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Ecco la PMA: il nuovo Centro per la fecondazione assistita a Chioggia, servizio di eccellenza per il territorio

venerdì 04 Novembre 2022
Primo sopralluogo pubblico aperto ai media al grande cantiere in cui, all'Ospedale di Chioggia, si sta realizzando il nuovo Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita (PNA) che servirà il territorio vasto.
"Sarà possibile offrire alle coppie di quest'area - spiega il professor Amerigo Vitagliano, dell'équipe di Ostetricia e Ginecologia di Chioggia - sia la fecondazione assistita di primo livello, sia quella di secondo livello, la cosiddetta Fivet, la fecondazione in vitro. Saremo centro di riferimenento anche oltre i confini dell'Ulss 3 per questa pratica sanitaria, che ponendosi come concreta ed efficace assistenza al desiderio di genitorialità, può contribuire a contenere la marcata tendenza alla denatalità che si registra ovunque nelle nostre città".
Contemporaneamente al centro per la PMA, all'Ospedale di Chioggia si realizza l'intero nuovo Blocco Parto/Travaglio: i lavori si estenderanno su una superficie di 430 metri quadrati, di cui 315 per il nuovo gruppo parto e 115 per la PMA; l'Azienda sanitaria si impegna a rendere attivi i nuovi servizi entro il 2023.
"Anche questo cantiere, che arricchisce l'Ospedale con un servizio di eccellenza - sottolinea il Direttore Generale Edgardo Contato - si inserisce nella vasta rete di interventi e investimenti che, su impulso della Regione Veneto, stanno trasformando il presidio di Sottomarina. Negli ultimi anni, in queste stesse settimane, e nei prossimi 6/7 mesi, anche nel solco del PNRR, qui si riversano investimenti e attenzioni che credo la comunità chioggiotta non abbia mai conosciuto, e che porterà anche qui, tra l'altro, alla realizzazione dell'Ospedale di Comunita e della nuova Casa di Comunità, nuovi poli di riferimento per la sanità territoriale". 
Accompagnati dal responsabile dei Servizi Tecnici, l'ingegner Ruggero Panfilio, il Direttore Generale Edgardo Contato e il Direttore Sanitario Giovanni Carretta hanno visitato il piano in ristrutturazione intrattenendosi con i giornalisti. Un sopralluogo è stato effettuato anche alle strutture antisismiche che, già messe in opera nell'intero comesso ospedaliero, fanno dell'Ospedale della Navicella uno dei più sicuri del NordItalia.
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