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Dipartimento per le Dipendenze (Ser.D.)

Direttore - ALESSANDRO PANI  curriculum vitae
Incarichi di Funzione
Area Flussi Informativi

dott. Alberto Manzoni
Area Educativa e Riabilitativa

dott. Andrea Ruffato
Area Sociale

dott.ssa Nadia Brunello
Segreteria
Via Arino, 4 – 30031 Dolo (VE)
Tel: 041 5102307
mail: sert.dolo@aulss3.veneto.it
pec: protocollo.aulss3@pecveneto.it
Il DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE è un organismo cui concorrono servizi di istituzioni pubbliche, del privato sociale e del volontariato che a vario titolo sono coinvolte nell'assistenza alle persone con problemi di uso e dipendenza.
La finalità generale è sviluppare una serie di azioni concertate e coordinate nell'area, ad elevata integrazione socio-sanitaria, delle dipendenze nell'ambito delle politiche socio-sanitarie della Regione e degli obiettivi aziendali (Piano Socio Sanitario 2019-2023 (L.R. 28/18)).

OSSERVATORIO LOCALE DIPENDENZE PATOLOGICHE
Strumento conoscitivo, valutativo e progettuale del Dipartimento delle Dipendenze composto da rappresentanti del Ser.D. , del Privato Sociale e del Comune di Venezia .
Ha l’obiettivo di raccogliere, elaborare ed analizzare, in maniera qualitativa e quantitativa  tutte le informazioni disponibili sul fenomeno delle dipendenze nel territorio dell’Azienda 3 Serenissima con il fine di facilitare la programmazione, nell’ambito delle dipendenze, nel territorio del Dipartimento.
È in raccordo con il Servizio Prevenzione delle Devianze e Tossicodipendenze della Regione Veneto.
Annualmente pubblica un report:
UOC SERD
A seguito della riorganizzazione del Sistema Sanitario Regionale del Veneto, previsto con L.R. n. 19/2016, dal 01/01/2017 è stata istituita nell’Ulss 3 un’unica Unità Operativa Complessa (UOC) Servizio per le Dipendenze (SerD).
Il SerD è un servizio pubblico che fa parte del Dipartimento Funzionale delle Dipendenze e attua la programmazione territoriale indicata dal Piano di Zona, area Dipendenze.
 
Il SerD ha il compito di fornire interventi di prevenzione, diagnosi, cura e reinserimento di persone con disturbi (Abuso e Dipendenza) legati all’uso di Sostanze legali e illegali, alcool, benzodiazepine, tabacco. Inoltre si rivolge anche a persone con Gioco d’Azzardo Problematico e Patologico e Disturbi del Comportamento Alimentare (solo distretto di Mirano-Dolo). Ove possibile e consentito è previsto il coinvolgimento dei familiari.
L’equipe clinica è formata da professionisti di varie discipline (medici, psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri, assistenti sanitarie, operatori socio-sanitari, amministrativi) formati nell’ambito delle Dipendenze.
Il SerD offre interventi di:
  • Prevenzione - attraverso interventi mirati nel territorio con adulti referenti in scuole, associazioni, gruppi di volontariato, famiglie. Attiva anche interventi per prevenzione di patologie correlate all’uso di sostanze (HIV, HCV) e prevenzione dell’overdose;
  • Cura - in ambito ambulatoriale, semiresidenziale o residenziale, attraverso prestazioni mediche, psicologiche, sociali, educative, infermieristiche;
  • Riabilitazione - reinserimento sociale e reinserimento lavorativo.
L’accesso può avvenire anche senza impegnativa del Medico di Medicina Generale o del Pediatra di Libera Scelta.
Le prestazioni vengono erogate su appuntamento e all’interno di un programma di valutazione ed eventuale trattamento.
Le prestazioni per la cura degli stati di Dipendenza non prevede la compartecipazione alla spesa sanitaria.
Le prestazioni per tabagismo e disturbi del comportamento alimentare prevedono il pagamento del ticket (salvo esenzioni specialistiche).
Le prestazioni per Commissione Patenti e per accertamenti di II° livello per lavoratori prevedono che l’onere economico sia a carico dell’utente nel primo caso e del datore di lavoro nel secondo caso.
Non prevedono partecipazione alla spesa sanitaria le prestazioni a fine di certificazione per adozione internazionale e per pazienti in attesa di trapianto d’organo.
Decreto del presidente del consiglio dei ministri 12 gennaio 2017
Art 28: Assistenza sociosanitaria alle persone con dipendenze patologiche
 
