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Dipartimento di salute mentale (DSM)

Direttore Unità Operativa Complessa -   MORENO DE ROSSI
Funzioni Organizzative
Funzione Organizzativa e di Coordinamento

Giuseppina Beneduce
Coordinatore di Dipartimento
Funzione Organizzativa dell'Integrazione socio sanitaria

Mariagrazia Cecchinato
 
Segreteria
Sede: via Miranese 34, Mestre (VE)
041 2608283
dsm@aulss3.veneto.it

Il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) è la struttura che coordina sotto un’unica Direzione le attività territoriali ed ospedaliere destinate a promuovere la salute e curare ogni forma di disturbo mentale nella Aulss 3.
Il Dipartimento esplica la sua funzione tramite la programmazione strategica degli interventi di prevenzione, diagnosi, cura, riabilitazione in ogni forma di disturbo mentale della popolazione adulta.
Il modello cui si ispira, coerentemente agli indirizzi della Regione Veneto, è quello di psichiatria di comunità, intervenendo primariamente sul territorio privilegiando un approccio extraospedaliero, facilitando l’accessibilità ai servizi e la continuità delle cure, favorendo cioè una piena integrazione degli interventi nell’ambito della comunità locale ove il paziente vive.
A tale scopo il Dipartimento di Salute Mentale mira a creare le condizioni organizzative che garantiscano l’omogeneità, la coerenza e la continuità di trattamento delle articolazioni strutturali e funzionali che lo compongono.
Il Dipartimento privilegia il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei dirigenti e del personale per la costruzione e la realizzazione dei progetti ed il raggiungimento degli obiettivi. Mira ad una ottimizzazione e valorizzazione delle risorse, attraverso una costante attenzione alla organizzazione, al miglioramento ed all’aggiornamento delle conoscenze ed ad uno sviluppo flessibile delle competenze che permetta di costruire servizi orientati alla persona.
In questo senso intende offrire una gamma flessibile di trattamenti orientata alle diverse tipologie dell’utenza e delle varie forme del disagio psichico, proponendo interventi personalizzati attraverso progetti terapeutici riabilitativi individuali.
Per fare questo opera un attento monitoraggio dei bisogni del territorio, dei processi e delle attività oltre che degli esiti. La formazione è attenta alle acquisizioni scientifiche aggiornate e alla Evidence Based Medicine. Il rapporto con i pazienti e, ove possibile, con i familiari è orientato ai modelli più avanzati di recovery ed empowerment, privilegiando lo sviluppo delle risorse dei pazienti e del loro ambiente naturale di vita. In maniera coerente con tali principi, tutela i diritti della persona, quello alla piena informazione ed alla privacy, la costante ricerca del consenso ai trattamenti, la ricerca e la salvaguardia di aspetti di autonomia che proteggano dalla cronicità.
Pone come proprio obbligo la verifica periodica della valutazione della soddisfazione degli utenti e dei familiari con strumenti di comprovata affidabilità.
Svolge inoltre funzioni di integrazione tra le componenti sanitarie e sociali collegate alle esigenze della salute mentale, con particolare riferimento ai Distretti Sanitari, alle Autonomie Locali, ai MMG.
Collabora inoltre con le Associazioni di Volontariato e, per lo svolgimento di alcune attività di tipo riabilitativo e di inclusione sociale, si avvale del rapporto del privato sociale accreditato
Mira a costruire e mantenere un continuo confronto e una costante collaborazione con le Associazioni dei Familiari e degli Utenti  presenti nel territorio.
Opera altresì per la promozione della salute mentale con iniziative che coinvolgono attivamente la cittadinanza, facilitando la diffusione di informazioni corrette e complete sulla malattia mentale.
Il DSM ha uno specifico organo di Direzione, in cui il direttore è supportato da un Comitato Tecnico con funzioni tecnico-scientifico-organizzative. Ogni UOC ha un direttore per le attività diagnostiche, terapeutiche e per gli aspetti organizzativi.

