Progetti di ricerca sanitaria conclusi

Titolo progetto: Cross-sectional epidemiological study on the association between internal dose of PFAS and anthropometric and bio-humoral parameters in exposed Veneto population. Studio epidemiologico trasversale sull'associazione tra dose interna di PFAS e parametri antropometrici e bioumorali nella popolazione veneta esposta.
Codice identificativo: PFAS18

Area di riferimento: Ricerca epidemiologica di esposizione ambientale

Sintesi del Progetto: Un crescente numero di ricerche mostra che alcuni tipi di PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) possono avere effetti tossici sul metabolismo, sulla funzione endocrina e immunitaria, sulla riproduzione e sullo sviluppo del feto e possono aumentare il rischio di cancro del testicolo e del rene. Studi ecologici recenti condotti nell'area di iper-esposizione della Regione Veneto (Area Rossa) hanno rilevato una maggiore incidenza e mortalità per disturbi cardiovascolari, diabete, dislipidemie e disturbi tiroidei rispetto all'intera regione. Il Sistema Sanitario Regionale ha quindi avviato, con DDGR n. 2133 del 23 dicembre 2016, un programma di sorveglianza sanitaria offerto a tutti i residenti dell'Area Rossa di età compresa tra i 14 e i 65 anni, finalizzato alla prevenzione, diagnosi precoce e trattamento dei disturbi cronici eventualmente associati all'esposizione a PFAS. La vigilanza prevede la chiamata attiva della popolazione avente diritto e l'offerta gratuita di: i) colloquio strutturato su caratteristiche socio-demografiche, storia residenziale e professionale, storia familiare, storia patologica e riproduttiva, farmaci, abitudini di vita; ii) misurazione della pressione sanguigna; iii) parametri bioumorali sierici; iv) concentrazioni sieriche di dodici tipi di PFAS; v) micro-albuminuria. Tutti i dati vengono raccolti in un'applicazione web centralizzata.

Obiettivi principali: Gli obiettivi dello studio sono: (1) valutare se esiste una relazione tra le concentrazioni sieriche di PFAS e biomarcatori di funzione cardiovascolare, metabolica ed endocrina, tenendo conto di possibili fattori di confondimento antropometrici, socio-demografici e di stile di vita per tali relazioni; (2) determinare la forma di eventuali relazioni identificate e, se possibile, la concentrazione soglia PFAS al di sotto o al di sopra della quale non è rilevabile alcun effetto; (3) valutare se concentrazioni sieriche di PFAS superiori a quelle basali sono associate ad un aumentato rischio di esiti dicotomici clinicamente rilevanti: colesterolo totale alto, colesterolo LDL alto, colesterolo HDL basso, trigliceridi alti, pressione alta, iperuricemia, HbA1c elevata, disfunzione tiroidea, aumento degli enzimi epatici e albuminuria patologica; (4) valutare se le associazioni segnalate variano in base al sesso e all'età, con un focus sugli adolescenti e sulle donne in gravidanza.

Risultati attesi: I risultati di questo progetto saranno utili per affinare il programma di sorveglianza sanitaria offerto alla popolazione esposta, migliorando la valutazione del rischio e identificando le sottopopolazioni a rischio aumentato che potrebbero richiedere una sorveglianza e/o un intervento più intensivi.
Le informazioni sulla relazione dose-risposta tra dose interna di PFAS e parametri di salute possono anche guidare le decisioni normative sulle soglie di sicurezza di PFAS nelle matrici ambientali.
Inoltre, i risultati di questo progetto getteranno le basi per future ricerche sugli effetti sulla salute dei PFAS che possono essere condotte sulla stessa popolazione o su sottopopolazioni utilizzando un disegno prospettico di coorte. Ad esempio, la popolazione in studio può essere seguita nel tempo per valutare l'associazione a lungo termine tra la dose interna di PFAS e alcuni importanti esiti sanitari, come l'incidenza di eventi cardiovascolari.

Capofila: Dipartimento di Scienze Cardio–Toraco–Vascolari e Sanità Pubblica - Unità di Biostatistica, Epidemiologia e Sanità Pubblica, Università degli Studi di Padova.

UU.OO. coinvolte nella ricerca: Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto ARPAV, Dipartimento Regionale Laboratori (Padova); Azienda ULSS3 Serenissima - Centro Regionale Specializzato per i Biomarcatori Diagnostici Prognostici e Predittivi (Venezia); London School of Hygiene & Tropical Medicine - Department of Public Health, Environments and Society (London, UK).

Data di inizio: 06 dicembre 2018
Durata: 27 mesi

Ente Promotore: Regione Veneto - Consorzio per la Ricerca Sanitaria CORIS, Research Tender for the submission of innovative projects on PFAS 2017-2018

Finanziamento complessivo: € 135.000,00

Unità Operativa AULSS 3 coinvolta: Centro Regionale Specializzato per i Biomarcatori Diagnostici, Prognostici e Predittivi CRIBT, Dipartimento di Patologia Clinica, Ospedale SS Giovanni e Paolo, 30122 Venezia
Responsabile Scientifico: Dr. Massimo Gion
Finanziamento AULSS3: € 16.000,00
 
Ultimo aggiornamento: 26/04/2021