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Ufficio Esteri

Assistenza sanitaria per gli stranieri in Italia

 

Ufficio Esteri

c/o Distretto 2, via Cappuccina, 129 – Mestre (VE)
041 2608122 - 041 2608127, lunedì, martedì, mercoledì, venerdì (08:30–11:30)
estero@aulss3.veneto.it
 

Da Paesi dell'Unione Europea e da Paesi in convenzione bilaterale

soggiorno breve:
Per godere dell'assistenza sanitaria in Italia è necessario il possesso della documentazione attestante il diritto:
- per i cittadini dell’Unione Europea la Tessera Europea Assicurazione Malattia o il Certificato Sostitutivo Provvisorio;
- per i cittadini di Paesi in convenzione bilaterale: modello previsto dalla convenzione (es. OBR. 7 per la Repubblica di Macedonia, I/B-2 per il Brasile, Tessera “Medicare” per l'Australia, ecc.) per i quali l’ufficio di riferimento è l’Ufficio Esteri.
 
soggiorno di lungo periodo:
formulari di copertura sanitaria
Se il cittadino comunitario è in possesso di modello E/109, E/106, E/121 (o S1), oppure modello previsto dalla convenzione bilaterale, deve recarsi presso l’Ufficio Esteri.
 
iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale
Cittadini comunitari residenti in Italia che non hanno diritto all'assistenza da parte del loro paese di provenienza e appartenenti alle seguenti categorie:
- lavoratori dipendenti o autonomi (versamento di contributi pensionistici presso Istituti previdenziali italiani)
- familiari di lavoratori (di cui sopra)
- familiari di cittadino italiano
- in possesso di attestato di soggiorno permanente
- disoccupati (che abbiano precedentemente lavorato in Italia) iscritti alle liste di collocamento
È opportuno rivolgersi direttamente agli Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria presso i distretti per informazioni sulla documentazione da presentare e per l’eventuale iscrizione al S.S.N.
 

Da Paese Extracomunitari

iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale
Riguarda i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti o che abbiano chiesto il rilascio o il rinnovo del titolo di soggiorno le cui motivazioni siano previste dalla normativa vigente.
Si ricorda che non è consentita l’iscrizione ai titolari di permesso di soggiorno per motivi di “turismo” o “cure mediche*” (*casi particolari riguardano lo stato di gravidanza).

documentazione da presentare
Data l’estrema varietà delle situazioni è opportuno rivolgersi direttamente presso gli Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria dei propri distretti di appartenenza.

iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale
Riguarda tutti i cittadini stranieri (extracomunitari) titolari di permesso di soggiorno, che non rientrano nelle categorie per cui è prevista l’iscrizione obbligatoria, tra cui vanno sempre escluse le motivazioni di “turismo” e “cure mediche”.
I cittadini stranieri dovranno versare un contributo il cui importo, che può variare a seconda della tipologia del permesso di soggiorno, dovrà essere versato tramite bollettino di conto corrente postale intestato alla Regione Veneto.
Tale contributo, valido per l'anno in corso, è rapportato al reddito prodotto nell'anno precedente in Italia e all'estero e deve essere valido anche per l'iscrizione di eventuali familiari a carico.
Di conseguenza viene effettuata un’iscrizione con validità massima limitata all'anno in corso (max fino al 31/12 di ogni anno).
Sedi di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale: Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria presso i distretti.

 

Assistenza sanitaria per gli Italiani all'estero


Ufficio Esteri

c/o Distretto 2, via Cappuccina, 129 – Mestre (VE)
Tel.: 041.2608122 – 041.2608127, lunedì, martedì, mercoledì, venerdì (08:30–11:30)
estero@aulss3.veneto.it

e inoltre presso gli Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria del proprio Distretto.

 

Assistenza negli Stati membri dell'Unione Europea  

Tutti i cittadini regolarmente iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ricevono per posta la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) che permette di accedere ai servizi sanitari nei Paesi dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria), dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e della Svizzera.

La TEAM dà diritto alle prestazioni medicalmente necessarie durante un temporaneo soggiorno in uno Stato membro dell’U.E., alle stesse condizioni del cittadino residente nel Paese in cui ci si trova. La TEAM non può essere utilizzata per le cure programmate, ovvero se lo scopo del viaggio è quello di ricevere cure; per le cosiddette cure di “alta specializzazione”, invece, è necessaria una preventiva autorizzazione rilasciata dall’Azienda ULSS, sentito il Centro Regionale di Riferimento.

