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Il bollettino dell'ARPAV: segnali di tregua dell'afa estiva e del conseguente disagio

giovedì 09 Agosto 2018
Segnali di tregua nell’afa estiva: giungono dal Bollettino dell’ARPAV che monitora il disagio dovuto al caldo e la qualità dell’aria.
Nella giornata di oggi, giovedì 9 agosto, secondo l’ARPAV il clima si fa un po' meno caldo almeno ad inizio giornata, ma ancora abbastanza umido. Ne consegue un intenso disagio fisico prevalente (solo nelle zone montane è debole o al più moderato), sebbene si possano registrare fasi un po' più lunghe di attenuazione. La qualità dell'aria in genere è buona o discreta, salvo risultare occasionalmente scadente.
Per la giornata di venerdì 10 agosto si prevede un raffrescamento collegato a temporali; il disagio fisico varierà da debole ad intenso su zone meridionali e costiere, mentre sarà assente o al peggio debole o moderato in val Belluna. La qualità dell'aria resta generalmente buona o discreta.
Per le giornate di sabato 11 e domenica 12 agosto ci si può attendere un clima un po' più fresco di notte e meno umido di giorno, con conseguente lieve calo del disagio fisico che sarà intenso più che altro nel pomeriggio su zone pianeggianti e costiere, risultando per il resto in prevalenza debole/moderato. La qualità dell'aria resterà buona o al peggio discreta.

L'Ulss 3 Serenissima ricorda che nel periodo estivo una particolare attenzione va rivolta a tutte le persone anziane. Ai familiari va ricordato che gli anziani sono comunque persone deboli: sforziamoci quindi di seguirli, con una visita o con una telefonata. E poiché d’estate è fondamentale la reidratazione costante, e al contrario l’anziano tende a perdere lo stimolo della sete, verifichiamo che i nostri anziani abbiano a portata di mano acqua naturale, non troppo fredda, da preferire alle bevande gassate, o dolcificate, o ghiacciate.
I consigli che i medici danno all’inizio di ogni estate sono poi rivolti a tutta la popolazione, e non vanno mai dimenticati durante la stagione estiva:
- evitare le pratiche sportive impegnative sotto il sole;
- non svolgere attività pesanti durante le ore più calde della giornata;
- rinfrescarsi, bere molto per prevenire la disidratazione;
- quando si è all’aperto, portare con sé una bottiglia d’acqua
- consumare pasti leggeri e frequenti con tanta frutta, verdura e qualche gelato.
Attenzione poi agli ambienti:
- chiudere le tapparelle e gli scuri delle facciate della casa esposte al sole
- tenere le finestre chiuse finché la temperatura esterna è elevata
- aprirle alla sera e cercare di favorire le correnti d’aria
- chi ha un’abitazione particolarmente calda colga ogni opportunità per restare almeno due ore in luoghi climatizzati o comunque freschi.

Due i numeri verdi attivi: l'800.462.340 della Regione Veneto in collaborazione con il servizio Telesoccorso e Telecontrollo, e l'800.990.009 per la segnalazione delle emergenze di competenza della Protezione Civile.


 
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