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Il giorno del Gaggia: il nuovo Padiglione conferma che Venezia può vantarsi di un ospedale di Serie A

lunedì 14 Marzo 2022
All'Ospedale Civile di Venezia è stato il giorno del Gaggia: dieci milioni di intervento e un cantiere organizzato per permettere comunque, durante i lavori la continuità assistenziale, hanno restituito una struttura completamente ristrutturata e ora dotata delle migliori tecnologie. Questa mattina l'Ulss 3 Serenissima ha voluto celebrare la piena attività del Padiglione, parte importantissima dell'Ospedale Civile, alla città di Venezia: "Siamo qui per mostrare come, completata la ristrutturazione che lo ha letteralmente trasformato, l'Ulss 3 Serenissima ha rimesso il Gaggia a disposizione dei cittadini - ha sottolineato il Direttore Generale Edgardo Contato -. Ora il Gaggia, con le sue funzionalità potenziate, dialoga con l'altro grande Padiglione del Civile, il Padiglione Jona, restituito anch'esso nuovo nel 2014. E l'Ospedale di Venezia sa svolgere sempre di più il ruolo a cui è chiamato, di Ospedale di una città specialissima e di riferimento sanitario per chi, da tutto il mondo, guarda a Venezia. Altri importantissimi investimenti stanno per essere investiti in questo Ospedale. E il buon lavoro fatto dalla Direzione precedente, a cui va il merito di aver avviato anche il cantiere del Gaggia, prosegue nella continuità, a vantaggio dei Veneziani: saranno avviati ora tutti gli altri step attuativi del Master Plan con un finanziamento di oltre 60 milioni di euro".

L'Assessore regionale Manuela Lanzarin, prima del taglio del nastro, ha ricordato come lo sforzo della Regione Veneto sulle strutture della sanità è notevolissimo: "Vediamo qui oggi il segno - ha detto - di questo impegno vasto, che riguarda l'Ospedale di Venezia ma che ugualmente vede un piano di ristrutturazioni e di ammodernamenti in tante altre strutture ospedaliere del Veneto: come qui al Gaggia, tutta la sanità veneta consegue e mantiene la propria eccellenza, garantisce strutture e strumentazioni, e fonda sull'impegno encomiabile degli operatori sanitari la sua risposta alle esigenze di salute della popolazione".

L'Assessore alla Coesione sociale Simone Venturini ha portato il saluto dell'Amministrazione Civica, e ha rivolto un ringraziamento particolare a chi - dagli operatori alla Direzione dell'Ulss 3 ai competenti organi regionali - "ha lavorato per garantire che il Santi Giovanni e Paolo si confermi come un ospedale di serie A, degno di Venezia e della fatica svolta in questi anni sul fronte sanitario". Con le sue parole di benedizione anche il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, ha voluto sottolineare l'importanza simbolica delle giornata, un segno di speranza dopo anni difficili e dentro giorni altrettanto difficili, "che rendono ancora più importante l'azione di cura e di assistenza che si svolge negli Ospedali, rivolta alla totalità della persona sofferente".

Il Padiglione Gaggia e l'intervento
Il Paglione Gaggia venne concepito prima della seconda guerra mondiale per ospitare l’allora Centro tumorale e la prima attività radiologica, grazie ad una cospicua donazione del senatore ingegner Achille Gaggia. I lavori furono sospesi per l’evento bellico e ripresero subito dopo, per essere ultimati nel 1951.
Sia per esigenze di adeguamento normativo alla regolamentazione di sicurezza che per esigenze di standard sanitari funzionali, nel 2017 la direzione Generale dell’Azienda Ulss 3 Serenissima ha avviato una totale ristrutturazione dell’edificio, prevedendo che il Padiglione, a lavori ultimati, ospiti al piano terra, nel lato sinistro, Radioterapia, Medicina Nucleare, Fisica Sanitaria; nel lato destro, Emodialisi e Nefrologia. Al primo piano, Radiologia-TAC-RMN.  Al secondo piano, Day Hospital Oncologico con Ematologia e Reumatologia.
Grazie a questo intervento, tutte le attività diagnostiche e di degenza dell’Ospedale Civile risultano ora alloggiate nella parte più moderna del complesso Ss. Giovanni e Paolo, costituito da cinque padiglioni collegati tra loro grazie ad un tunnel sopraelevato, e da un’elisuperficie sul tetto del complesso Jona.
Il Padiglione Gaggia è anche il cuore tecnologico medicale, ora aggiornatissimo, dell’Ospedale, con un nuovo Acceleratore lineare per la Radioterapia, una nuova Gammacamera per la Medicina Nucleare, due nuove TAC per la Radiologia e la Radioterapia, due nuovi Telecomandati, un nuovo Ortopantomografo e nuovo Mammografo per la Radiologia.
L’intervento di ristrutturazione ha avuto un impegno economico complessivo di circa dieci milioni di euro, coperti per circa un terzo da un finanziamento regionale e per il resto con introiti di alienazione di beni patrimoniali dell’Ulss ed è stato eseguito direttamente dall’Azienda Ulss con propria procedura di gara di appalto.
Questo intervento è stato realizzato come importante step attuativo del Master Plan pluriennale di riassetto strutturale-funzionale dell’Ospedale Civile di Venezia, che ha già visto un’importante realizzazione con la ristrutturazione integrale del padiglione Jona conclusasi nel 2014.  Nell’immediato futuro, saranno avviati tutti gli altri step attuativi del Master Plan, grazie ad un finanziamento statale ad hoc di oltre 60 milioni di euro, che vedranno come prossimo intervento la realizzazione del nuovo Polo Tecnologico e poi la sistemazione degli altri Padiglioni di degenza e dei Servizi sanitari e soprattutto il restauro completo di tutto il complesso monumentale dell’antico Ospedale San Lazzaro dei Mendicanti, uno dei quattro grandi antichi ospedali di Venezia. 
Questo complesso di grande pregio storico-architettonico diventerà, quale scelta strategica di politica sanitaria cittadina, la sede della Casa della Comunità, con la presenza delle attività sanitarie territoriali, proponendo a regime in tal modo ai veneziani nella grande “insula Ss.Giovanni e Paolo” un’offerta integrata di cura e salute.
 
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