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Banca Patavina dona quattro ecografi portatili “anti-Covid” all’Ospedale di Chioggia

martedì 16 Febbraio 2021
Banca Patavina dona quattro ecografi portatili “anti-Covid” all’Ospedale di Chioggia.
Il Presidente di Banca Patavina Leonardo Toson, alla presenza del Direttore Generale dell’AULSS 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben, del Direttore dell’Ospedale di Chioggia Tiziano Martello, e del  Primario del Pronto Soccorso Andrea Tiozzo, ha presentato la donazione durante la cerimonia di consegna di questi strumenti fondamentali nel contrasto all’epidemia nel territorio clodiense.
I dispositivi, grazie alla loro facilità di trasporto e al funzionamento wireless, potranno essere utilizzati nelle visite a domicilio in primis nelle case di cura per anziani, ma anche nelle case dei cittadini e nelle strutture ricettive turistiche del territorio, consentendo di diagnosticare precocemente casi di polmonite da Covid-19. Nei casi di positivi in isolamento domiciliare, lo strumento consente di monitorare e stabilire l’effettiva condizione clinica del paziente e quindi di decidere se proseguire con le cure domiciliari, evitando di gravare sulle strutture ospedaliere, o eventualmente di predisporne il ricovero.
“Si tratta di un segno tangibile dell’impegno di Banca Patavina per cercare di arginare l’emergenza sanitaria che ci coinvolge tutti – ha esordito il Presidente Toson. È anche il segnale di un legame forte che esiste tra Banca Patavina e la comunità di Chioggia. Le finalità di una struttura sanitaria, ovvero quelle di costruire il bene comune e di assistere le persone, sono simili a quelle di una banca locale e territoriale, il cui fine non è quello della distribuzione degli utili, ma il bene della comunità: una coerenza perfetta”.
“I quattro ecografi sono strumenti molto importanti soprattutto in questo contesto – ha precisato il Direttore Generale dell’AULSS 3 Serenissima Dal Ben – perché ci permettono di raggiungere le persone affette da Coronavirus direttamente nelle loro abitazioni. Non solo. Fondamentale l’uso di questi dispositivi mobili nelle residenze per anziani e per diversamente abili. A Banca Patavina il nostro sincero ringraziamento per aver pensato all’Ospedale di Chioggia per questa importante donazione”.
In realtà già da marzo 2020 la Direzione medica dell’Ospedale di Chioggia aveva compreso quanto fosse fondamentale portare l’ospedale nelle case delle persone.
“Non avremmo potuto reggere questa seconda ondata – precisa il dottor Tiziano Martello – se non avessimo potuto integrare l’Ospedale con il territorio. Questi ecografi hanno consentito di fare un triage avanzato e di far giungere al Pronto Soccorso i pazienti che avevano già dei segni importanti di malattia, lasciando a domicilio coloro che potevano essere curati presso la loro abitazione. Abbiamo utilizzato questi ecografi sulle ambulanze ed è stato istruito tutto il personale USCA”.
Una vera e propria co-azione tra ospedale e territorio per migliorare l’efficienza del servizio come ha precisato il Primario del Pronto Soccorso di Chioggia, Andrea Tiozzo, che ha sottolineato l’importanza della una diagnosi precoce soprattutto durante l’emergenza, direttamente sul posto.
 
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