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Registro mortalità

L’importanza del dato di mortalità come indicatore di stato di salute e di benessere è ampiamente riconosciuta da studi e ricerche demografiche e sanitarie. La produzione di atlanti di mortalità, l’analisi in serie storica, l’utilizzo in settori specifici e la periodica pubblicazione di tavole di mortalità stanno a evidenziare la rilevanza e l’utilità di questo dato. La fonte primaria del dato relativo alle cause di decesso è rappresentata dalla “scheda di morte” predisposta dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) che deve essere compilata dal medico curante o dal medico che ha prestato assistenza al paziente deceduto; questa scheda è in duplice copia e deve essere inviata dal Comune di decesso all’Istat e alla Asl di decesso che deve istituire e tenere aggiornato un registro per ogni Comune incluso nel suo territorio contenente l’elenco dei deceduti nell’anno e la relativa causa di morte. Gestire i dati di mortalità La gestione di un registro di mortalità è piuttosto articolata e si estrinseca nella ricezione e controllo della qualità del dato, nella codifica per fini epidemiologici, nell’inserimento in banca dati e archiviazione, nella gestione della diffusione delle informazioni sanitarie certificate sulla scheda di morte agli aventi diritto e, infine, nell’analisi del dato a fini epidemiologici, di programmazione, valutativi, ecc. In particolare, i registri di mortalità assolvono le loro funzioni solo se completi, cioè se contenenti i dati relativi a tutti i deceduti residenti. Un registro di mortalità è completo solo se le schede di morte che lo alimentano sono a loro volta complete come numero e come informazioni contenute. Dalla tenuta del Registro di mortalità e dall'analisi delle cause di morte degli abitanti della nostra A.ULSS, periodicamente vengono presentate le informazioni sotto forma di rapporti o comunicazioni scientifiche.

Leggi i rapporti: LA MORTALITA' NELL'A.ULSS 14: ANNO 2009

ATTESTAZIONE DELLE CAUSE DI MORTE

Cos'è?
E' un'attestazione che riporta le informazioni sulle cause di morte della persona cui si riferisce, così come indicate sulla scheda di morte ISTAT.

A cosa serve?
Viene di solito richiesta per fini pensionistici o assicurativi.

Chi può richiederla?
I soggetti aventi diritto, cioè gli eredi legittimi o testamentari o loro delegati.

Dove si può richiedere?
Presso la sede del Servizio Igiene e Sanità Pubblica a B.go S.Giovanni 1183 o il Punto Accoglienza nell'atrio dell'Ospedale.
E' necessario presentarsi muniti di documento di identità valido (es. carta di identità o passaporto).

Come si fa?
L'avente diritto deve compilare l'apposito modulo di richiesta e, nel caso in cui deleghi un'altra persona al ritiro dell'attestazione, deve essere compilato anche il riquadro della delega.

In quanto tempo è rilasciata?
L'attestazione viene rilasciata, di solito, entro pochi giorni (2-3 in genere); il tempo può essere superiore quando il decesso è avvenuto nello stesso mese della richiesta o in quello precedente e quando il decesso è avvenuto presso altra ASL o in epoca remota.

Dove si ritira?
Presso il Servizio Igiene e Sanità Pubblica; per il ritiro del certificato è necessario presentarsi muniti di documento di identità valido.

Quanto costa?
Il rilascio del certificato è soggetto al pagamento di una quota di € 10,00 prevista dal tariffario regionale vigente.

Ultimo aggiornamento: 11/10/2019
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