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"Venezia in Salute": nel fine settimana dibattiti su informazione e sanità e stand di sensibilizzazione

martedì 19 Settembre 2017
Rigore scientifico e corretta informazione sono queste le due armi che i professionisti della sanità hanno per contrastare una preoccupante deriva, quella delle bufale, dei falsi miti e delle fake news che oramai dilaga soprattutto attraverso internet e i social network. A questo tema, allora, Salute: bugie e verità, è dedicata la nuova edizione di Venezia in Salute, #VIS2017, in programma il 23 e il 24 settembre, organizzata dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Venezia, attraverso la Fondazione Ars Medica suo braccio culturale, in stretta sinergia con il Comune lagunare, l’Ulss 3 Serenissima, l’Ulss 4 Veneto Orientale, e il sostegno della FNOMCeO e dell’ENPAM, che quest’anno fa rientrare #VIS2017 nel suo circuito Piazza della Salute.
Inalterato l’impianto della manifestazione, che tanto successo ha avuto nelle edizioni precedenti: si parte il sabato con il convegno scientifico al Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo, rivolto soprattutto ai professionisti ma quest’anno aperto a tutti; si prosegue poi la domenica con l’incontro in piazza tra la cittadinanza e il mondo sanitario in via Palazzo e Piazzetta Pellicani a Mestre, ravvivato da una tavola rotonda, la mattina, e, nel pomeriggio, dalla verve comica dei Cafè Sconcerto e dalla testimonianza di Fabrizio Pulvirenti, medico sopravvissuto all’ebola. Una trentina i gazebo delle associazioni e di tutte le istituzioni sanitarie pubbliche e private attive sul territorio, in cui i cittadini potranno incontrare i professionisti della sanità e conoscere attività e servizi.
«Nel millennio della comunicazione – spiega Giovanni Leoni, presidente dell’OMCeO veneziano – cambia anche la comunicazione delle istituzioni. L’informazione fluisce da vari punti, è libera, i mezzi di comunicazione sono cambiati, rivoluzionati dalla rete. Purtroppo, però, le informazioni sono incontrollate. Come medici, allora, vogliamo fare una diversa informazione: con Venezia in Salute il cittadino ha notizie da una fonte accreditata, più noiosa forse e meno urlata, ma di sicuro senza risvolti di profitto. Ci mettiamo in gioco nella battaglia con la controinformazione per dare al cittadino l’opportunità di capire di più. Poi deciderà lui a chi credere».«Vogliamo creare – aggiunge Ornella Mancin, presidente della Fondazione Ars Medica – coscienza collettiva, far capire alle persone come verificare le notizie che circolano su Facebook. Ognuno ha la propria verità, ma nella scienza non esistono tante verità, ne esiste una sola, quella sperimentata. Parole chiave di #VIS saranno allora: semplicità, corretta informazione, visibilità, multimedialità e autorevolezza».

Al convegno del Rama al tavolo dei relatori si alterneranno ospiti di fama nazionale – Pietro Dri, Giorgio Dobrilla, Alessandro Conte della FNOMCeO e altri componenti del CICAP, il Comitato di Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze fondato da Piero Angela nel 1989 – ed esperti locali delle aziende sanitarie 3 e 4, che contrastano la cattiva informazione ormai quasi quotidianamente nei loro ambulatori.

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