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Prevenire gli incidenti stradali tra i giovani: iniziativa sperimentale nel Distretto di Mirano-Dolo

giovedì 10 Gennaio 2019
Nell’ambito delle attività previste dal Piano di Prevenzione Aziendale, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 3 Serenissima ha organizzato un evento di educazione a teatro dal titolo “I Vulnerabili” sul tema della prevenzione degli incidenti stradali in età giovanile.
Lo spettacolo si svolgerà in due giornate e si terrà per le classi seconde degli Istituti secondari di 2° grado, rispettivamente il giorno 10 gennaio dalle ore 11.15 alle 12.40 presso l’Auditorium degli Istituti Superiori di Mirano e l’11 gennaio presso il Cinema Teatro Italia di Dolo (gentilmente offerto dall’Amministrazione Comunale) dalle ore 10.40 alle 12.15.
Lo spettacolo sarà messo in scena dalla Compagnia Teatrale Zelda, diretta da Filippo Tognazzo, un attore professionista e specializzato in tecniche e linguaggi teatrali in educazione, che affronta il tema della sicurezza stradale in modo diretto, divertente, ma al tempo stesso rigoroso. Durante la rappresentazione Tognazzo si rivolge ai ragazzi e ai docenti chiamandoli sul palco ad interagire con lui e con il pubblico, mostrando come spesso siamo più attenti all’ultima moda, anche in tema di scooter o di auto, che non alla nostra sicurezza oppure come l’uso dell’alcol o del telefonino interferiscano con la guida proponendo alcune attività con l’uso di occhiali che riproducono l’effetto dell’alcol o altre simulazioni. Tutto è intercalato a brani musicali, con la collaborazione di ballerini di break dance che potenziano l’impatto emotivo, a informazioni veloci ma precise riguardanti gli incidenti in età giovanile (che sappiamo essere la maggior causa di morte tra i 15 e 24 anni) o a racconti molto coinvolgenti.
“Educare – ha detto il Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 3 Luca Sbrogiò - vuol dire rendere consapevoli i giovani delle loro capacità e potenzialità, ma anche delle responsabilità che hanno”. “Per questo l’Ulss, in particolare gli operatori dell’Area Promozione e Salute, - ha aggiunto il Dottor Sbrogiò- ha pensato di utilizzare finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Veneto (per le azioni previste del Piano di Prevenzione Regionale e Aziendale), per potenziare nelle classi seconde degli Istituti secondari di 2° grado, in via sperimentale, dei poli scolastici superiori di Mirano e Dolo, uno dei messaggi di prevenzione dei comportamenti a rischio in età scolare”. Nelle prime superiori si discute infatti di prevenzione dell’uso/abuso dell’alcol (oltre che del fumo di sigaretta) proprio perché i ragazzi possano comprendere quali sono i rischi collegati a degli stili di vita non attenti alla salute e facciano proprie alcune informazioni e alcuni comportamenti che, quando saranno poi alla guida di un veicolo, permettano loro di avere un comportamento sicuro per sé e per gli altri. Gli stessi studenti spesso poi trasmettono i messaggi di salute appresi anche a familiari ed amici, diventando in qualche modo “operatori della prevenzione”.
 
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