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L’estate 2017 del soccorso: per 43.000 volte un mezzo Suem118 è partito per una missione

lunedì 02 Ottobre 2017

Quasi 43 mila missioni nell’estate appena conclusa: da maggio a settembre sono stati in totale 42.633 i mezzi di soccorso messi in movimento dalla Centrale Operativa Suem118 dell’Ulss 3 Serenissima.

Nella terraferma veneziana, nel territorio cioè di Mestre e Marcon, i mezzi del Suem118 sono stati attivati per un totale di 11.882 missioni; quasi equivalente il numero delle missioni a Venezia, nell’Estuario e a Cavallino-Treporti, che sono state 11.031. E ancora, per 6498 si è mosso un mezzo di soccorso nel territorio del Distretto di Mirano-Dolo; per 2908 volte nel territorio del Distretto di Chioggia. A queste missioni, per giungere al totale di quasi 43.000, vanno sommate quelle coordinate dalla Centrale Operativa di Mestre sul territorio di San Donà e Portogruaro e sulle aree balneari del Veneto Orientale.

 

“Sono numeri che forse si comprendono meglio – spiega il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben – se si osserva che ogni giorno, in media, sul territorio provinciale quasi trecento volte un mezzo dell’emergenza/urgenza lascia la sua base e si dirige sul target per un soccorso o un trasporto. La nostra Centrale Operativa si conferma come uno snodo importantissimo per la gestione dei soccorsi, in strettissimo rapporto con tutti i nostri Ospedali, secondo un chiaro piano di rete ospedaliera che centralizza con successo sull’Ospedale di Mestre gli eventi più gravi, ma utilizza a dovere anche gli altri Pronto Soccorso e gli altri Ospedali”.

 

L’estate impegna gli operatori del Suem118 anche sul fronte dell’estesa area turistico-balneare: “La nostra Centrale Operativa di Mestre – spiega il Direttore Paolo Caputo – presidia le spiagge che vanno da Isola Verde, a Chioggia, fino a Bibione. Sul lunghissimo litorale, che d’estate accoglie un numero elevatissimo di villeggianti, le missioni registrate tra maggio e settembre sono state in totale 9775. Ci pare di poter evidenziare che è calato, anche se di poco, il numero totale delle missioni in queste aree balneari, e ciò anche grazie all’attivazione di sempre più efficaci presidi sanitari, collocati direttamente sulle spiagge, che consentono una diretta gestione dei casi minori”.

Nel dettaglio, nella vasta area turistico-balneare di Chioggia le missioni del Suem118 sono state 2462; a Pellestrina si sono registrati 347 missioni, e 1794 se ne sono registrate al Lido di Venezia. E poi, risalendo lungo il litorale veneto, 1231 le missioni registrate a Cavallino, 1433 quelle a Jesolo ed Eraclea, 1328 quelle a Caorle, e infine 1180 quelle registrate a Bibione.

 

Per 44 volte un mezzo del Suem118 si è mosso per gli episodi di urgenza più tipicamente balneari, cioè i casi di annegamento positivamente affrontati con conseguente trasporto del paziente alle Rianimazioni degli Ospedali della rete.

Sempre da maggio a settembre sono state in totale 138, sul territorio provinciale, le missioni operate con gli elicotteri Suem118.   

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