Come ottenere assistenza psichiatrica e psicologica
Chiunque ritenga di avere bisogno di una consultazione con uno specialista psichiatra o uno psicologo può consigliarsi col proprio Medico di Medicina Generale, e valutare assieme l’opportunità di rivolgersi al Centro di Salute Mentale.
È prevista la possibilità di accedere direttamente al CSM per la prenotazione, ma è necessario sottolineare la opportunità di una valutazione del tipo di problemi con il proprio Medico di Medicina Generale ed il vantaggio di una collaborazione con questi nel prosieguo della terapia.
È possibile, nei casi ove ne emerga la necessità e l’opportunità, effettuare la visita al domicilio del paziente.
Per taluni problemi psicopatologici il Medico di Medicina Generale può inviare a prima visita psicologica senza priorità. In ogni caso all'interno delle regole della Regione Veneto, è necessaria una valutazioni preliminare da parte del medico psichiatra.
All’accesso viene attuato almeno un colloquio di orientamento e accoglienza da parte di un infermiere del CSM, a cui seguirà in itinere la definizione dello specifico progetto terapeutico riabilitativo personalizzato.
La prenotazione può avvenire:
- direttamente presso lo sportello di accoglienza dei singoli CSM
- telefonicamente ai numeri indicati per i singoli CSM

Tempi della prestazione
Per le visite e per gli accertamenti il medico che prescrive con l’impegnativa indica una classe di priorità adeguata al bisogno dell’assistito. In base a questa indicazione viene effettuata la prestazione entro i tempi previsti (che decorrono dalla data della richiesta e non dalla data della ricetta):

 

  • classe U (urgente): entro 24 ore
  • classe B (breve): entro 10 giorni
  • classe D (differita): entro 30 giorni per le visite
  • classe P (programmata): entro 180 giorni

I tempi previsti dalle classi B e D non si applicano in caso di visita o di accertamento, agli assistiti di altre Aziende Sanitarie o, in caso di rifiuto della prima data disponibile in agenda.
In taluni casi l’invio può avvenire su indicazione del PS che definisce anche l’eventuale priorità.
Ove ne emerga la necessità e l’opportunità, è possibile effettuare la visita al domicilio del paziente. Le prestazioni sono soggette al pagamento di ticket, secondo normativa vigente e richiedono pertanto specifica impegnativa.

È possibile pagare il ticket presso:

  • le riscuotitrici automatiche e gli sportelli cassa presso l’Ospedale o i Distretti
  • tutte le agenzie della Banca Intesa San Paolo
  • versamento su conto corrente postale 18006304 - bollettino di c/c
  • farmacie abilitate

In orario di chiusura del Servizio e per emergenze il cittadino può rivolgersi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale ove l’attività psichiatrica specialistica è garantita in forma di consulenza psichiatrica.
Nel caso in cui mancasse la domanda di cura espressa dal Paziente verrà presa in considerazione la segnalazione che, nel caso di pazienti non conosciuti dal Servizio, verrà filtrata ed eventualmente attuata con il Medico di Medicina Generale.
Presso il CSM vengono svolte attività certificative specifiche  riguardanti l’invalidità civile (L. n. 68/1999, L. n. 104/1992), le patenti di guida, la concessione di porto d’armi, l’adozione internazionale.
Si tratta di prestazioni che non rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza e per le quali è in genere previsto uno specifico pagamento alle casse AULSS.
Tali prestazioni possono essere anche eseguite in regime di libera professione.

Privacy
Viene richiesto ai pazienti di firmare una Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati sensibili in cui figurano i nomi e i recapiti delle persone autorizzate a ricevere dati relativi allo stato di salute dell’interessato.
Non verrà data alcuna informazione telefonica relativamente al trattamento o alla presa in carico di persone.
 

