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Dall'Arpav la prima allerta per il caldo intenso nell'area costiera

domenica 10 Giugno 2018
E' arrivata la prima allerta stagionale per il caldo: per la giornata di domani 11 giugno, in particolare, il bollettino di previsione dell'Arpav prevede temperature elevate, con valori sensibilmente al di sopra delle medie del periodo. Il disagio fisico sarà intenso in particolare sulla zona costiera; buona, o al peggio discreta, la qualità dell'aria.
L'Arpav annuncia per le giornate di martedì 12 una lieve diminuzione delle temperature e del conseguente disagio fisico, e per mercoledì 13 un ulteriore miglioramento delle condizioni; resterà buona o al peggio discreta la qualità dell'aria. 
 
L'Ulss 3 Serenissima ricorda che nel periodo estivo una particolare attenzione va rivolta a tutte le persone anziane. Ai familiari va ricordato che gli anziani sono comunque persone deboli: sforziamoci quindi di seguirli, con una visita o con una telefonata. E poiché d’estate è fondamentale la reidratazione costante, e al contrario l’anziano tende a perdere lo stimolo della sete, verifichiamo che i nostri anziani abbiano a portata di mano acqua naturale, non troppo fredda, da preferire alle bevande gassate, o dolcificate, o ghiacciate.
I consigli che i medici danno all’inizio di ogni estate sono poi rivolti a tutta la popolazione, e non vanno mai dimenticati durante la stagione estiva:
- evitare le pratiche sportive impegnative sotto il sole;
- non svolgere attività pesanti durante le ore più calde della giornata;
- rinfrescarsi, bere molto per prevenire la disidratazione;
- quando si è all’aperto, portare con sé una bottiglia d’acqua
- consumare pasti leggeri e frequenti con tanta frutta, verdura e qualche gelato.
Attenzione poi agli ambienti:
- chiudere le tapparelle e gli scuri delle facciate della casa esposte al sole
- tenere le finestre chiuse finché la temperatura esterna è elevata
- aprirle alla sera e cercare di favorire le correnti d’aria
- chi ha un’abitazione particolarmente calda colga ogni opportunità per restare almeno due ore in luoghi climatizzati o comunque freschi.
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