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Mezzi, tecnologie salvavita, operatori di prim'ordine: il bilancio dell'Ulss 3 mentre sono in arrivo altre nuove ambulanze

venerdì 17 Gennaio 2020
L’Ulss 3 Serenissima sta continuando a rinnovare il suo parco macchine. Nel corso del 2019, infatti, l’Azienda sanitaria si è dotata di 5 nuove ambulanze e di 2 nuove idroambulanze. Nei prossimi mesi, grazie ad una gara regionale centralizzata di Azienda Zero, arriveranno nella Ulss 3 Serenissima 7 ambulanze più 1 automedica.
"Siete in buone mani, siamo in buone mani": lo ha detto ai giornalisti presenti il Direttore Generale dell'Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben, dopo aver presentato oggi il lavoro e l'impegno del Suem118. "Si spera sempre di non dover mai aver bisogno di soccorsi: ma quando accade, le persone vittime di un malore o di un incidente trovano davvero negli uomini e nelle donne del Suem118 un riferimento certo e pronto. Alla dedizione di questi operatori si aggiunge, a vantaggio di chi si trova in situazioni di urgenza, un parco macchine che viene continuamente potenziato grazie all'impegno del Servizio Sanitario Regionale, come annunciato in queste ore. E ancora è per tutti noi una garanzia la dotazione tecnologica a disposizione del Suem, aggiornata via via per trasformare i mezzi che si muovono sul territorio in vere e proprie piccole 'terapie intensive', in grado di portare ovunque la stessa sicurezza che si trova in ospedale".
Il Direttore Generale dell'Ulss 3 Serenissima ha fatto il punto, oggi, nella Centrale Operativa del Suem118 su personale, mezzi, tecnologie, innovazione dei servizi di emergenza-urgenza. Con l'occasione ha tracciato un bilancio di un anno di lavoro degli operatori e dei mezzi del soccorso su tutto il territorio dell'Azienda sanitaria.

AMBULANZE DELL’ULSS 3: IL PARCO MEZZI E I NUOVI ARRIVI

(17.01.20) L’Ulss 3 Serenissima sta continuando a rinnovare il suo parco macchine. Nel corso del 2019, infatti, l’Azienda sanitaria si è dotata di 5 nuove ambulanze e di 2 nuove idroambulanze. Nei prossimi mesi, grazie ad una gara regionale centralizzata di Azienda Zero, arriveranno nella Ulss 3 Serenissima 7 ambulanze più 1 automedica.

"Siete in buone mani, siamo in buone mani": lo ha detto ai giornalisti presenti il Direttore Generale dell'Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben, dopo aver presentato oggi il lavoro e l'impegno del Suem118. "Si spera sempre di non dover mai aver bisogno di soccorsi: ma quando accade, le persone vittime di un malore o di un incidente trovano davvero negli uomini e nelle donne del Suem118 un riferimento certo e pronto. Alla dedizione di questi operatori si aggiunge, a vantaggio di chi si trova in situazioni di urgenza, un parco macchine che viene continuamente potenziato grazie all'impegno del Servizio Sanitario Regionale, come annunciato in queste ore. E ancora è per tutti noi una garanzia la dotazione tecnologica a disposizione del Suem, aggiornata via via per trasformare i mezzi che si muovono sul territorio in vere e proprie piccole 'terapie intensive', in grado di portare ovunque la stessa sicurezza che si trova in ospedale".
Il Direttore Generale dell'Ulss 3 Serenissima ha fatto il punto, oggi, nella Centrale Operativa del Suem118 su personale, mezzi, tecnologie, innovazione dei servizi di emergenza-urgenza. Con l'occasione ha tracciato un bilancio di un anno di lavoro degli operatori e dei mezzi del soccorso su tutto il territorio dell'Azienda sanitaria.