ORGANIZZAZIONE DSM
Il Dipartimento di Salute Mentale dell’Aulss 3 - Serenissima è costituito da tre Unità Operative Complesse (UOC):

 

 

ORGANIZZAZIONE UNITÀ OPERATIVE COMPLESSE (UOC)
Ciascuna UOC è costituita dall'insieme dei servizi per la salute mentale territoriali, residenziali, semiresidenziali e ospedalieri ed è dotata in forma diretta o in convenzione di:

  • CSM -  Centro di Salute Mentale
  • SPDC - Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura
  • Servizi semiresidenziali: Centro Diurno, Day-Hospital Territoriale
  • Servizi  residenziali: Comunità terapeutica riabilitativa protetta, Comunità Alloggio, Gruppo Appartamento Protetto, Gruppo Appartamento


CENTRO DI SALUTE MENTALE
Il Centro di Salute Mentale (CSM) è una struttura territoriale che è alla base dell’organizzazione delle Unità Operative Complesse che compongono il Dipartimento.
Intraprende e coordina pertanto le attività sul territorio di riferimento per la prevenzione e la tutela della salute mentale della popolazione di riferimento, verificando altresì l’esito delle stesse. Effettua diagnosi, cura e riabilitazione di tutti i disturbi mentali a favore di persone maggiorenni (età uguale o maggiore di 18 anni).
Nel CSM vengono elaborati progetti terapeutico-riabilitativi individualizzati perle persone prese in carico, attuati con una attività territoriale programmata che comprende  la possibilità di interventi ambulatoriali, nell’ambiente sociale ed al domicilio del paziente.
Nel progetto viene coinvolto ove possibile il Medico di Medicina Generale e la famiglia del paziente.
La presa in carico da parte del Servizio è possibile solo previa visita psichiatrica o psicologica.
Per situazioni che non vengono prese in carico perché secondarie ad altre patologie (disabilità, aspetti psichiatrici in patologie organiche, demenze/disturbi cognitivi e  dipendenze da sostanze psicotrope) viene svolta attività di consulenza se in presenza di sintomi psichiatrici, rimandando per la presa in carico ai servizi di competenza.
Il servizio è attivo secondo gli orari specificamente indicati per singola struttura.
Nell’orario di chiusura del CSM è possibile rivolgersi per le urgenze al Pronto Soccorso dove può essere effettuata una consulenza psichiatrica.
Nel CSM opera un team multi professionale composto da medico psichiatra, psicologo, infermiere professionale, assistente sociale, educatore professionale e/o terapista della riabilitazione, operatori socio-sanitario e tecnico-assistenziali e personale amministrativo.
Lo stile di lavoro per le situazioni complesse prevede che il paziente venga preso in carico da un team multi professionale composto dagli operatori necessari per costruire e condurre un progetto terapeutico o riabilitativo personalizzato, cioè sviluppato tenendo conto dei problemi specifici di ogni singolo paziente.
I progetti vengono costruiti in collaborazione con il paziente stesso e, ove possibile, con la sua famiglia.
L’attività del CSM è strettamente integrata con il reparto ospedaliero (SPDC) e con le strutture riabilitative residenziali che compongono l’Unità Operativa Complessa.
Nelle situazioni di patologia acuta, il CSM può inviare la persona per un ricovero al Reparto Psichiatrico di Diagnosi e Cura, dedicato specificamente alla gestione delle acuzie, ed al quale si può anche accedere previa consulenza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale.
In alcuni rari casi di acuto e grave disturbo mentale, ove le cure necessarie sono ostacolate dalla scarsa coscienza di malattia e dalla mancata collaborazione del paziente, il ricovero può avvenire in forma obbligatoria, nell’ambito delle tutele e le garanzie previste dalla normativa vigente.
In taluni casi possono essere proposte specifiche attività riabilitative. Alcune di queste richiedono presenze semiresidenziali nei centri diurni; altre invece una presenza residenziale, con il conseguente inserimento nelle comunità terapeutiche riabilitative protette (CTRP), nelle comunità alloggio, oppure nei gruppi appartamento.
Tali strutture sono sempre a carattere terapeutico riabilitativo e non possono essere risposte a carenze abitative per le quali l’utente sarà indirizzato alle specifiche strutture comunali. In maniera analoga per aspetti di disagio sociale ed economico in persone che presentano problemi di salute mentale, il CSM supporterà il riferimento alla struttura competente, cioè il Comune.
Il CSM collabora con i Medici di Medicina Generale, con gli altri specialisti e con il Servizio di Urgenza ed emergenza.

