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Centrale Suem118 di Mestre: missioni e chiamate in netto aumento nell'anno 2022

venerdì 30 Dicembre 2022
Un aumento delle missioni del 14% rispetto al 2021, un aumento delle chiamate del 12%: si sintetizza così l'ulteriore incremento del lavoro della Centrale operativa del Suem118 di Mestre. "Stimiamo che le missioni di quest'anno saliranno in totale a 116.440 - spiega il Direttore della Centrale, il dottor Paolo Rosi - sull'intero territorio provinciale, circa 15mila in più rispetto a quelle dello scorso anno. Le chiamate registrate nel 2023 dalla Centrale saranno in totale 120.826, contro le circa 108mila del 2021. Le missioni effettuate in urgenza sono circa la metà del totale: nell'11% dei casi ci siamo attivati in codice rosso, e nel 37% dei casi in codice giallo; nel 36% delle missioni i mezzi si sono mossi in codice verde, e nel 16% dei casi in codice bianco".
La progressione storica del numero delle missioni conferma che l'anno delle restrizioni al movimento a causa del Covid19, il 2020, con la riduzione del numero delle missioni a poco meno di 90mila, è stata ormai dimenticato:
Missioni attivate dalla Centrale Operativa del Suem118
anno 2018: 103.885
anno 2019: 101.518
anno 2020: 89.977
anno 2021: 102.221
anno 2022: 116.440
Più costante e progressivo l'aumento delle telefonate gestite dagli operatori del Suem118, che dalla sede operativa all'imbocco del Terraglio, controllano il territorio dell'Ulss 3 Serenissima e della Ulss 4 del Veneto Orientale:
Chiamate processate dalla Centrale Operativa Suem118
anno 2018: 95.448
anno 2019: 99.528
anno 2020: 98.198
anno 2021: 107.984
anno 2022: 120.826

"L'aumento delle chiamate e delle missioni - ha spiegato il dottor Rosi accogliendo per la visita di fine anno il Direttore Generale Edgardo Contato - impegna fortemente i nostri operatori, in un territorio vario e differenziato, con importanti poli viari, una grande realtà industriale, un territorio comunque complesso per la sua morfologia". Preziosa, ha sottolinato, è la collaborazione della Croci di volontariato che affiancano con i loro mezzi, anche questi coordinati dalla Centrale Operativa, le automediche, le ambulanze e le idroambulanze del Suem118.
"Dico un grazie a voi che siete sempre attivi, sempre in servizio - ha detto il Direttore Generale Edgardo Contato salutando la squadra della Centrale Operativa - anche nei giorni in cui tutta la città vive momenti di riposo e di festa. Ai tradizionali auguri per l'anno nuovo, mi sento di aggiungere l'auspicio che il 2023 possa dare un contributo concreto ad una sanità ancor più radicata e diffusa sul territorio, attraverso i cantieri e le nuove strutture che stanno per essere realizzati nel quadro del PNRR. La Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità possano essere una risposta di prossimità per i cittadini, e in questo modo possano essere punti di riferimento visibili e vicini per chi ha un problema di salute,; saranno poli a cui ci si possa rivolgere direttamente per i casi meno gravi, limitando così il ricorso ai servizi che dovrebbero essere dedicati soprattutto all'emergenza-urgenza, come i Pronto Soccorso e i servizi del Suem118".
La notte dell'Ultimo dell'Anno non ha fatto registrare interventi particolari legati agli spostamenti per le feste notturne e ai tradizionali botti. Ordinario il carico di lavoro anche nei Pronto Soccorso di Venezia e di Mestre. Al Pronto Soccorso di Dolo si segnala un caso serio di malore a seguito dell'assunzione di sostanze, e in tutti i presidi sul territorio gli inevitabili accessi di persone che hanno fatto abuso di alcool e di cibo, con le conseguenti difficoltà.
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