Home > Archivio News > Covid Hotel: un bilancio positivo per la struttura di accoglienza messa a disposizione dall'Ulss 3 Serenissima

Covid Hotel: un bilancio positivo per la struttura di accoglienza messa a disposizione dall'Ulss 3 Serenissima

giovedì 13 Maggio 2021
Il Covid Hotel, di cui l’Ulss 3 Serenissima si è dotata a dicembre scorso, si è rivelato una struttura preziosa dentro la strategia anti Covid dell’Azienda sanitaria veneziana. Fin qui ha garantito la gestione delle persone positive che non potevano fare il loro isolamento nella propria abitazione; e da oggi in poi è al servizio delle nuove norme, e ospiterà quindi anche le persone che rientrano da India, Bangladesh e Sri Lanka.
"In una fase in cui il contagio si è diffuso in modo significativo anche all'interno dell'ambito familiare - sottolinea il Direttore Generale Edgardo Contato - l'Ulss 3 Serenissima ha avuto a disposizione una struttura adatta a gestire, garantendoli, gli isolamenti più complessi, e cioè quelli di chi non poteva affrontare questo periodo di isolamento in sicurezza nella propria abitazione. Dalla sua individuazione, il Covid Hotel non ha mai cessato di ospitare persone positive: le dieci stanze a disposizione si sono rivelate sempre sufficienti, e però non c'è stato un solo giorno in cui non hanno accolto uno o più utenti. Sono una quarantina le persone ospitate fin qui con questa modalità di accoglienza, a cui si aggiungono altre ospitate in momenti particolari nella Foresteria dell'Ospedale Civile di Venezia".
"Si tratta di un servizio offerto a partire dalle indicazioni regionali - continua il Direttore Generale Contato - e che ha operato con discrezione ed efficienza: attraverso la convenzione con la struttura, l'Azienda sanitaria ha offerto a chi rientrava nei parametri l'alloggio, il vitto fornito da specifico service, i dispositivi di protezione per gli operatori dell'ospitalità, il monitoraggio sulla struttura e sulla gestione delle persone ospitate".

Il Covid Hotel è gestito dal personale della struttura coordinato dai sanitari dell'Ulss 3 Serenissima. "Tutto si è svolto fin qui nel migliore dei modi - spiega la referente infermieristica Gianna Iannello -. L’accesso alla struttura, regolato dall’Ulss 3 Serenissima, è riservato a  persone con positività accertata per Covid-19; devono essere asintomatiche o paucisintomatiche, in condizione clinica compatibile con la permanenza a domicilio e con requisiti socio-abitativi non idonei al mantenimento in sicurezza del necessario isolamento. L'inserimento dei pazienti che rispondono ai requisiti può essere richiesto di norma dal Medico di Famiglia, dagli USCA, o dal reparto ospedaliero che dimette il paziente. Tutti gli ospiti sono stati gestiti senza difficoltà né emergenze; in un solo caso si è reso necessario trasferire presso l'ospedale una delle persone accolte, che sono sempre asintomatiche o paucisintomatiche, per un aggravarsi del quadro".
L'organizzazione messa in campo dall'Ulss 3 Serenissima garantisce il monitoraggio infermieristico dei soggetti ospitati (condizioni generali, temperatura, sintomatologia) almeno bisettimanale, e più frequente là dove necessario fino al contatto giornaliero. E’ stato stabilito anche un monitoraggio ricorrente a cadenza quindicinale tramite tamponi per tutti i lavoratori alberghieri.
Un opuscolo informativo in lingua italiana e in lingua inglese è a disposizione degli ospiti. E stato raccolto presso tutte le persone ospitate il gradimento del servizio alla fine del soggiorno, che risulta molto buono per la totalità degli intervistati. Tutti gli ospiti hanno rispettato scrupolosamente le indicazioni per il corretto isolamento.  

In seguito all’ordinanza del 28 aprile 2021 del Ministero della Salute, il Covid Hotel è ora a disposizione anche delle persone che, rientrando da India, Bangladesh e Sri Lanka, devono sottoporsi alla necessaria quarantena, disposta a seguito delle particolari condizioni in cui versa quell'area geografica quanto alla diffusione del Covid e delle sue varianti più pericolose.
Ricerca nel sito