Nel CSM sono fornite agli utenti le seguenti prestazioni/attività:
- accoglienza/osservazione e informazione di front office a cura degli infermieri
- visita psichiatrica ordinaria ed urgente
- visita psicologica
- test psicodiagnostici per i pazienti in carico
- psicoterapia individuale, di coppia, di gruppo, familiare, di sostegno
- visite domiciliari e interventi nel luogo di vita del paziente
- interventi psicoeducazionali rivolti agli utenti ed alle famiglie
- intervento di sostegno ed intervento sulla crisi per utenti e familiari
- interventi di rete del servizio sociale finalizzati al supporto presso le strutture competenti per gli aspetti  economici ed abitativi ed alla inclusione sociale
- intervento terapeutico riabilitativo per la gestione delle risorse economiche personali
- supporto alla richiesta di Amministratore di sostegno in collaborazione con Giudice Tutelare
- inserimenti lavorativi riabilitativi per pazienti in carico
- interventi riabilitativi / risocializzanti in collaborazione con il Centro Diurno
- incontri con associazioni dei familiari
- consulenza a medici di base e specialisti ambulatoriali
- consulenza in collaborazione con il servizio emergenza

Per ogni paziente che necessiti di una significativa presa in carico viene individuato un operatore di riferimento
Il CSM ha un rapporto organizzativo di articolazione funzionale con il Distretto Socio Sanitario e collabora in modo integrato con i Servizi che lo costituiscono nei progetti terapeutici riabilitativi personalizzati secondo le rispettive competenze
Alcuni operatori di questa struttura promuovono un’attività di auto mutuo aiuto dedicata ai pazienti disponibili ad attività auto-organizzate.

Articolazione dei CSM


SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA
Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) è la struttura di degenza del Dipartimento di Salute Mentale, inserito nell’ambito dell’ospedale, destinata al trattamento di patologie acute mentali non trattabili ambulatorialmente al CSM o a domicilio e che necessitano pertanto di ricovero.
Eroga trattamenti psichiatrici in regime di ricovero ospedaliero, volontari (TSV) od obbligatori (TSO) ed attività di consulenza psichiatrica per il Pronto Soccorso e per ogni altro degente ricoverato nei diversi reparti dell’area ospedaliera qualora presenti sofferenza psichiatrica.
Il Servizio si occupa di pazienti adulti mentre per pazienti in età minore si cerca di privilegiare altre sedi di ricovero.
Il ricovero avviene previa valutazione psichiatrica  al Pronto Soccorso o in altro reparto dell’Ospedale, oppure su invio previa valutazione da parte del Centro di Salute Mentale.
All’interno del Servizio operano: medico psichiatra, psicologo, infermieri, operatori socio-sanitari e personale amministrativo.
Il Servizio svolge attività clinica specialistica di approfondimento diagnostico psicopatologico e strumentale, effettua trattamenti attraverso colloqui clinici psichiatrici/psicologici e terapia farmacologica, colloqui di sostegno e di gruppo da parte degli infermieri, attività psicoterapica di gruppo e psicoeducazionale.
La durata del ricovero è legata al superamento della fase di acuzie, generalmente il ricovero medio è di circa 10 giorni.
Il SPDC opera in stretta integrazione funzionale con le strutture del territorio ed il CSM in particolare.
Durante il ricovero viene assicurata la continuità terapeutica da parte dello psichiatra che ha in carico il paziente sul territorio, alle dimissioni viene assicurato il contatto con le strutture territoriali.
È possibile per l’utente fare e ricevere telefonate con l’esterno; l’accesso al reparto per i familiari e i conoscenti è regolato secondo le modalità sotto elencate per specifica struttura.
Alla dimissione viene compilata e consegnata una lettera indirizzata al medico curante e al Centro di Salute Mentale di competenza, contenente informazioni riguardante la diagnosi, le condizioni dell’utente alla dimissione, gli accertamenti effettuati, le raccomandazioni terapeutiche ed eventuali date per visite di controllo. Nel caso di pazienti per i quali sia accertata la competenza di trattamento derivante dall’esistenza di una patologia psichiatrica, è prevista la presa in carico se necessaria da parte del CSM già durante la degenza che continuerà poi senza soluzione di continuità dopo la dimissione.
Si integra con le attività del Servizio dipartimentale di psicologia ospedaliera, ove presente.
Non svolge attività ambulatoriale urgente o ordinaria, di competenza dei relativi Centri di Salute Mentale in base al Comune di residenza.
Il ricovero è volontario salvo i casi previsti dalla Legge per i quali in particolari circostanze cliniche, viene attuato in regime di trattamento sanitario obbligatorio (L. n. 180/1978 e DGR n. 847/2009 “Linee Guida Regionali per i Dipartimenti di Salute Mentale in materia di Trattamento Sanitario Obbligatorio e Accertamento Sanitario Obbligatorio”).
 


