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“Gestione Dati”: dalla ‘macchina dei numeri’ dell'Ulss 3 quattro milioni di informazioni contro il Covid

sabato 14 Maggio 2022
Quattro milioni di informazioni diventate report, bollettini, analisi e prospetti indispensabili a combattere il Covid, ma anche ad affrontare questi due anni di pandemia continuando a garantire le attività ordinarie essenziali. Somme, tassi, percentuali che maneggia in silenzio e senza fermarsi mai la macchina dei numeri dell’Ulss 3 Serenissima. Si chiama Controllo di gestione. È un’unità operativa complessa dell’azienda sanitaria. In oltre due anni di Coronavirus questa macchina dei numeri si è trasformata in una ‘Ferrari’: un milione e mezzo le informazioni sui vaccini elaborate, un milione e mezzo quelle sui tamponi e un altro milione quelle sulle attività ordinarie dell’azienda sanitaria.
“In questi due anni di Virus abbiamo innescato un processo di innovazione tecnologica che altrimenti sarebbe avvenuto nel triplo del tempo - spiega il direttore del Controllo di gestione, Domenico Bagnara -. La gestione di questa poderosa mole di informazioni arrivata con la pandemia, e la necessità di monitorarla pressoché in tempo reale, ha reso necessario l'utilizzo di nuovi ed evoluti programmi informatici. Ma questa spinta ha determinato anche lo sviluppo di nuove competenze di data scientist e di strategie sempre più sofisticate di analisi dei dati, delle loro correlazioni e della formulazione di modelli predittivi”.

Bagnara giuda 12 professionisti che hanno il compito di raccogliere, ordinare e analizzare le informazioni sotto diversi aspetti. Si dividono tra Area analisi statistiche sulla produzione e Area sui costi e flussi connessi. Al loro interno anche il monitoraggio su ricoveri, attività ambulatoriale, assistenza sul territorio e sulla salute mentale, assistenza sull’attività del Cup, analitica dei farmaci e ciclo della performance.
A tutto questo, dal 22 febbraio 2020, si aggiunge il monitoraggio sanitario di una misteriosa epidemia che contagia anche Venezia.
Da marzo 2020 il Controllo di gestione ha fornito alla direzione dell’Ulss bollettini su contagi, accessi in pronto soccorso, ricoveri, decessi, tamponi, ospedali, case di riposo, scuole (quando riaperte) ogni 12 ore, compresi i festivi, per un totale che sfiora i 2 mila resoconti. I 23 Comuni del territorio hanno ricevuto periodicamente dall’azienda sanitaria 700 bollettini informativi da inizio pandemia.
La fase di monitoraggio delle vaccinazioni ha affiancato poi i report precedenti: superano quota mille i bollettini giornalieri dedicati al vaccino dall’avvio della campagna (coperture vaccinali della popolazione per fasce d’età, per tipologia di vaccino e per quantità di dosi, vaccinazioni pediatriche, percentuali di vaccinazione del personale sanitario, e molto altro).

"Si tratta di un'analisi e una lettura costante dei dati che ha migliorato quotidianamente l'efficienza della campagna vaccinale - dice il direttore generale dell'Ulss 3 Serenissima Edgardo Contato - e che aiuta l'azienda sanitaria a fare scelte sempre più oculate in merito alla destinazione delle risorse e alla concentrazione e all'articolazione dei servizi".
“All’inizio della pandemia la raccolta delle informazioni e l’elaborazione dei dati veniva fatta con semplici strumenti di Office automation - ricorda Bagnara -. Le analisi dei prospetti erano rappresentate da semplici tabelle e grafici. I dati relativi ai casi giornalieri erano forniti in velocità su elenchi cartacei, il conteggio dei pazienti Covid, dei ricoverati e dei guariti erano tenuti su semplici liste. Perché la speranza era che tutto questo finisse in poche settimane”.
Invece la montagna del Covid con il suo corollario di informazioni da gestire cresceva ogni giorno. “La necessità era quella di avere informazioni sempre più puntuali e affidabili, assicurando una frequenza di aggiornamento dei dati di almeno due volte al giorno: la mattina alle 8 e la sera alle 18, adottando i più evoluti strumenti informativi di business intelligence - continua -. Affinandoci di giorno in giorno, siamo riusciti a garantire anche che la tipologia di raccolta delle informazioni arrivi a un livello di dettaglio tale da consentire anche ai nostri clinici di analizzare meglio il fenomeno dell’epidemia”.

In questi due anni di presenza del virus, gli ospedali e i distretti dell'Ulss 3 hanno continuato a salvare vite, a curare il resto delle gravi patologie, ad assistere i malati cronici e ad erogare prestazioni e servizi agli utenti che ne hanno diritto. Su questa mole di attività ordinarie extra Covid, il team guidato da Bagnara ha continuato e continua a monitorare la macchina dell’Ulss affinché la sua direzione possa costantemente migliorarne le performance. Parliamo di un minimo di 300 report in merito elaborati negli ultimi 24 mesi.

"Questo lavoro eccezionale durante la pandemia si è aggiunto al lavoro di analisi dati che anche in tempi normali dentro un'azienda sanitaria è gigantesco - spiega Bagnara -: siamo un supporto operativo ai reparti ospedalieri, territoriali e della prevenzione. Facciamo inoltre l'analisi comparativa dei costi e dei rendimenti per permettere all'azienda di lavorare in modo efficiente e ottimizzare i rapporti tra costi e risultati, utilizzando al meglio e spendendo in maniera etica le risorse della Regione, che sono risorse della collettività. Nell'ambito dell'amministrazione trasparente, cerchiamo di offrire anche al cittadino una lettura dei numeri che sia semplice e immediata".
 
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