Nell'ambito   dell'assistenza   territoriale,   domiciliare   e territoriale ad accesso  diretto,  il  Servizio sanitario  nazionale garantisce  alle  persone  con  dipendenze  patologiche,  inclusa  la dipendenza  da gioco  d'azzardo,  o  con  comportamenti   di   abuso patologico di sostanze, ivi incluse le persone detenute o  internate, la presa in carico multidisciplinare e lo svolgimento di un programma terapeutico individualizzato  che  include  le  prestazioni  mediche specialistiche,   diagnostiche   e   terapeutiche, psicologiche   e psicoterapeutiche, e riabilitative mediante  l'impiego  di  metodi  e strumenti  basati  sulle piu'   avanzate   evidenze   scientifiche, necessarie e appropriate nei seguenti ambiti di attivita':
  • accoglienza;
  • valutazione diagnostica multidisciplinare;
  • valutazione dello stato di dipendenza;
  • certificazione dello stato di dipendenza patologica;
  • definizione, attuazione e verifica del programma terapeutico e riabilitativo personalizzato, in accordo con  la persona  e,  per  i minori, in collaborazione con la famiglia;
  • somministrazione  di   terapie   farmacologiche   specifiche, sostitutive, sintomatiche e  antagoniste, compreso  il  monitoraggio clinico e laboratoristico;
  • gestione delle problematiche mediche specialistiche;
  • interventi  relativi  alla  prevenzione,  diagnosi  precoce  e trattamento delle patologie correlate all'uso di sostanze;
  • colloqui psicologico-clinici;
  • colloqui di orientamento e sostegno alla famiglia;
  • interventi di riduzione del danno;
  • psicoterapia (individuale, di coppia, familiare, di gruppo);
  • interventi    socio-riabilitativi,    psico-educativi     e socio-educativi finalizzati  al  recupero  dell'autonomia personale, sociale e lavorativa;
  • promozione di gruppi  di  sostegno  per  soggetti  affetti  da dipendenza patologica;
  • promozione di gruppi di sostegno per i familiari  di  soggetti affetti da dipendenza patologica;
  • consulenza  specialistica  e  collaborazione  con  i  reparti ospedalieri  e   gli   altri   servizi   distrettuali territoriali, semiresidenziali e residenziali;
  • collaborazione con i medici di medicina generale e i  pediatri di libera scelta;
  • interventi  terapeutici  e  riabilitativi  nei  confronti  di soggetti detenuti  o  con  misure  alternative  alla detenzione,  in collaborazione con l'amministrazione penitenziaria;
  • collaborazione ed integrazione con i servizi di salute mentale con riferimento ai pazienti con comorbidita'.  L'assistenza   distrettuale   alle   persone   con   dipendenze patologiche e'  integrata  da  interventi  sociali  in  relazione  al bisogno socioassistenziale emerso dalla valutazione.
Viene richiesto ai pazienti una dichiarazione di consenso al trattamento dei dati sensibili in cui figurano i nomi e i recapiti delle persone autorizzate a ricevere dati relativi allo stato di salute dell’interessato.
Non verrà data alcuna informazione telefonica relativamente al trattamento o alla presa in carico di persone senza il consenso dell'utente.

Articolazione della UOC
 
 Leggi l'informativa relativa al gioco d'azzardo in Italiano  Leggi l'informativa relativa al gioco d'azzardo in Inglese
 Leggi l'informativa relativa al gioco d'azzardo in Arabo  Leggi l'informativa relativa al gioco d'azzardo in Cinese
 “Programma Regionale di Prevenzione delle patologie fumo correlate – Area 2 Progetto Trattamento Tabagismo”

Offre supporto medico e psicologico per la disassuefazione dal tabagismo. Organizza periodicamente i Gruppi per Smettere di Fumare.
Non è richiesta l’impegnativa del Medico di Medicina Generale ed è previsto il pagamento del ticket presso il CUP Ulss 3 Cliccare qui  
 
Contatti
Venezia: Tel. 041.5295862  Mirano: Tel. 041.5795421 Chioggia:Tel. 041.553447
Mestre: Tel. 041.2608820  Dolo: Tel. 041.5102307 cell: 3357183685  
 E-mail: ctt@aulss3.veneto.it
Avviene attraverso prenotazione al CUP: 041 844 844.
Viene svolta in libera professione intramoenia (spese a carico dell’interessato, come previsto dall’art. 330, co. 6, del D.P.R. n. 495/1992 “Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada”).
La visita alcologica per il rilascio della certificazione su richiesta della Commissione Medica Patenti, in seguito a ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza, viene svolta in libera professione intramoenia (spese a carico dell’interessato, come previsto dall’art. 330, co. 6, del D.P.R. n. 495/1992 “Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada”).
Documentazione necessaria da portare alla visita:
  1. Richiesta di certificazione da parte della stessa Commissione Medica Patenti;
  2. Documento di identità e Codice Fiscale;
  3. Esami ematici prescritti dalla Commissione Medica Patenti (non devono superare il mese, altrimenti il CDT deve essere ripetuto);
  4. Se ritenuto necessario, il Medico potrà richiedere ulteriori accertamenti.
Per maggiori informazioni consultare la pagina https://www.aulss3.veneto.it/Commissione-medica-locale-patenti-della-provincia-di-Venezia.
La procedura di valutazione si avvia dopo la richiesta al Ser.D. da parte di un medico competente che abbia individuato positività urinarie agli stupefacenti in occasione di accertamenti di primo livello.
Al termine della valutazione, che necessita di controlli urinari da eseguire presso il Laboratorio di Tossicologia Clinica e Forense , viene rilasciata specifica certificazione.
È necessaria prenotazione al CUP (041 844844) e pagamento della prestazione libero professionale.
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Guida ai servizi UOC SERD 2022147.9 KB
Ultimo aggiornamento: 28/10/2022