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“Non lasciarti influenzare”: la campagna antinfluenzale partirà nei primi giorni di novembre

giovedì 25 Ottobre 2018
L’Azienda sanitaria, attraverso i propri reparti farmaceutici, ha già avviato la fase di approvvigionamento del vaccino tetravalente (A H1Ni, A H3N2, B Colorado, B Phuket), unico a disposizione per tutta la popolazione. Si prevede di mettere a disposizione circa 60.000 dosi di vaccino nel Distretto del Veneziano; circa 40.000 dosi nel Distretto Dolo-Mirano ed infine circa 16.000 dosi nel Distretto di Chioggia (si prevede di arrivare a fine campagna a 130mila). Intanto si provvederà tra il 5 e il 12 novembre alla consueta distribuzione dei vaccini sul territorio, per rifornire tutti i Medici di Medicina Generale, e sono stati attivati gli ambulatori del Servizio Vaccinale dell’Ulss 3 Serenissima.
Come ogni anno, la vaccinazione è raccomandata, ed è gratuita, per la popolazione più fragile e quindi più a rischio: “La vaccinazione – dice il dottor Vittorio Selle – è un gesto di condivisione, perché vaccinandoci proteggiamo noi stessi, e allo stesso tempo, tutti insieme, creiamo una barriera verso la malattia. Il vaccino è proposto in particolare alle persone deboli, anziane e a rischio, a cui il Servizio sanitario pubblico offre gratuitamente il vaccino. A queste persone si chiede di rispondere positivamente, per dare ancora più forza alla campagna di salute messa in campo sul territorio contro l’influenza, a tutela del singolo e della collettività”.
L’influenza infatti è una vera e propria epidemia, che si ripete ogni anno, mettendo sotto pressione il nostro sistema sanitario. L’influenza provoca molte persone ammalate, molti accessi ai Pronto Soccorso, molti ricoveri; ma poi ogni anno sono ricollegabili alla pandemia influenzale circa 8 mila decessi: il 10% circa di questi decessi è dovuto alla polmonite da influenza; gli altri decessi sono indotti dall’influenza, che aggrava e complica patologie già esistenti, quali il diabete e le cardiopatie. L’influenza quindi produce i suoi effetti più gravi nell’organismo di persone già deboli, e in particolar modo nell’organismo degli anziani:  l’80% dei decessi collegabili all’influenza si registra in soggetti oltre i 65 anni di età.
La vaccinazione è quindi gratuita per gli anziani dai 65 anni in su, le persone in età infantile e adulta affetti da alcune patologie croniche dell'apparato respiratorio e dell’apparato circolatorio, o da diabete, o da malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi (l’elenco completo più sotto). La vaccinazione viene anche offerta attivamente e gratuitamente, ad alcune categorie professionali, tra cui il personale sanitario, ai familiari di soggetti ad alto rischio, agli insegnanti, ai dipendenti pubblici, agli addetti all’attività di allevamento e a tutti i donatori di sangue.

Per informare opportunamente la popolazione, inoltre, l’Azienda Sanitaria Ulss 3 Serenissima ha organizzato una Giornata della Salute dedicata a questo tema da titolo: “Non lasciarti influenzare” (riprende lo slogan regionale). L’evento, aperto al pubblico, è previsto presso la sala di attesa del Poliambulatorio dell’Ospedale di Chioggia venerdì 9 novembre a partire dalle ore 17.00. I relatori saranno la Dottoressa Clelia De Sisti e il Dottore Paolo Mancarella (Medici del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica), il Dottore Mario Lattere (Primario della Pediatria), la Dottoressa Antonella Battuello (Primario della Geriatria), il Dottore Angelo Frascati (Medico di Medicina Generale). A moderare l’evento sarà  il Direttore dell’Ospedale di Chioggia, il Dottore Tiziano Martello.

Qui di seguito l’elenco delle persone a rischio di complicanze di per le quali la vaccinazione è gratuita:
1. soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
2. bambini di età superiore ai 6 mesi e adulti affetti da:
a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio
b) malattie dell'apparato cardio-circolatorio
c) diabete mellito e altre malattie metaboliche
d) malattie renali con insufficienza renale
e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
f) tumori
g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale
i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
j) patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)
3. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale
4. donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza all’inizio della stagione epidemica
5. individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti
6. medici e personale sanitario di assistenza
7. contatti familiari di soggetti ad alto rischio che per controindicazioni temporanee o permanenti non possano essere vaccinati
8. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo:
- personale degli asili nido, insegnanti scuola dell'infanzia e dell'obbligo
- addetti poste e telecomunicazioni
- dipendenti pubblica amministrazione e difesa
- forze di polizia incluso polizia municipale
- volontari di servizi sanitari di emergenza
- personale di assistenza case di riposo
9. personale che, per motivi professionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani:
- detentori di allevamenti
- addetti all'attività di allevamento
- addetti al trasporto di animali vivi
- macellatori e vaccinatori
- veterinari pubblici e libero-professionisti
10. donatori di sangue
 
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