STRUTTURE SEMIRESIDENZIALI DAY HOSPITAL TERRITORIALE (DHT)
Il Day Hospital Territoriale è l’area sanitaria per interventi diagnostici e terapeutico-riabilitativi a breve e medio temine, in situazione di sub acuzie, per le quali si ritenga insufficiente l’intervento ambulatoriale e non sia necessario od opportuna la degenza in regime di ricovero ospedaliero.
Gli interventi previsti consistono in colloqui psichiatrici e/o psicologici, colloqui di valutazione e sostegno da parte degli infermieri, trattamenti farmacologici. È possibile l’integrazione con attività riabilitative o con interventi di tipo educativo realizzati attraverso altri operatori nell’ambito dell’Unità Operativa, ad esempio il Centro Diurno.
L’accesso avviene su invio di équipe curante, riservato a persone con specifico programma di assistenza concordato con équipe curanti territoriali per trattamenti di patologie acute e subacute che non necessitano di ricovero. effettuando interventi su utenti che necessitano di trattamenti per un quadro di sub acuzie clinica o prevenzione della crisi psicopatologica.
 


CENTRO DIURNO
Il Centro Diurno (CD) è una struttura sanitaria con funzioni terapeutico-riabilitative finalizzata a favorire il recupero di capacità compromesse dalla patologia e la re-integrazione sociale dei soggetti con disturbi mentali.
Comprende pertanto:
- attività specifiche di provata efficacia nel recupero di funzionalità compromesse dalla patologia
- attività atte a favorire in contesti sociali la espressione e la rielaborazione di difficoltà e limiti per un pieno recupero delle potenzialità
- attività volte a supportare il reinserimento nei contesti sociali usuali
- attività di appoggio alle famiglie ed al paziente per sostenere il disagio dato dagli aspetti residuali delle patologie.
È in corso una importante riorganizzazione delle attività riabilitative dei Centri diurni, con la individuazione per tali diversi livelli riabilitativi di spazi e contesti specifici.
Molte delle attività vengono svolte in gruppo, valorizzando quindi anche la interazione relazionale utenti operatori; altre attività sono invece maggiormente efficaci se svolte in forma individuale.
In relazione al progetto specifico varieranno i tempi di permanenza quotidiani e complessivi.
Vi si accede su invio dell’équipe curante del CSM, sulla base di un progetto terapeutico personalizzato concordato fra CSM, CD, utente ed eventualmente familiari.
Gli utenti sono seguiti da operatori sanitari con diverse professionalità come infermieri, educatori, addetti all’assistenza, tecnici della riabilitazione, spesso insieme a istruttori tecnici per eventuali attività specifiche.
Per ogni paziente viene individuato un operatore di riferimento e le valutazioni sull’andamento del progetto terapeutico vengono fatte congiuntamente tra operatori del CSM e del CD.
 


COMUNITÀ TERAPEUTICA RIABILITATIVA PROTETTA (CTRP)
Sono strutture residenziali (aperte 24/24), di tipo sanitario, destinate ad interventi terapeutici–riabilitativi, continuativi e prolungati, per situazioni patologiche conseguenti o correlate alla malattia mentale.
La condizione di residenzialità vuol consentire un intervento continuativo ed intenso mirato alla riacquisizione di abilità personali e di capacità relazionali e sociali.
Il contesto protetto consente di apprendere modalità relazionali nuove, sia con il contesto sociale in cui l’individuo deve rapportarsi, sia con la propria famiglia d’origine.
Sono rivolte quindi a pazienti adulti affetti da psicopatologie rilevanti, con risorse attivabili, in situazione talvolta di fragilità del supporto familiare.