Nel caso in cui l’assistito non abbia ricevuto la TEAM e debba recarsi in uno degli Stati sopra elencati, dovrà richiedere il “Certificato Sostitutivo Provvisorio di Tessera Europea”. Per la richiesta della TEAM o del certificato sostitutivo, i cittadini iscritti all’Azienda Ulss 3 Serenissima devono rivolgersi agli Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria del proprio Distretto di riferimento.

Le persone che necessitino di dialisi o di ossigenoterapia è opportuno che accertino preventivamente la possibilità di effettuare le prestazioni nel Paese in cui si recano nonché la disponibilità della struttura ospedaliera.
 

Documenti necessari

• Documento d’identità valido
• Tessera sanitaria di iscrizione al SSN
• Eventuale delega (necessaria per le persone non appartenenti al nucleo familiare, unitamente al  documento d’identità valido, sia del delegante che del delegato)
 

I Paesi in cui è in vigore una convenzione bilaterale con l´Italia per l´assistenza sanitaria sono: Australia, Brasile*, Serbia-Montenegro*, Bosnia-Erzegovina*, Principato di Monaco - Montecarlo, Repubblica di Macedonia*, Repubblica di San Marino, Argentina**, Capo Verde, Città del Vaticano, Tunisia***.
* Per questi Paesi la convenzione si applica solo ai lavoratori del settore privato e alle categorie di lavoratori autonomi assimilate ai lavoratori subordinati.
** Hanno diritto solo i pensionati di tutte le categorie.
*** Tunisia: è garantita l’assistenza sanitaria per temporaneo soggiorno limitato solo ai lavoratori occupati nel territorio dell’altro Stato ed i familiari che risiedono con il lavoratore; in breve, possono ottenere il modello solamente i lavoratori tunisini occupati in Italia ed i lavoratori italiani occupati in Tunisia ed i loro familiari conviventi.
Deve essere preventivamente richiesto un attestato di diritto agli uffici competenti del proprio Distretto di riferimento. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Esteri.
Non è prevista nessuna forma di copertura sanitaria per soggiorno temporaneo.
Può essere richiesta solo in caso di distacco di:
- lavoratori (dipendenti privati, autonomi e liberi professionisti, dipendenti pubblici)
- studenti titolari di borsa di studio.
L’assistenza è erogata in forma indiretta: si anticipano le spese e poi si chiede il rimborso agli uffici consolari/ ambasciate italiani all’estero. Gli stessi Uffici provvedono a trasmettere la domanda di rimborso all'Azienda Ulss o al Ministero della Salute.
Deve essere preventivamente emesso un attestato (ai sensi del D.P.R. 618/80).
Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Esteri.
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N.B.: Quando il cittadino si reca all’estero per un periodo di almeno 30 giorni deve essere sospesa l’assistenza del medico di medicina generale/ pediatra. Si prega di dare comunicazione agli uffici competenti del proprio distretto di appartenenza.
Solo se il cittadino rientra in Italia prima del previsto, rispetto a quanto dichiarato, deve ritornare all’Ufficio Anagrafe Sanitaria del proprio Distretto per il ripristino del medico di medicina generale/ pediatra (ha diritto al proprio medico anche se questi nel frattempo ha superato il massimale).
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Data la complessità dell’argomento, si consiglia di visitare il sito internet del Ministero della Salute

Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Esteri.
I cittadini italiani e i loro familiari che risiedono all’estero, in Paesi non appartenenti all’Unione Europea o con i quali vige convenzione bilaterale, in caso di rientro temporaneo in Italia hanno diritto all’assistenza ospedaliera gratuita urgente, limitatamente alle prestazioni in forma diretta nei presidi ospedalieri pubblici e nelle strutture convenzionate (comprese le prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate tramite il Pronto Soccorso) per un massimo di 90 giorni nell’anno in corso.
Decorso il termine dei 90 giorni di validità assistenziale, agli interessati sono assicurate le prestazioni urgenti con oneri a carico degli stessi.
Destinatari dell’assistenza sono esclusivamente i cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. titolari di pensione corrisposta da ente previdenziale italiano e coloro che hanno lo status di emigrato.
Per i cittadini iscritti all’AIRE l’assistenza sanitaria è garantita solo nel territorio italiano.
Viene rilasciato un certificato da utilizzare al bisogno. Rivolgersi presso gli Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria del proprio Distretto di riferimento.
documenti necessari
• documento di identità valido;
• dichiarazione rilasciata dall’interessato attestante l’inesistenza di un diritto al rimborso delle prestazioni sanitarie fruite in virtù di una copertura assicurativa, sia pubblica che privata, nel  Paese di residenza e i periodi di assistenza eventualmente già fruiti nel corso dell’anno anche  presso altre aziende sanitarie.
 
 

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Ultimo aggiornamento: 18/05/2022