocco è stato dotato di nuove tende frangisole. E si è allestito al piano interrato del monoblocco un archivio nuovo e moderno. Nel frattempo sono in fase di ultimazione i lavori per l’adeguamento della camera calda e per il nuovo accesso al servizio di continuità assistenziale.
 
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