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Un dono alla Pediatria dell’Angelo nel ricordo del piccolo Alex  

domenica 15 Aprile 2018
Una storia di sofferenza, ma anche di sostegno reciproco, di consapevolezza, di dono: è la vicenda che la famiglia Benetello ha vissuto nell’Ospedale dell’Angelo, ricordata e riassunta in questi con un gesto importante.
Tutto ruota intorno al piccolo Alex, e ai suoi gravissimi problemi, emersi subito dopo la nascita per un’infezione cerebrale. Operato a Padova, ma comunque ormai gravemente disabile, Alex poi comincia a frequentare la Pediatria dell’Angelo, insieme ai suoi familiari, per quasi sette lunghi anni: “Questo Reparto, che all’inizio era un luogo di sofferenza – racconta la mamma Manola – è diventato via via luogo di amicizia, e per quanto possibile luogo di consolazione. Con il nostro Alex siamo entrati e usciti cento volte, e via via si è rinforzato il rapporto con l’équipe della Pediatria e con il Primario, il dottor Pozzan. Tanto che oggi il nostro Alex non c’è più, ma l’amicizia, verso queste persone che insieme a noi l’hanno assistito per lunghi anni, è sempre forte e intensa”.
Nel ricordo di Alex, venuto a mancare nel gennaio 2017, i genitori Matteo e Manola hanno voluto fare un dono importante alla Pediatria dell’Ospedale: “Ci hanno regalato – spiega il Primario Giovanni Battista Pozzan – due preziosi strumenti che utilizziamo per il monitoraggio della saturazione e quindi dei parametri vitali dei bambini. Anche attraverso questi strumenti, che aiuteranno tanti altri bambini, il ricordo di Alex resterà vivo nella nostra Pediatria”.
La donazione è stata formalizzata con un piccolo toccante momento in Reparto. A ricevere il dono della famiglia Benetello, insieme al Primario Pozzan, c’era il Direttore dell’Ospedale dell’Angelo, il dottor Michele Tessarin, che ha portato il ringraziamento dell’Ulss 3 Serenissima a questa famiglia e a tutti coloro che, come hanno fatto i Benetello, sanno stringersi in un rapporto di affetto e di sostegno alle strutture sanitarie veneziane.
 
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