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Al teatro di Mirano la 19ª Giornata di Cardiologia Interventistica Miranese

martedì 21 Novembre 2017
Sono passati quarant’anni dalla prima angioplastica coronarica. Ne sono trascorsi dieci dal primo impianto valvolare aortico transcaterere. Tecniche rivoluzionarie che hanno definito la figura del cardiologo interventista e che hanno permesso di risolvere per via percutanea situazioni che prima potevano essere affrontate solamente grazie alla chirurgia classica. Tappe importanti che saranno ricordate nella diciannovesima edizione della Giornata di Cardiologia Interventistica Miranese, in programma sabato 25 novembre al Teatro Comunale di Mirano. 
Organizzata dall’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale di Mirano, diretta da Salvatore Saccà, con il patrocinio dell’Azienda Ulss 3 Serenissima e del Comune di Mirano, oltre che con il sostegno dell’associazione Cuore Amico, la giornata – che prenderà avvio alle 8.40 con il saluto del Direttore Generale dell’Ulss 3 Giuseppe Dal Ben, del sindaco di Mirano Maria Rosa Pavanello e del presidente della Conferenza dei Sindaci Silvano Checchin – è dedicata alla memoria del “maestro” Pietro Pascotto e dei colleghi cardiologi Enrico Callegaro, Maurizio Franceschi e Patrizio Zampieri. 
Sette le sessioni in programma, nelle quali si alterneranno gi interventi scientifici dei maggiori specialisti veneti e la trasmissione di interventi in diretta dalle sale di emodinamica dell’Ospedale miranese. Saranno discusse l’interventistica coronarica, quella vascolare, l’interventistica cardiaca strutturale, l’elettrofisiologia e verranno illustrati i nuovi strumenti a disposizione per poter affrontare in modo sempre più efficace il trattamento nella severità della stenosi aortica. 
Alle 12.45 la lettura magistrale di Cristina Basso, professore di Anatomia patologica del dipartimento di Scienze cardiologiche, toraciche e vascolari dell’Università di Padova e dall’inizio di novembre nuovo presidente della Society for cardiovascular pathology, la società scientifica che si occupa dello studio morfologico e patologico delle malattie cardiovascolari. Introdotta da Gaetano Thiene, suo predecessore per ben quindici anni, Basso illustrerà i dieci anni di TAVI (impianto valvolare aortico transcatetere) e la rivoluzione della cardiologia interventistica.


 
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