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Estate: l'Arpav segnala l'arrivo di giornate particolarmente calde

mercoledì 21 Giugno 2017

arpav-caldo.jpgEcco le prime giornate particolarmente calde: le annuncia il bollettino dell'Arpav che monitora le temperature e la qualità dell'aria, a supporto del Piano per l'Emergenza Caldo predisposto dalla Regione Veneto e messo in atto in tutte le Ulss.
Nella giornata di domani, giovedì 22 giungo, secondo l'Arpav il "disagio fisico prevalente" sarà intenso in tutto il Veneto. L'Arpav sintetizza così la situazione: "Temperature in aumento con disagio fisico in peggiormaneto che risulterà in prevalenza intenso su tutte le zone salvo risultare in prevalenza debole/moderato ma a tratti anche intenso sulle zone montane. Qualità dell'aria in prevalenza scadente sulle zone pedemontane e pianeggianti, buona/discreta o localmente scadente altrove". 

Nelle giornate di venerdì 23 e di sabato 24, secondo l'Arpav, le temperature e l'umidità saliranno ulteriormente pertanto il disagio fisico tenderà a divenire intenso su tutte le zone. Qualità dell'aria in ulteriore peggioramento su tutte le zone.

Va dunque tenuta alta la guardia, da parte delle persone anziane e di chi già soffre di patologie che potrebbero essere aggravate da caldo. Per tutti restano le indicazioni e i consigli che non vanno mai dimenticati durante la stagione estiva: non svolgere attività durante le ore più calde della giornata; rinfrescarsi, bere molto anche se non si ha sete, ma per prevenire la disidratazione; evitare di uscire e di praticare attività fisiche come sport, giardinaggio e bricolage durante le ore più calde della giornata; portare con sé un bottiglia d’acqua quando si è all’aperto; consumare pasti leggeri e frequenti consumando tanta frutta, verdura e qualche gelato; chiudere le tapparelle e gli scuri delle facciate della casa esposte al sole, tenere le finestre chiuse finché la temperatura esterna è elevata, aprirle alla sera e cercare di favorire le correnti d’aria; per chi ha un’abitazione particolarmente calda, è importante restare almeno due ore in luoghi climatizzati o freschi.

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