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Più di trecento persone in visita al Santi Giovanni e Paolo a Venezia, il più bello tra gli Ospedali storici italiani

domenica 09 Ottobre 2022
Più di trecento persone avevano prenotato la loro visita, e altre decine si sono aggiunte via via per partecipare all'iniziativa, ed hanno varcato la soglia dell'Ospedale Santi Giovanni e Paolo: la Giornata nazionale degli Ospedali storici - insieme a quello di Venezia ci sono quelli di Roma, Napoli, Milano, Firenze, Alessandria, in tutto tredici in tutta Italia - svoltasi oggi, domenica 9 ottobre si è rivelata, così, un successo di partecipazione anche nella città lagunare. 
"Viviamo un'altra giornata bellissima, e non solo per il sole e questo clima mite e piacevole - ha commentato il Direttore Generale Edgardo Contato -, una giornata che ha riproposto il Santi Giovanni e Paolo al centro dell'attenzione e dell'affetto dei Veneziani. Mentre si succedevano le visite guidate, e mentre attendevamo l'avvio del concerto conclusivo, abbiamo rivolto il pensiero agli altri dodici Ospedali storici, i più antichi d'Italia, che, riuniti nell'Associazione ACOSI, hanno tutti aperto le porte ai visitatori in questa stessa domanica. Credo che questo insieme di strutture, ospedali antichi e però allo stesso tempo aperti all'attività sanitaria, trova nel nostro Ospedale un esempio luminoso, dove tecnologia sanitaria, professionalità, storia e bellezza si fondono ogni giorno al servizio dell'utente malato". L'Ospedale di Venezie è uno dei luoghi in cui ha preso forma, due anni fa, l'idea di riunire in associazione tutti gli Ospedali storici d'Italia, e il Direttore Contato ha svolto nel 2022 il ruolo di Presidente dell'associazione ACOSI: "Siamo fieri del lavoro fatto in questo anno in cui l'Ulss 3 Serenissima ha svolto un ruolo di guida dell'Associazione, che ci onora sicuramente: l'iniziativa degli Ospedali aperti che abbiamo appena celebrato insieme è solo il momento pubblico, la parte più evidente, dell'opera di studio, di sensibilizzazione, di diffusione delle buone pratiche che ha portato ACOSI a sottoscrivere un protocollo con i due Ministeri della Cultura e della Sanità".

Le visite guidate hanno riguardato, nel vasto complesso dell'Ospedale di Venezia, la struttura ospedaliera del Santi Giovanni e Paolo, di San Lazzaro dei Mendicanti, di Santa Maria del Pianto: ai Veneziani che hanno partecipato sono state così mostrate le aree meno conosciute, che hanno potuto percorrere attraverso itinerari inediti, scoprendo, grazie alla presentazione degli accompagnatori, la complessa stratificazione di cura e bellezza che permea tutto l'Ospedale. Nel pomeriggio la Giornata è stata arricchita dalla presentazione del volume "Lo splendore della cura", che riassume storia e arte di tutti gli Ospedali storici riuniti in ACOSI. In serata, i Veneziani che hanno voluto rappresentare così la loro attenzione l'Ospedale cittadino hanno potuto assistere ad un concerto: i solisti dell'Accademia Santa Cecilia di Roma si sono esibiti nella chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti.
"Questa Giornata - sottolinea il Direttore del Polo Museale dell'Ospedale di Venezia, Mario Po' - chiude come meglio non si poteva la settimana in cui, con il nostro 'Festival di storia della Salute' abbiamo riportato al centro dell'attenzione il connubio tra storia e modernità nella cura, tra arte e medicina, connubio che Venezia nei secoli ha inventato, coltivato e accompagnato fino all'oggi, e di cui l'Ospedale Santi Giovanni e Paolo è il simbolo vivo".
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