Modalità di accesso
L’inserimento avviene con un progetto personalizzato, documentato e rivalutato periodicamente dal team multi professionale formulato dall’équipe su proposta ed invio delle équipe dei CSM.
Queste strutture non rispondono a bisogni abitativi e non è possibile prendervi residenza.
L’équipe è formata da un Medico Responsabile Clinico, Infermieri e OSS ed è garantita la presenza continuativa di personale di assistenza durante tutta la giornata.
L’attuazione del Progetto avviene attraverso le seguenti attività:
- accompagnamento dell’utente nello svolgimento delle attività quotidiane inerenti sia alla cura della casa, che alla cura di sé e dei propri spazi
- accompagnamento e sostegno dell’utente negli impegni sociali e lavorativi esterni alla struttura,
- favorire la gruppalità e momenti aggregativi
- monitoraggio delle situazioni psicopatologiche dell’utente
- creare le condizioni di contenimento dell’utente e del gruppo
- continuo contatto con le strutture del territorio ed i referenti clinici
La durata dei progetti personalizzati realizzati presso questi servizi residenziali è di norma di 12-24 mesi, estendibili di ulteriori 24 mesi, dopo adeguata ridefinizione del progetto.
A seconda della intensità del progetto terapeutico riabilitativo e quindi delle necessità assistenziali, le CTRP vengono classificate (DGR 161/2008) in Tipo A e Tipo B.
 


COMUNITÀ ALLOGGIO DI BASE ED ESTENSIVE (CA)
Le Comunità Alloggio sono strutture sociosanitarie destinate ad interventi terapeutico-riabilitativi, continuativi e prolungati, da effettuarsi in un contesto di tipo comunitario per situazioni patologiche conseguenti o correlate alla malattia mentale; sono destinate alla prosecuzione del progetto riabilitativo a favore di persone con problemi psichiatrici gravi ma in fase di compenso che presentano parziali livelli di autonomia e necessitano ancora di sostegno per la gestione della propria autosufficienza.
Vengono gestite in convenzione con il privato sociale accreditato.
Vi si accede su progetti terapeutici individuali formulati dalle équipe territoriali del CSM.
Sono strutture ad attività socio assistenziale con diversi livelli di protezione.
Queste strutture non rispondono ad esigenze abitative e non è possibile prendervi residenza.
La loro finalità è l’accoglienza e la gestione della vita quotidiana, orientata alla tutela della persona e allo sviluppo delle abilità residue, o alla realizzazione di esperienze di vita autonoma dalla famiglia.
Devono contribuire alla realizzazione di reti che facilitino l’integrazione sociale dell’utente attraverso l’utilizzo delle risorse del territorio.
La durata massima dei progetti personalizzati realizzati è di 24/36 mesi, rinnovabili dopo verifica e ridefinizione del progetto stesso.
I livelli di protezione previsti dalla normativa vigente differenziano anche il grado di autonomia dei pazienti e le diverse caratteristiche del progetto riabilitativo:
- Comunità Alloggio di Base: sono pazienti che hanno già recuperato una buona autonomia e per i quali è progettabile anche un successivo passaggio a livelli maggiori di autogestione con inserimento ad esempio nei Gruppi Appartamento. La presenza di personale è necessaria per 12 ore/24
- Le Comunità alloggio estensive, invece, prevedono percorsi di durata prolungata per persone che hanno ancora necessità di un forte supporto assistenziale e che hanno già attuato percorsi terapeutici riabilitativi intensivi. La gestione prevede la presenza di personale sulle 24 ore.
L’accesso avviene previa approvazione dell'Unità Valutativa Multiprofessionale Distrettuale. In quanto strutture a carattere socio-sanitario è prevista una compartecipazione di spesa per l’utente o, se con un reddito al di sotto di una specifica soglia, per il Comune di residenza.
 


