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Monitoraggio e terapie innovative: i due passi dell'Ulss 3 contro il "dolore inutile"

sabato 03 Marzo 2018
L’idea che il dolore sia tutto sommato necessario, quando si è malati e ci si cura, è superata da tempo. Poi, però, la lotta al “dolore inutile” deve passare attraverso strategie concrete: “Negli Ospedali dell'Ulss 3, ma anche negli ambulatori e nei servizi sul territorio – spiega il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben – lo sforzo di accoglienza passa anche attraverso questa attenzione: i nostri medici fanno diagnosi e curano, ma si impegnano anche affinché il paziente debba sentire solo il dolore strettamente necessario. E questa attenzione non deve essere un impegno ‘ideale’, ma il risultato di precisi protocolli e precise procedure. Mentre curiamo, ci preoccupiamo che il paziente non soffra inutilmente; e verifichiamo costantemente che nelle nostre strutture questo impegno sia preso sul serio”.

L’Ulss 3 Serenissima, impegnata da anni nella lotta al dolore inutile, ha compiuto nei giorni scorsi un passo ulteriore in questo senso costituendo il Comitato “Ospedale-Territorio Senza Dolore”, che coinvolge una trentina di specialisti dell’Azienda sanitaria. “Perché il nostro impegno contro il ‘dolore inutile’ sia efficace – spiega il Direttore Sanitario, il dottor Onofrio Lamanna – abbiamo introdotto due strumenti indispensabili. Il primo strumento è il monitoraggio di ciò che accade nei nostri Ospedali e nei nostri ambulatori: ci impegnamo a misurare, con una rilevazione costante e a tappeto, il dolore provato dai nostri utenti, per renderci conto che esiste, e che va intercettato e contenuto. Il secondo strumento per garantire agli utenti che nelle nostre strutture soffriranno il meno possibile è l’introduzione di chiare e moderne linee guida di terapia del dolore. In altre parole: ascoltiamo la sofferenza di tutti i pazienti, senza far finta di non vederla o che non sia un problema; e poi la affrontiamo con le più recenti ed efficaci terapie farmacologiche e con gli altri approcci terapeutici oggi disponibili”.

Non è affatto scontato che in una struttura sanitaria siano sempre note ed utilizzate da tutti le più recenti tecniche di contenimento del dolore: “Dentro il nuovo Comitato – spiega il dottor Lamanna – sono presenti tutti i nostri medici specializzati in questo ambito, dal Primario di Terapia Antalgica, quello delle Cure Palliative, quello di Anestesia e Rianimazione, per citarne solo alcuni; attraverso il lavoro del Comitato le migliori terapie vengono trasferite a tutti gli Operatori dell’Azienda Sanitaria, codificate nelle ‘Linee Guida aziendali per il controllo e la terapia del dolore nell’adulto’, che il Comitato sta già redigendo; un documento simile dedicato ai pazienti in età pediatrica sarà lo step successivo, che il Comitato ha già messo all’ordine del giorno”.

Entro il 2018 il Comitato completerà anche l’indagine di prevalenza del dolore in tutti i presidi ospedalieri dell’Ulss 3 Serenissima, oltre ad una ricognizione di tutte le iniziative di formazione che, sul tema del “dolore inutile”, sono attive o da attivare per diffondere le migliori pratiche tra i medici e gli operatori sanitari dell’Ulss 3 Serenissima.
 
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