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Lo Spisal dell'Ulss 3 al fianco delle aziende nella ripartenza. Intanto i numeri della epidemia continuano a decrescere

mercoledì 13 Maggio 2020
“Numeri sempre più confortanti che ci fanno capire che stiamo andando nella direzione giusta”, queste le parole riferite in premessa al consueto punto stampa settimanale di oggi, martedì 12 maggio, dal Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben. “Gli indicatori – ha continuato il DG - che ci confermano che la situazione è sotto controllo sono il numero dei ‘positivi’, in decrescita (278), i numeri dei ricoverati, in calo (80), il numero dei ricoverati in terapia intensiva, anch’esso in calo (4)”.
Il punto stampa odierno è servito a fare il punto in primo luogo sulla riapertura delle attività sanitarie, e poi e sul vasto piano di controlli che il Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza Ambienti di lavoro (SPISAL) dell’Ulss 3 Serenissima ha effettuato sul territorio.
Comparto produttivo, i controlli dello SPISAL. Lo Spisal ha effettuato, dal 16 marzo all’8 maggio, più di mille visite di controllo presso le aziende operanti nel territorio. I controlli non si fermeranno, ma continuano secondo un programma che vede ritornare i tecnici Spisal anche più di una volta all’interno della stessa azienda.
“La nostra presenza come Spisal Ulss 3 – ha evidenziato il DG Dal Ben – è quella di metterci a fianco delle Aziende e accompagnarle nel modo più opportuno, tramite suggerimenti e miglioramenti, nelle riaperture, per la più corretta ripartenza anche del settore produttivo”.
Sono state visitate 1075 imprese, con 40435 dipendenti in totale. Lo Spisal ha anche “bussato” alla porta di 78 Aziende che sono risultate in quel momento inattive. La maggior parte delle Aziende che sono state visitate, 501, si trovano nel Veneziano; il territorio di Mirano sono state controllate 366, e nel territorio del Distretto di Chioggia 130. Le Aziende controllate appartenevano a diversi settori: commercio, servizi-comunicazione, logistica-trasporti, metalmeccanica, agrindustria, costruzioni...
Gli esiti? Buoni: non sono state rilevate inosservanze in 378 Aziende, in 607 sono stati consigliati dei miglioramenti, mentre solo in 12 aziende sono state rilevate inosservanze (refettorio, servizi igienici, distanziamento, procedure di accesso, sanificazione, ecc.). Le indicazioni di miglioramento hanno riguardato le informazioni e la formazione, le misure di prevenzione, le misure igieniche, ecc.
La ripresa nelle strutture sanitarie. Valutando i primi giorni della ripresa della frequentazione delle struutre sanitarie, il Direttore ha ricordato che si entra in Ospedale sempre coi dispositivi di protezione individuale e con una motivazione, ovvero una prenotazione, sia per visite che esami e prelievi (anche per misurare l’INR).
Ha evidenziato anche l’Ospedale di Dolo ha iniziato a riprendere gradualmente le sue attività ordinarie per quanto riguarda i prelievi, la radiologia, le attività di poliambulatorio. La settimana prossima, inoltre, verrà liberata una sala operatoria dai posti letto della rianimazione per dar avvio anche ad una parte delle attività chirurgiche. “Si ribadisce – ha aggiunto il DG – che anche l’Ospedale di Dolo tornerà alla sua normalità come ospedale del territorio. Un altro segnale importante che è stato dato a Dolo nei giorni scorsi, proprio su questa ripartenza, è stato il riavvio del cantiere del nuovo Pronto Soccorso”.
·        Le prenotazioni per la specialistica. L’Ulss 3 ha rafforzato le linee telefoniche per le prenotazioni: 120 a Mestre, 60 per Mirano Dolo e 16 a Chioggia. L’11 maggio a Mestre sono state prese in carico 2808 prenotazioni di call center, a Dolo Mirano 2463 e a Chioggia 476.
·        Pronto Soccorsi. Gli accessi ai PS si stanno avvicinando ai numeri medi giornalieri del 2019 (696): il 10 maggio 334, l’11 maggio 435. E’ importante ricordare ai cittadini che si viene in PS se è appropriato: solo emergenze-urgenze. A chi ha manifestato una sintomatologia che può far pensare al Covid 19 è sttao effettuato il tampone: 613 tamponi su 2868 accessi, tra il 4 e 11 maggio. Su 613 tamponi eseguiti, ne sono risultati positivi 8.
