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A Carpenedo, in Piazza, nuovo defibrillatore, dono dei familiari La Rosa. E' il 141.mo collocato nel Distretto del Veneziano

lunedì 11 Novembre 2019

A Carpenedo, in Piazza, c'è un nuovo defibrillatore in teca pubblica. Un nuovo DAE, il 141.mo collocato dall'Ulss 3 Serenissima nel territorio del Distretto del Veneziano, è stato posizionato questa mattina, nella teca messa a disposizione dal Comune, in piazza Carpenedo, in corrispondenza del civico 7.
Il nuovo defibrillatore è il dono di una famiglia, la famiglia La Rosa, che ha voluto così ricordare un familiare, mancato improvvisamente nel febbraio 2018 a causa di un arresto cardiaco.
Insieme all'Assessore comunale Simone Venturini, il Direttore Generale dell'Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben ha espresso la sincera gratitudine alla famiglia La Rosa per l’importante donazione: "E' importante vedere come una famiglia di Mestre - ha sottolineato - si sia posta accanto alle istituzioni, per contribuire a sviluppare quella rete di cardioprotezione che stiamo realizzando di Venezia, dando a tutti una grande testimonianza di sensibilità e senso civico".

Nel Distretto del Veneziano sono ora 141 i defibrillatori posizionati e monitorati dall'Azienda sanitaria: 68 a Venezia Centro storico, 29 nelle isole, 44 in terraferma. Procede anche la distribuzione di DAE nei Comuni del Distretto Mirano-Dolo, dove ne sono stati collocati 6. Tutti i dispositivi vengono periodicamente controllati dal Suem con sostituzione delle batterie e delle piastre.

L'utilizzo del DAE è semplice, anche se di fronte ad una persona colta da malore può non essere semplice intervenire. In caso di necessità, di fronte ad una persona che va soccorsa, è necessario prima di tutto chiamare il Suem118 che guiderà le operazioni di chi assiste chi sta male. Ma anche il defibrillatore “parla” e dà istruzioni per collocare le piastre sul corpo; ed è intelligente", poiché si attiva e dà la scarica solo nel caso in cui la segnalazione che riceve preveda l’uso del defibrillatore.
La teca in cui il dispositivo è inserito resta aperta proprio per facilitare l’intervento sanitario: l’invito è andato quindi alla collettività affinché questi strumenti, che possono salvare la vita di una persona, non vengano danneggiati.

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