GRUPPI APPARTAMENTO
Il Gruppo Appartamento è una struttura socio-sanitaria destinata alla riabilitazione di persone con problematiche psichiatriche, che abbiano raggiunto un buon livello di autosufficienza, in grado di assolvere da soli, o con un minimo di sostegno, le funzioni della vita quotidiana e, spesso, in grado di condurre attività occupazionali e lavorative. Gli interventi terapeutico-riabilitativi si concentrano prevalentemente sul sostegno alla gestione autonoma della vita quotidiana e della cura della persona, privilegiando i contesti di vita comunitaria finalizzati al miglioramento dell’articolazione sociale ed al rafforzamento dei livelli di integrazione nella comunità locale. Vi si accede su progetti terapeutici individuali formulati dalle équipe territoriali del CSM.
Non è possibile prendere residenza in tali strutture.


Gruppi appartamento protetti (DGR n. 1616/2008)
È garantita la presenza di personale per 4 ore al giorno. La durata massima dei progetti personalizzati è di 24 mesi, rinnovabili dopo verifica e ridefinizione del progetto stesso. Viene gestito in convenzione con il privato sociale accreditato. In quanto strutture a carattere socio-sanitario è prevista una compartecipazione di spesa per l’utente o, se con un reddito al di sotto di una specifica soglia, per il Comune di residenza.

Gruppi Appartamento Protetti (GAP)
via Aldo Moro, 7 – 30035 Mirano – 3 Posti
via Aldo Moro, 9 – 30035 Mirano – 3 Posti 


Gruppi appartamento (DGR n. 84/2007)
Si tratta di strutture che accolgono pazienti con elevati livelli di autonomia e per i quali il CSM opera un supporto analogo a pazienti al proprio domicilio

Gruppi Appartamento a Venezia
Celestia, Castello 273, Venezia – 4 posti
San Marco 1020, Venezia – 1 posto
Gruppi Appartamento Terraferma
Viale San Marco 264, Mestre – 4 posti
Via Torre Belfredo 97, Mestre – 4 posti
Via Montessori 23/5, Chirignago – 4 posti
Gruppo Appartamento “Autonomia Abitativa”
via Fava – Chioggia (VE) 4 posti
Gruppo Appartamento “Autonomia Abitativa”
corso del Popolo – Chioggia (VE) 2 posti  


ATTIVITÀ INSERIMENTO LAVORATIVO PER PAZIENTI IN TRATTAMENTO

  • Per la realizzazione dei progetti terapeutici e riabilitativi individualizzati, il DSM opera in collaborazione con il Servizi Inserimento Lavorativo (SIL), e favorisce la piena attuazione della L. n. 68/1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”;
  • Ha sviluppato la metodologia dell’Individual Placement e Support finalizzato all’inserimento lavorativo in collaborazione con il privato sociale.


DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE (DCA)
L’Ambulatorio per i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) accoglie pazienti maggiorenni affetti/e da Anoressia Nervosa (AN) e Bulimia Nervosa (BN) e collabora con gli altri Servizi che si occupano di Disturbi Alimentari presenti sia all’interno che all’esterno dell’Ulss 3 Serenissima, si avvale di uno psichiatra, uno psicologo, di infermieri e in particolare ci si avvale della collaborazione di un internista/endocrinologo, di un gastroenterologo/nutrizionista e di dietiste.

La presa in carico prevede: raccolta cartella di primo accesso, visita specialistica, successivi colloqui di sostegno individuali o di gruppo); trattamento psicoterapico e trattamento farmacologico (quando necessario); in alcuni casi psicoeducazione familiare (individuale o di gruppo). I criteri di accesso funzionali alla presa in carico psicoterapica sono la motivazione e una sintomatologia fisica e psichica sufficientemente stabili.

L’Ambulatorio per i DCA dell’Unità di Psichiatria di Mestre è situato presso l’ Ambulatorio di Salute Mentale (ASM) di Favaro V.to, tel. 041 8896925

L’Ambulatorio per i DCA dell’Unità di Psichiatria di Venezia è situato presso Centro di Salute Mentale (CSM) di Palazzo Boldù, tel. 041 5294811

Per il Distretto di Mirano-Dolo: disturbi dl comportamento alimentare sono da sempre seguiti da specifico ambulatorio del SERD.

Per informazioni e appuntamenti ci si può rivolgere nelle rispettive sedi.

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Ultimo aggiornamento: 24/06/2022