Le nuove ambulanze, mezzi di elevatissima qualità

Le più recenti ambulanze acquisite dalla Ulss 3 rappresentano una elevata qualità prestazionale meccanica, sono mezzi dotati di:
  • motori di ultima generazione con emissioni inquinanti molto limitate,
  • assistenti per la sicurezza alla guida (ADAS) di ultima generazione,
  • sospensioni modificate per aumentare il comfort del paziente e del personale di servizio,
  • impianto di illuminazione full led di ultima generazione,
  • impianto di navigazione satellitare,
  • cambio automatico.
In questi mezzi è stata garantita anche un’alta qualità anche dei materiali di costruzione e di allestimento interno:  
  • impianto di climatizzazione e di riscaldamento del vano sanitario indipendenti ed autonomi, con qualità prestazionali molto elevate volte a garantire un microclima interno al mezzo confortevole per il paziente trasportato
  • impianto di igienizzazione e di aereazione di ultima generazione tecnologica
  • illuminazione interna del vano sanitario con una potenza maggiorata tale da equiparare l’ambiente a quello di una sala di emergenza intraospedaliera.
Tutti i mezzi sono in possesso di:
  • dotazione avanzata nella climatizzazione e nel controllo delle varie funzioni, in particolare quelle dei gas medicali e della gestione delle dotazioni di illuminazione per la guida e per il servizio;
  • riscaldatore liquidi flebo e di frigorifero per farmaci,
  • sistemi di illuminazioni ergonomici e potenziati,
  • sistemi di gestione delle segnalazioni acustiche efficienti e a basso impatto per i passeggeri e il personale di servizio.
Le strumentazioni di cui sono dotate sono di alto livello:
  • elettromedicali di soccorso avanzato
  • ventilatori polmonari
  • monitor multiparametrici
  • defibrillatori che prevedono anche la trasmissione degli ECG e di eventuali altri dati alla Centrale Operativa di riferimento.
Le nuove ambulanze in arrivo, sono anche fornite di alcune particolarità importanti, quali
  • barella elettrica porta più di 300 kg e consente una maggior sicurezza fisica degli operatori sanitari, con elevato comfort del paziente, sia nel carico-scarico che nel trasporto
  • sistemi di trasporto pediatrico già installato dall’allestitore.
  • sedia scendiscale con cingoli per consentire un agevole trasporto in sicurezza dei pazienti da parte degli operatori sanitari.
Per le nuove automediche, invece, è previsto che siano tutte station wagon per garantire una maggiore capacità di carico; avranno trazione integrale con cambio automatico, in versione off-road: presentano quindi un’altezza sottoscocca maggiore rispetto alle vetture da strada, nonché una protezione della sottoscocca medesima che consente di raggiungere zone con terreni impervi.


I mezzi in servizio e il parco macchine dell’Ulss 3 Serenissima

Il parco macchine della Ulss 3 Serenissima è costituito in totale da 54 mezzi di soccorso, secondo lo schema qui di seguito:
 
AMBULANZE 37
di cui 6 di altri Enti convenzionati
AUTOMEDICHE 7
IDROAMBULANZE 9
MOTOMEDICA 1

A questi mezzi si aggiungono le unità speciali (vedi sotto). 
Il parco macchine così strutturato serve a garantire eventuali potenziamenti necessari in caso di eventi climatici particolari o di eventi o manifestazioni di rilievo, ma anche per assicurare la sostituzione dei mezzi quando necessario.


Le tre unità speciali del Suem118

POLISOCCORSO: Mezzo di risposta polivalente in caso di gestione incidente maggiore. Al suo interno è presente un posto medico avanzato con 8 posti letto (un piccolo ospedale da campo) eventualmente la struttura può essere convertita in Posto Comando Avanzato.
Presente al suo interno anche materiale NBCR (Nucleare, Batteriologico, Chimico e Radiologico) - Strumenti per la misurazione delle sostanze pericolose e per la protezione degli operatori sanitari specializzati in questa tipologia di interventi oltre a dotazioni per le altre "specialità" della nostra unità operativa: Soccorso Acquatico, USAR (Urban Search and Rescue).
DPI/NBCR: furgone per trasporto materiale specifico per le emergenze NBCR: Linea di Decontaminazione, protezione per gli operatori specializzati e per il supporto alle persone soccorse e decontaminate.
UCL - Unità Comando Locale: una centrale operativa su ruote in grado di trasportare operatori dotati di postazioni pc e radio per la gestione dei soccorsi complessi in completa integrazione con la centrale operativa 118 di Mestre e compatibile con le centrali operative 118 della regione.


Ambulanze e idroambulanze, un raffronto sui costi

Alcuni dati vanno tenuti presenti quando si parla dei costi del servizio di emergenza-urgenza nell’Ulss 3 Serenissima, che è caratterizzata da una parte del territorio, che va presidiato attraverso l’utilizzo di mezzi acquei.

