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Ambulatorio Pediatrico in Pronto Soccorso a Chioggia: oltre 700 gli accessi da giugno a settembre 

giovedì 02 Novembre 2017
“Vacanze sicure” per i bambini che hanno soggiornato questa estate a Chioggia e Sottomarina. Da qualche anno, ormai, nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Chioggia della Ulss 3, nell’ambito del progetto Vacanze Sicure promosso dalla Regione Veneto, trova spazio un ambulatorio pediatrico, ideato per migliorare il percorso di assistenza che è rivolto ad una fascia di popolazione fragile, come è quella dei bambini. L’ambulatorio parte il 15 giugno, con l’inizio della stagione estiva, quando la popolazione si moltiplica nel territorio, per concludere la sua attività il 15 di settembre: è attivo tutti i giorni, anche nei festivi, ed accoglie i bambini turisti, ma anche i residenti.
“Questa estate – ha stilato un bilancio dell’attività il primario della Pediatria Mario Lattere – abbiamo visto 758 bambini (con punte di 30 bambini al giorno), più maschi che femmine, mediamente di una fascia di età che va dai 2 ai 6 anni. I mesi più intensi sono stati quelli di luglio e di agosto; a differenza dello scorso anno, a settembre, abbiamo registrato un calo di accessi (visitati il 5% del totale)”. “L’80% dei bambini visitati non erano residenti – ha continuato Lattere – in parte veneti, alcuni da fuori regione, ad esempio dalla Lombardia e dal Friuli, anche dall’estero, soprattutto olandesi e tedeschi”. Gli accessi al servizio sono avvenuti soprattutto per problemi cutanei (insolazioni o infezioni), per otiti e gastroenteriti. Il 30% ha riguardato traumi che hanno interessato principalmente i bambini residenti: cadute dalle biciclette, dallo scivolo e dai gonfiabili.
“Grazie a questo progetto - ha evidenziato il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben - i piccoli pazienti e i loro genitori toccano con mano l'efficacia e la qualità del servizio erogato a Chioggia, sia in termini di attesa che di percorsi assistenziali che abbiamo attivato". Per dare qualche numero: il 50 per cento ha atteso dai 6 a 15 minuti per essere visitato e solo il 5% ha atteso circa mezz’ora. Solo per meno del 10 per cento dei casi si è registrata la necessità di un ricovero.
Ecco il percorso: non appena il bambino giungeva, accompagnato dai genitori, al Pronto Soccorso di Chioggia, veniva immediatamente affidato al pediatra (le dottoresse Marina Ghizzoni e Giuseppina Lorenzoni ed il dott. Francesco Ruaro) che si trovavano già all’interno dell’ambulatorio pediatrico del PS, senza quindi doverlo indirizzare in reparto al terzo piano. Dopo la visita, in causa di trauma, in pochi minuti il bambino veniva sottoposto agli esami diagnostici di approfondimento in Radiologia e poi indirizzato all’ortopedico: il tutto secondo un percorso studiato proprio a vantaggio del bambino, anche dal punto di vista logistico (dal Pronto Soccorso ci si impiega pochi minuti a raggiungere la Radiologia dove, proprio a fianco, è anche ubicato il nuovo polo ortopedico con la sala gessi).
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