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Nuove telemetrie: un controllo più efficace sui pazienti post-acuti in Cardiologia

sabato 20 Gennaio 2018
Un controllo ancora più efficace sui degenti in terapia post-acuta: lo garantiscono le nuove telemetrie di ultima generazione entrate in funzione nella Cardiologia dell’Ospedale dell’Angelo, diretta dal dottor Fausto Rigo.

La “telemetria” è un piccolo ma preziosissimo strumento che il paziente ricoverato porta con sé durante la degenza, appeso al collo, e collegato attraverso i consueti elettrodi al torace. Lo strumento rileva in tempo reale tutti i parametri vitali, controllando quindi costantemente questi pazienti particolarmente delicati, che hanno appena subìto un intervento o che sono reduci da un episodio acuto, quale ad esempio un infarto. Indossata da degenti che sono nella fase della mobilitazione, che cominciano cioè anche a camminare nel Reparto, le telemetrie sono in sostanza i loro “custodi”, le sentinelle in grado di segnalare l’insorgenza di una complicanza, o di una nuova crisi, sempre possibili in questa fare post-acuta.
Le nuove telemetrie – sono otto quelle in funzione in Reparto – fanno fare un salto alla possibilità e all’efficacia del controllo sul paziente: non solo registrano tutti i dati sui parametri vitali, e non solo li trasmettono al sistema computerizzato che li analizza, inviando quindi un “alert” in caso di alterazione; ma ora mostrano direttamente al personale sanitario, grazie al piccolo monitor di cui sono dotate, i dati registrati in tempo reale: il personale della Cardiologia può ora verificare direttamente che cosa accade al paziente che si trova di fronte, controllando proprio sullo schermo della telemetria, senza la necessità di consultare un computer di Reparto per verificare la variazione dei parametri vitali. Una crisi può essere così immediatamente riconosciuta, la diagnosi è immediata, e l’intervento più tempestivo e più efficace.

“Continua, molto avvincente, la sfida del puntuale aggiornamento dei nostri Reparti – commenta il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben – con ogni nuova strumentazione e ogni nuova tecnologia. In un grande ospedale è infatti importanti la presenza delle ‘grandi macchine’, come quelle per la diagnostica o la Iort o ancora il Robot Operatorio; ma la vera sfida sta nella capacità delle singole Unità Operative di individuare e introdurre tutte le altre innovazioni tecnologiche, minori nelle dimensioni ma altrettanto importanti per definire lo standard di eccellenza del nostro servizio agli utenti”.

L’investimento complessivo in innovazione, realizzato nella Cardiologia dell’Angelo anche attraverso l’importante contributo degli “Amici del Cuore” di Mestre – a cui sono giunti oggi i sentiti ringraziamenti del Reparto e dell’Azienda sanitaria – è di alcune decine di migliaia di euro. Alle nuove telemetrie messe a disposizione del Reparto si aggiunge un nuovo sistema di analisi digitale che, collegato alle nuove strumentazioni, ne concentra le informazioni registrate e trasmesse in un grande monitor presidiato dal personale medico. E’ stato ampliato anche il campo di rilevamento dei dati trasmessi: grazie all’estensione dell’apposita rete wireless di collegamento, i pazienti che indossano la nuova telemetria sono in pieno controllo anche negli spazi comuni all’esterno del Reparto.  
 
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