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Replica all'articolo "Usl 3, 800 lavoratori senza premio Covid" uscito sulla Nuova Venezia venerdì 7 agosto 2020

sabato 08 Agosto 2020
Dopo l'ennesimo attacco di Cgil sui premi Covid è necessario fare definitivamente chiarezza. L’Azienda sanitaria Ulss 3 Serenissima ha  in merito organizzato incontri sindacali che si sono tenuti in data 27 maggio, 8 giugno, 8 luglio e 14 luglio 2020 ad esito dei quali ha sottoscritto con tutte le sigle sindacali due accordi (in data 8 giugno ed in data 14 luglio 2020) che hanno dato il via, nel mese di giugno, al pagamento delle ore straordinarie e delle indennità contrattuali a tutti i lavoratori aventi diritto per un importo complessivo di € 589.150,21 e, nel mese di luglio, al pagamento del c.d. “premio COVID” a 3.138 lavoratori, per un importo complessivo di € 2.648.570,38, in attuazione dell’accordo regionale del 20.5.2020.
L’accordo regionale prevede che per i lavoratori coinvolti in attività connesse all’emergenza attraverso attività di supporto sanitarie, tecniche ed amministrative (categoria in cui rientrano gli addetti alle portinerie) vengano individuate dalle singole aziende delle fasce premiali non superiori ad € 600 pro capite, e che la corresponsione dei premi avvenga entro il mese di ottobre 2020.
L’Azienda aveva presentato nell’incontro del 14.07.2020 anche per tali lavoratori la relativa mappatura e proposto l’accordo per il pagamento a luglio; la proposta non è stata tuttavia accolta, e si è preferito avviare un’ulteriore interlocuzione per consentire l’attribuzione del premio, oltre che a questa categoria di lavoratori, che l’Azienda considera pacificamente inserita tra i beneficiari, anche ad altri lavoratori sin qui non ricompresi, onde favorire il più ampio accesso al giusto riconoscimento economico per l’attività prestata. Tutto ciò entro i termini previsti dall’accordo regionale.
Pertanto, innanzitutto nessun ritardo né rinvio: l’Azienda ha rispettato i tempi previsti dall’accordo regionale. Nessuna esclusione poi di personale impegnato nell’emergenza COVID: l’Azienda ha proposto alle organizzazioni sindacali per tempo l’inserimento tra i beneficiari del premio degli addetti alle portinerie, che saranno quindi pagati.
E ovviamente nessuna intenzione di svolgere trattative a mezzo stampa, come CGIL sembra aver scelto come modalità di gestione delle relazioni sindacali.


Dottor Danilo Corrà, Direttore dell’Unità operativa complessa Gestione risorse umane dell'Ulss 3 e delegato alla gestione delle trattative sindacali
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