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Interventi strutturali, nuove attrezzature, nuovi Primari per il futuro dell'Ospedale di Dolo

venerdì 24 Giugno 2022
"Si possono avere dubbi sul futuro di un Ospedale su cui, per il solo 'restauro sanitario', è stato deliberato un intervento da 33 milioni di euro? Basterebbe questo per dimostrare che alcune delle valutazioni espresse nei giorni scorsi - commenta Massimo Zuin, Direttore dei Servizi sociosanitari dell'Ulss 3 Serenissima - non colgono la centralità che l'Ospedale di Dolo ha già assunto nei programmi della nostra Azienda sanitaria e della sua nuova Direzione strategica". 
Strutture: non solo i 33 milioni per il "restauro sanitario". 
"Ci sono poi - continua il Direttore Zuin - i lavori per l’intervento di adeguamento normativo del II piano del Monoblocco Sud, cioè un altro intervento da più di 2 milioni di euro; e ancora altri 3 milioni deliberati per i lavori per il completamento piani I, II e III dell'edificio Blocco Est, e quelli per la realizzazione di nove posti letto di Terapie Intensiva sempre nel Blocco Est, per un importo di altri 9 milioni. E ancora c'è la 'Casa della Comunità', che si realizza nel Poliambulatorio dell'Ospedale: l'intervento è finanziato per complessivi 2.275.000 euro. Senza dire del nuovo Pronto Soccorso, atteso da decenni a Dolo e la cui inaugurazione è imminente".
Nuova Risonanza, nuova TC, nuove strumentazioni. 
"Un Ospedale poi si misura anche - aggiunge il Direttore Zuin - per la qualità delle strumentazioni diagnostiche. E su questo fronte, l'Ospedale di Dolo si prepara a ricevere da qui al 2024, attrezzature di primo livello per un totale già stanziato di più di 2 milioni di euro: tra le strumentazioni in arrivo in Radiologia, una TC da 500mila euro e una Risonanza magnetica da quasi un milione di euro".
Quattro nuovi Primari negli ultimi mesi: anche Nefrologia e Urologia. 
"Questa Direzione, che guida l'Ulss 3 Serenissima da poco più di un anno - sottolinea il Direttore Sanitario, il dottor Giovanni Carretta - ha sempre seguito con attenzione la realtà di Dolo anche per quanto riguarda la nomina dei nuovi Primari; e nel solo ambito ospedaliero dolense sono ben quattro i nuovi primari nominati: il dottor Stefano Bargellesi guida la Fisiatria di Dolo, e da Dolo coordina la Fisiatria di tutta l'Ulss 3 Serenissima. La Geriatria è stata affidata al dottor Flavio Busonera, specialista di grande esperienza. E' recente la nomina del Primario di Nefrologia, la dottoressa Barbara Rossi. E con la nomina del nuovo Primario di Urologia, il dottor Agostino Meneghini, abbiamo messo un ulteriore tassello nella riorganizzazione di questa specialità, che un anno fa era in sofferenza nell'intera Ulss 3 Serenissima essendosi rese vacanti tutte e tre le apicalità di Urologia nell'Ulss 3. Il dottor Meneghini guiderà quindi, a Dolo, un reparto che è stato recentemente ristrutturato completamente e restituito alle sue funzioni; e potrà lavorare in sinergia con altri due Primari di Urologia nominati in questi mesi, il dottor Prayer a Venezia e il dottor Valotto a Mestre".  
Nuovi Direttori per attrarre medici specialisti.
"Individuare i nuovi Primari bandendo a concorso tutte le 'apicalità' scoperte - spiega il Direttore Carretta - è un impegno che ci siamo assunti per garantire la miglior efficienza dei nostri Ospedali. Non solo sostituiamo i Primari che vanno in pensione, ma anche quelli che lasciano perché attratti dalle opportunità che questo periodo storico di carenza di professionisti in alcune discipline sta offrendo, sia per quanto riguarda il settore privato, spesso con offerte economiche di molto superiori a quanto percepito nel pubblico, che per quanto riguarda la possibilità per alcuni di avvicinarsi a casa dopo molti anni di pendolarismo. Buon lavoro quindi ai nuovi Primari, che hanno l'incarico di gestire al meglio l'Unità Operativa loro affidata, e che hanno anche la missione di 'attrarre' professionisti capaci, da inserire nella loro squadra".  
Un nuovo Direttore anche per la sanità territoriale.
"Uno sguardo obiettivo su quello che sta accadendo - conclude il Direttore Zuin - non può che portare a vedere che Dolo ha il suo Ospedale, e che su questa struttura si sta investendo in modo pieno e deciso. Lo sanno in particolare gli Amministratori del territorio, poiché la Conferenza dei Sindaci è sempre stata pienamente informata dei percorsi e degli investimenti. E non dimentichiamo che questa Direzione ha riservato un'attenzione particolare anche al territorio, se è vero che anche il Distretto 3 di Mirano-Dolo ha un nuovo Direttore, il dottor Stefano Vianello: la medicina territoriale di Dolo, così, è guidata da un professionista di grande esperienza, che ha la responsabilità, come Direttore della Funzione territoriale, di tutta la sanità territoriale dell'Ulss 3, e che ha già esperienza nell'ambito distrettuale per il lavoro svolto a Chioggia".

 
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