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25 novembre Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne: momento di sensibilizzazione coi medici al distretto scolastico di Mirano

venerdì 24 Novembre 2017
Nella giornata Internazionale contro la violenza sulle donne anche il Distretto Dolo- Mirano dell’Ulss 3 Serenissima si è attivato con iniziative volte ad accrescere la sensibilizzazione sul tema, purtroppo sempre più attuale della violenza di genere. Tra le iniziative inquadrabili come prevenzione primaria rivolte alla popolazione, in particolare giovanile, l’incontro organizzato per la mattina di sabato 25 novembre presso il distretto scolastico di Mirano, in collaborazione con Soroptimist International. Medici di pronto soccorso, psicologi, criminologi ed avvocati aiuteranno adolescenti e giovani adulti a comprendere meglio il fenomeno e le sue basi storiche e culturali, a riconoscere i segni precoci di violenza nelle relazioni, a come essere di aiuto a chi già vive il problema, diffuso anche tra i più giovani (“TEEN DATING VIOLENCE”), e che vede protagoniste anche le nuove tecnologie. Sul piano della prevenzione secondaria e terziaria, anche alcuni medici e infermieri dell’Ulss 3 hanno inaugurato il 21 novembre a Padova la prima edizione del corso regionale “Il fenomeno della violenza di genere: aspetti generali, riconoscibilità e presa in carico”, coordinato dal CREU (Coordinamento Regionale Emergenza-Urgenza) e organizzato dalla Fondazione SSP (Scuola di Sanità Pubblica). Il corso ha preso vita dal lavoro e dalla esperienza sul campo degli operatori sanitari stessi, unita ad una attenta analisi ed elaborazione della letteratura sull’argomento e in ottemperanza alle più recenti linee guida ministeriali. Verranno formati più di 100 istruttori regionali, che a loro volta porteranno capillarmente nelle aziende sanitarie di appartenenza tutte le reciproche conoscenze necessarie agli operatori della Rete Antiviolenza (personale del Pronto Soccorso, Pediatri, ginecologi, assistenti sociali, centri antiviolenza, forze dell’Ordine). Alle donne (ed eventualmente i minori) che hanno subito violenza si cercherà di garantire un adeguato ascolto e accoglienza, prestando le cure sanitarie, fornendo adeguato materiale informativo e contatti con i Centri antiviolenza del territorio e, se del caso, attivando in emergenza misure di protezione per l’incolumità della donna stessa. Una particolare attenzione è riservata alla formazione degli operatori nell’individuazione di tutti quei casi di violenza sommersa, che pur avendo accesso al pronto soccorso e ai servizi per motivi sanitari, può venire alla luce solo se il personale ha sviluppato le conoscenze e la sensibilità necessarie a riconoscerla. Le conseguenze della violenza sulla salute delle donne, siano esse fisiche, psichiche, riproduttive, economiche, sociali, dirette ed indirette, a breve e a lungo termine, sono tante e tali da configurare il problema come una vera e propria emergenza sanitaria. Nei Pronto Soccorso di Dolo e Mirano, oltre alla formazione specifica degli operatori, sono in corso iniziative per definire un percorso operativo dedicato alle donne ed ai minori vittime di violenza.
 
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