·        Centri Prelievi. In aumento l’attività: ci si avvicina alla media giornaliera dei prelievi eseguiti nel 2019 (1515). L’11 maggio ne sono stati fatti ben 1171 e il 12 maggio 1245. L’80 per cento circa degli utenti li aveva prenotati; c’è ancora gente, soprattutto persone anziane, che non li prenota, in particolare per la misurazione dell’INR, e in proposito ha sottolineato come ci si avvia ad accettare solo le richieste prenotate.
·        Le prestazioni specialistiche ambulatoriali. Cresce anche il numero delle visite effettuate: 4580 l’11 maggio (nel 2019 sono state in media 6600 ogni giorno).
·        I ricoveri e i nati. Man mano che aumenta l’attività chirurgica, aumenta anche l’attività di ricovero. Nel 2019 se ne registravano 212 ogni giorno, in media. L’11 maggio ne sono stati effettuati 116. Oggi, 12 maggio, si sono anche registrati 7 nuovi nati (il 10 maggio ben 16, il 9 maggio 8, ecc.).
·        Interventi chirurgici. Nel 2019 la media giornaliera era di 110 interventi. L’11 maggio ne sono stati eseguiti ben 72. Per quanto riguarda quelli di tipo ambulatoriale: 61 in una media giornaliera del 2019, 45 il 7 maggio, 31 l’8 maggio, 18 l’11 maggio: è una attività che deve ancora prendere forza nell’Azienda, ma su cui si sta lavorando.
Il potenziamento del personale. In occasione dell’emergenza e attraverso le opportunità offerte dalla Regione Veneto alle Aziende sanitarie, in questo periodo l’Ulss 3 Serenissima ha già effettuato 154 nuove assunzioni nelle varie forme contrattuali possibili. Sono entrati tra l’altro 40 infermieri, 27 Oss, 40 medici (di cui 9 pensionati che hanno scelto di rientrare). L’investimento dell’Ulss 3 per questo potenziamento del personale nel corso del 2020 ammonta a 4.635.478,78 euro.
Il lavoro di potenziamento prosegue, grazie alla disponibilità messa in campo dalla Regione Veneto: nel complesso, l’Azienda sanitaria veneziana ha chiesto l’autorizzazione per l’assunzione di 234 persone e via via ne perfeziona l’iter di concerto con gli Uffici competenti regionali.
I numeri della epidemia. Nella Ulss 3 si contano oggi 530 persone in isolamento, 278 casi positivi, 1385 guariti. I ricoverati sono 80, di cui 76 in reparto e 4 in terapia intensiva (si ricorda che le linee ministeriali chiedono ora di fornire solo il numero dei negativizzati). Sale la linea dei guariti e scende quella dei positivi. Si ricorda che ci sono 101 posti letto di terapia intensiva: attualmente ce ne sono 56 di liberi e solo 4 occupati da casi Covid 19.
Sono stati effettuati dalla Ulss 3 ben 53.625 tamponi, il 5,6% dei quali sono risultati positivi. Inoltre sono stati eseguiti 10.305 test rapidi (2,28% i test positivi poi verificati attraverso il tempone). Per le case di riposo, il numero dei positivi è sempre in continuo calo: su 315 ospiti, oggi si contano 44 positivi. Su 137 operatori, si contano 30 positivi.
Un grazie agli infermieri nella loro “Giornata”. Aprendo la conferenza stampa, prima ancora di entrare nelle valutazioni sui dati, il Direttore Generale Dal Ben ha tenuto a ricordare, in occasione della “Giornata Internazionale dell’Infermiere” che si celebra oggi, quanto sia importante questa figura sanitaria, insieme a tutte le altre che operano negli ospedali, nel territorio, nella parte gestionale, ed ha colto l’occasione per ringraziare gli operatori sanitari che stanno lavorando, giorno dopo giorno, con l’abnegazione e i risultati, ormai evidenti a tutti, nel contrasto al virus.
 
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