La differenza nei costi si evince già raffrontando la spesa indicativa per l’acquisizione di un’ambulanza e di un’idroambulanza; quest’ultima costa circa il triplo di un’ambulanza su gomma:

Quanto al personale addetto, ogni idroambulanza si muove con a bordo:
  • 1 pilota
  • 2 operatori sanitari
  • 1 infermiere, a cui si aggiunge il medico in ogni missione attivata con codice rosso
La gestione di un’idroambulanza richiede quindi 4 operatori (sia  per la necessità che il pilota resti costantemente a presidio sull’idroambulanza ormeggiata, sia per la complessità del trasporto dei paziente dall’abitazione all’idroambulanza sulle scale e attraverso i ponti)

Molto differente è quindi il costo di gestione complessivo di una idroambulanza rispetto ad una ambulanza. L’Ulss 3 Serenissima calcola secondo la tabella qui sotto i diversi costi orari per le due tipologie di mezzi di soccorso:
 
IDROAMBULANZA 114 euro
AMBULANZA 60 euro

L’Ulss 3 Serenissima calcola che, in ragione dei costi superiori evidenziati, sia quantificabile secondo la tabella sottostante la differenza di investimento annuo per il servizio di emergenza-urgenza del Suem118 di Venezia ed Estuario confrontato con quello della Terraferma veneziana:
 
VENEZIA 4 MILIONI 81 mila abitanti
MESTRE 2 MILIONI e 600 MILA 200 mila abitanti

Si tenga conto che il Suem118 di Venezia serve una popolazione costantemente aumentata dalla presenza turistica.

I NUMERI DEL SUEM118 DELL’ULSS 3 SERENISSIMA

Sono circa 500 gli operatori che lavorano nel settore dell’emergenza-urgenza dell’Ulss 3 Serenissima. Più propriamente sono in forza al Suem118 circa 80 operatori a Mestre, circa 120 a Venezia, circa 80 a Mirano, circa 70 a Dolo, una quarantina a Chioggia. Un centinaio di operatori sono direttamente destinati al Pronto Soccorso.
Il lavoro del Suem118 è in continuo e progressivo aumento.

LE CHIAMATE
Si sono registrate, nel 2019, complessivamente circa 99.500 chiamate, di cui oltre 88mila solo di richiesta di soccorso, circa 10mila e 800 di informazione dell’utenza e circa 500 per trasporto secondario.

LE MISSIONI
Secondo i dati della Centrale Operativa di Mestre, nel 2019 questa ha fatto partire e guidato, nel territorio della Ulss 3 ben 59.807 missioni di soccorso primario (42% nel Distretto Mestre Venezia, 18% nel Distretto di Mirano-Dolo, 7% nel Distretto Chioggia).
Le missioni di soccorso primario sono state così ripartite nel territorio della Ulss 3:
  • Distretto di Mestre Venezia: 37.295 missioni (21.465 a Mestre e 15.830 a Venezia insulare)
  • Distretto di Mirano Dolo: 16.237 missioni (8.589 a Dolo e 7.648 a Mirano)
  • Distretto di Chioggia: 6.275 missioni (5.100 a Chioggia e 1.175 a Cavarzere)

I CODICI
Nel territorio della Ulss 3 si sono registrate 10.174 missioni in codice rosso; 21.195 in codice verde; 25.657 in codice giallo e 2.781 in codice bianco.
Nel dettaglio i Codici divisi per territorio:
  • Codice Rosso: 3.461 a Mestre; 1.981 a Venezia; 1.751 a Dolo; 1.715 a Mirano; 1.057 a Chioggia; 209 a Cavarzere.
  • Codice Verde: 7.812 a Mestre; 6.127 a Venezia; 2.818 a Dolo; 2.401 a Mirano; 1.599 a Chioggia; 378 a Cavarzere.
  • Codice Giallo: 8.935 a Mestre; 6.917 a Venezia; 3.675 a Dolo; 3.316 a Mirano; 2.280 a Chioggia; 534 a Cavarzere.
  • Codice Bianco: 1.257 a Mestre; 805 a Venezia; 285 a Dolo; 216 a Mirano; 164 a Chioggia; 54 a Cavarzere.

I TEMPI
Nonostante la grandissima mole di interventi, il Suem118 dell’Ulss 3 Serenissima ha garantito anche nel 2019 la massima celerità degli interventi. L’obiettivo dell’arrivo sul target entro i 18 minuti – tempistica indicata dalla Regione Veneto – è stato rispettato: calcolando il tempo medio al 75.mo percentile, il Suem118 registra sul territorio i seguenti risultati:
•         Area di Mestre: 18 minuti
•         Area di Venezia ed estuario: 18 minuti
•         Area di Mirano-Dolo: 18 minuti
•         Area di Chioggia: 14 minuti

 
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