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Contrasto al virus nel mondo del lavoro: 2129 i controlli effettuati sulle aziende del territorio

giovedì 27 Agosto 2020
Nel mondo delle attività produttive è in corso un vasto piano di controllo sulle aziende quanto al rispetto delle regole imposte dal contrasto al Coronavirus nei luoghi di lavoro. Questa azione, denominata “Piano SPISAL” è realizzata da Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPISAL), l’ente dell’Ulss 3 Serenissima preposto alla sicurezza là dove si svolgono attività lavorative. Il “Piano SPISAL” è attivo dal 16 marzo.
Da quando il Piano è attivo, sono ben 2129 i controlli effettuati sulle aziende del territorio, andando così ad incidere sulle condizioni di lavoro di una platea di più di 62.000 dipendenti. “A garanzia di questa fase in cui le attività produttive sono riprese – sottolinea il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben – il nostro SPISAL sta costantemente verificando, con ispezioni mirate dentro aziende sia pubbliche che private, che siano attive tutte le buone pratiche per permettere a chi lavora di farlo in sicurezza. Questo sforzo di monitoraggio e affiancamento per le aziende produttive è stato e continua ad essere importantissimo, a garanzia di tutto il territorio e di tutti i cittadini”.

Lo SPISAL si è mosso in primo luogo con l’intento di sostenere le aziende nella fondamentale necessità di introdurre nuove modalità negli ambienti di lavoro, fornendo ad ogni azienda, anche a quelle direttamente sottoposte a verifica, tutte le indicazioni operative sulle misure preventive che era necessario attuare.
Su 2129 controlli, 18 rapporti per inosservanze e quasi 1100 indicazioni di miglioramento. Le 2129 ispezioni effettuate hanno avuto anche l’intento di verificare l’attuazione di queste misure preventive, e di sanzionare chi non le avesse adottate in pieno. Sui 2129 interventi di controllo effettuati, solamente 18 hanno evidenziato inosservanze delle regole; in 1.089 casi però lo SPISAL ha indicato all’azienda ispezionata una o più azioni migliorative nelle misure di contrasto al contagio.

Nel corso delle ispezioni lo SPISAL verifica il rispetto delle normative vigenti secondo ogni aspetto: controlla quanto accade nelle aziende quanto all’igiene delle mani, all’igiene respiratoria, al distanziamento sociale dei lavoratori; verifica che siano presenti secondo le normative opuscoli e segnaletica di contrasto al contagio; suggerisce e chiede il rispetto delle migliori misure organizzative quanto al distanziamento tra i lavoratori, alla regolamentazione dell’accesso agli spazi comuni, alla sanificazione degli spogliatoi, alla pianificazione di orari di ingresso e uscita scaglionati, alla sospensione di viaggi di lavoro, alle modalità più idonee di accesso dei fornitori. Durante le ispezioni, di nuovo promuove ogni azione volta ad incrementare le attività di pulizia e sanificazione e a mettere a disposizione idonee soluzioni disinfettanti.
Lo SPISAL lavora in stretto collegamento con il Servizio Igiene Pubblica dell’Azienda sanitaria. Ogni volta sia individuato un caso di positività interno ad un luogo di lavoro (o anche esterno ma con contatti nel luogo di lavoro) SPISAL e SISP agiscono insieme nell’indagine epidemiologica e in ogni azione necessaria per il contrasto alla diffusione del virus all’interno del luogo di lavoro.
In questa azione vengono coinvolti la direzione dell’azienda in cui si è verificato il caso (o in cui esistono lavoratori che sono stati a contatto con il caso) e il medico competente dell’azienda stessa. 
 
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