Protesi e ausili

Direttore
dott.Riccardo Ranzato
dott.Riccardo Ranzato
Indirizzo
Via Amerigo Vespucci – 30015 Sottomarina (Ve)
Edificio: Distretto Socio Sanitario
Piano: Terra

Direttore
dott. Riccardo Ranzato
curriculum vitæ

Tel. Segreteria: 041/5573331,
Orari per il pubblico: Lunedì e venerdì ore 8.30-12.00; mercoledì 14.30-16.00

Fax:

Mail: riccardo.ranzato@aulss3.veneto.it

È un servizio erogato dall'Unità Operativa Cure Primarie dell'A.Ulss 3 Distretto di Chioggia, che consiste nella fornitura di presìdi (carrozzine, protesi, pannoloni, ecc.) a soggetti affetti da disabilità permanente.

In base alla normativa vigente (D.M . 27.08.1999 N.332 e relativi allegati), il servizio è rivolto a:

Persone in possesso della certificazione di:
- invalidità civile oltre il 34 %;
- invalidità civile perché prive della vista o per sordomutismo (art. 6 e 7 legge n.482/ 68);
- invalidità per cause di guerra o di servizio;

Persone prive dell'attestazione di invalidità, purchè :
- minori di anni 18, che necessitano di un intervento di prevenzione, cura, riabilitazione;
- riconosciute invalide civili oltre il 34%, dalla Commissione di Prima Istanza dell'A.ULSS ed in attesa della conferma da parte della Commissione Periferica Provinciale;
- sottoposti ad interventi chirurgici, che hanno comportato menomazioni invalidanti ed in attesa del riconoscimento di invalidità, per i quali il medico, responsabile dell'Unità Operativa, dichiari la necessità e l'urgenza motivata del presidio;
- affetti da grave disabilità, certificata dallo specialista, che presentino la richiesta del riconoscimento dell'invalidità civile.
In questo caso la fornitura del presidio, richiesto dallo specialista, viene anticipata dall'Azienda ULSS, per la durata di un anno, in attesa che venga riconosciuta l'invalidità e la patologia relativa al dispositivo richiesto.

Non hanno diritto ai presidi le persone non residenti nel territorio dell'A.Ulss di riferimento e le persone che non presentano invalidità permanenti.

Cosa offre Il Servizio

Prevede la fornitura di:
  • protesi (di arti, oculari, acustiche, mammarie...)
  • ausili ortopedici ( calzature, busti, .....)
  • ausili per le situazioni di grave deficit deambulatorio (carrozzine, tripodi, ..... )
  • ausili tecnici per l'incontinenza (cateteri, sacche per stomie, pannoloni, traverse letto, ....)
  • ausili tecnici attinenti alle funzioni visive, acustiche, foniatriche, respiratorie, motorie (letti ortopedici, cuscini e materassi antidecubito, bendaggi, ......)
  • apparecchiature a supporto di terapie per patologie specifiche: diabete, fibrosi cistica, talassemia maior o altre patologie gravi cronicheogni altro ausilio compreso nel Decreto Ministreriale n. 322/ 99.

Come accedere

Presentando all'Ufficio Protesi del Distretto di competenza l'apposito modello di prescrizione compilato da un medico specialista della struttura Pubblica o Convenzionata.
Alla prescrizione occorre allegare la copia del verbale di invalidità rilasciato dalla Commissione Medica.
Nel caso in cui il richiedente non sia stato ancora sottoposto alla visita, è sufficiente la copia protocollata della domanda di invalidità.
Si segnala che il medico prescrittore deve essere competente per il tipo di menomazione o disabilità per cui si richiede il presidio e che il presidio deve a sua volta essere coerente con la patologia determinante l'invalidità.

Tempi di risposta del servizio e modalità di erogazione

L'Ufficio Protesi deve fornire una risposta entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta, nel caso si tratti della prima richiesta , per le richieste successive non è previsto un termine entro cui fornire la risposta Nel caso il presidio sia collegato alla dimissione protetta dell'assistito, si attiva la procedura d'urgenza, che prevede la consegna dell'ausilio per permettere la dimissione.
L'erogazione dei presidi su misura ( Elenco 1 del Nomenclatore Tariffario DM 32/99 )avviene attraverso i fornitori autorizzati dalla Regione, scelti dall'utente, secondo gli accordi tra la ditta e lo stesso utente (non oltre comunque i tempi massimi previsti per legge).
I presidi per la deambulazione e la stabilizzazione ( Elenco 2 del Nomenclatore Tariffario DM 332/99) sono forniti dall'A.Ulss all'assistito in comodato d'uso , vengono recapitati direttamente a domicilio da parte della ditta che gestisce l'appalto della fornitura.
La fornitura dei dispositivi previsti dall'Elenco 3 del Nomenclatore Tariffario DM 332/99 , avviene con l'acquisto diretto da parte dall'A.Ulss e vengono consegnati all'assistito direttamente dal Servizio di Assistenza protesica.
Al momento della consegna del dispositivo, l'assistito, o chi ne esercita la tutela, rilascia la dichiarazione di ricevuta e di gradimento, che la ditta restituisce al Distretto, allegandola alla fattura dei presidi erogati.
Per tutti i presidi in cui è previsto il collaudo il cittadino deve recarsi entro 20gg . dal ricevimento della protesi allo specialista che lo ha prescritto , per effettuare il suddetto collaudo Tutti i presidi non personalizzati quali letti, carrozzine..., che possono essere utilizzati successivamente da altri assistiti, dopo il risanamento, restano di proprietà dell'A. Ulss; come indicato al momento della consegna, tali presidi dovranno essere restituiti alla fine dell'uso, è quindi necessario darne tempestivamente comunicazione al Servizio Protesi che provvederà al recupero.

Staff

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Ultimo aggiornamento: 27/11/2017