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Campagna antinfluenzale

Anche quest'anno è iniziata la Campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione invernale, promossa dalla Regione Veneto su indicazione del Ministero della Salute e organizzata dall’azienda ULSS3 Serenissima in collaborazione con i Medici di Medicina Generale ed i Distretti Socio-Sanitari.
L’influenza costituisce un importante problema di Sanità Pubblica a causa del numero di casi che si verificano in ogni stagione e che può essere più o meno elevato a seconda della trasmissibilità del virus influenzale circolante.

L’influenza si diffonde facilmente attraverso l'aria con colpi di tosse o starnuti e attraverso il contatto delle mani. Normalmente si risolve in pochi giorni, tuttavia, in alcune persone può causare complicanze anche gravi. I casi severi e le complicanze di influenza possono essere causati direttamente dai virus influenzali o da sovra-infezioni che si verificano dopo che il virus influenzale ha procurato danni a livello delle vie respiratorie e sono più frequenti nei soggetti al di sopra dei 65 anni di età, nei bambini molto piccoli, nelle donne in gravidanza e nei soggetti con condizioni di rischio, quali ad esempio il diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche.
Misure di igiene e protezione personale e la vaccinazione antinfluenzale rappresentano mezzi efficaci e sicuri per prevenire la malattia e le sue complicanze.

La Regione del Veneto ha dato indicazioni per garantire particolare attenzione all'offerta vaccinale ai soggetti fragili che presentano particolari condizioni di rischio e agli operatori sanitari coinvolti nell'assistenza sanitaria diretta e continuativa dei pazienti, con le seguenti priorità:

  1. operatori sanitari e sociosanitari (personale ospedaliero, MMG, PLS, MCA, USCA, strutture intermedie, strutture residenziali, Distretti Socio Sanitari, Dipartimenti di Prevenzione, ecc.), con priorità agli operatori a contatto diretto e continuativo con i pazienti;
  2. soggetti di qualsiasi età (inclusi i bambini) a rischio per patologia; ospiti delle strutture residenziali per anziani e/o non autosufficienti; popolazione over 60 anni di età; donne in gravidanza;
  3. conviventi o caregiver che prestano assistenza diretta e continuativa a soggetti ad alto rischio di complicanze;
  4. operatori sanitari operanti presso le farmacie territoriali;
  5. forze dell'ordine, vigili del fuoco, protezione civile;
  6. donatori di sangue;
  7. addetti ai trasporti pubblici essenziali e persone che effettuano il trasporto di prodotti di prima necessità;
  8. personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani;
  9. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (es. Personale docente delle scuole e servizi educativi per l'infanzia, ecc.); dipendenti enti locali e pubblici e altre categorie di lavoratori;
  10. bambini dai 6 mesi ai 6 anni di età;
  11. popolazione generale.

La Regione ha precisato anche che, in considerazione dell'elevata richiesta di vaccino antinfluenzale, ai bambini sani che hanno già ricevuto una prima dose, l'offerta della seconda verrà valutata e in ogni caso garantita solo successivamente alla prioritaria vaccinazione dei soggetti a maggior rischio, sulla base dell'ordine di priorità sopra riportato.
Tale ordine potrà essere ulteriormente modificato ed aggiornato, a seguito dell'andamento della campagna e dei dati di copertura vaccinale aggiunti nelle predette categorie a rischio, nonché al mutare dello scenario epidemiologico.

Misure di igiene e protezione individuale

Una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell’influenza.
Ecco le misure di protezione personali utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza:

  1. Lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone (in assenza di acqua, uso di gel alcolici). Come lavarsi correttamente le mani;
  2. Buona igiene respiratoria: quando si starnutisce o tossisce coprire bocca e naso con un fazzoletto di carta, eliminare subito i fazzoletti utilizzati e lavarsi le mani;
  3. Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale;
  4. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ad es. ospedali).

La vaccinazione antinfluenzale

La prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza e la riduzione della mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave, rappresenta l’obbiettivo primario, indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, della vaccinazione antinfluenzale.
Per poter però ridurre significativamente la diffusione dell'influenza e le sue complicanze, è necessario raggiungere una copertura vaccinale minima del 75% e ottimale del 95% nei gruppi di popolazione ad alto rischio, a cui è offerta attivamente e gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale.

 

Materiale informativo scaricabile:

Cos’è l’influenza
Influenza: Segni, sintomi e complicanze. Raccomandazioni per la prevenzione.
The flu. Are you sure you use the right measures to protect yourself against the flu? Get vaccinated!
Proteggi te stesso e gli altri, contro l’influenza scegli la prevenzione.
Vaccinazione antinfluenzale in età pediatrica e in gravidanza. Raccomandazioni dell’Associazione Italiana di oncologia Medica sull’uso della vaccinazione antinfluenzale nei pazienti con neoplasia.

Guarda anche la pagina del Ministero della Salute dedicata all’influenza

 

Video Regione Veneto su influenza 2020-2021
Ultimo aggiornamento: 27/10/2020
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